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Marciapiedi in porfido

Aggiornato il 21 agosto 20174 capitoli4 domande frequenti
Marciapiede in porfido

Il porfido, la pietra ideale per esterni

Il porfido è una pietra di origine vulcanica che ha ottime qualità meccaniche, resistente all'usura, agli acidi e ai cicli di gelo e disgelo. È un materiale ideale per pavimentazioni esterne perché ha una scabrosità naturale che gli dona un grado di antisdrucciolevolezza tale da rendere i pavimenti stradali o i vialetti residenziali sicuri al transito in caso di pioggia o di elevata umidità, rispondendo ampiamente ai requisiti antiscivolo richiesti dalle norme tecniche ai pavimenti esterni. Viene commercializzato in diversi formati: cubetti, lastrame, piastrelle fiammate, segate o a spacco, permettendo la realizzazione di vari tipi di pavimenti esterni. I marciapiedi in porfido hanno un loro fascino e una personalità unica. Si integrano armonicamente in qualsiasi ambiente consentendo diverse soluzioni architettoniche.

Pavé in porfido

Per la realizzazione del pavé in porfido si usano i cubetti che a seconda delle loro dimensioni, sono destinati ad un traffico veicolare o pedonale. Vi sono due tipi di posa: ad arco e in file parallele o ortogonale. Nella posa ad arco, forse la più nota e sicuramente la più caratteristica, la manualità e l'esperienza del posatore è alla base di un bel pavimento. Infatti un occhio attento alla forma e dimensione del cubetto riesce a scegliere nel mucchio il pezzo adeguato da accostare al cubetto appena posato per ottenere un arco di dimensioni armoniche. Sia la posa ortogonale che quella ad arco sono eseguite manualmente da artigiani specializzati e i costi sono importanti, dovuti soprattutto alla realizzazione interamente artigianale del pavimento. I pavimenti in pavé sono adatti per la realizzazione di strade e marciapiedi in porfido nei centri storici, nelle aree pedonali e anche nelle abitazioni private.

Pavimento a mosaico di porfido

I vialetti e marciapiedi in porfido realizzati con lastrame di cava, noti anche come opus incertum, mosaico o palladiana, sono costituiti da lastre dalla forma irregolare diverse nella dimensione e con spessore omogeneo. Caratterizzati dal piano di calpestio a piano naturale e bordi a spacco irregolari, sono ottimi per la realizzazione di pavimenti esterni di abitazioni, vialetti e marciapiedi. Per la loro caratteristica di essere sicuri e garantire l'aderenza anche in condizioni di pavimento bagnato, sono idonei per la realizzazione di pavimenti a bordo piscina. Oltre a integrarsi perfettamente nell'ambiente esterno e conferire un tocco di eleganza e raffinatezza, i pavimenti esterni realizzati a mosaico con lastre di porfido hanno la caratteristica di essere unici e ogni realizzazione non è mai uguale ad un'altra.

Piastrelle in porfido

Quando si usa il termine piastrella si è portati a pensare ad un prodotto realizzato dall'industria ceramica. Parlando di piastrelle in porfido, invece, si deve pensare ad un prodotto ottenuto dalla lavorazione della pietra, che ha una omogeneità nelle sue dimensioni e negli spessori con una tolleranza che non è presente nelle piastrelle ceramiche. Per avere un materiale con bordi regolari si devono scegliere le piastrelle in porfido con i bordi segati. Queste sono ottenute segando le coste con una lama diamantata e data la loro regolarità si prestano ad essere posate come pavimenti di pregio per interni. Le fughe delle piastrelle a spacco, data l'irregolarità delle coste, possono arrivare ad una larghezza di 1,5 cm quindi più larghe rispetto alle fughe di quelle segate che arrivano al massimo a 0,5 cm. Con le piastrelle si realizzano marciapiedi in porfido, piazze di centri storici, vialetti e cortili che si presenteranno con diverse tonalità di colore che renderanno la pavimentazione gradevole e mai monotona.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi tecnici del porfido per i marciapiedi?
    Il porfido è una pietra vulcanica apprezzata per la sua eccezionale resistenza meccanica e durabilità. Offre ottima resistenza all'usura, agli agenti chimici acidi e ai cicli climatici estremi, inclusi gelo e disgelo, senza deteriorarsi. Un vantaggio cruciale è la sua natura scabra, che garantisce un'elevata antisdrucciolevolezza anche quando bagnato, rendendolo sicuro per pedoni e veicoli. Inoltre, integra perfettamente le normative tecniche sulla sicurezza dei pavimenti esterni, assicurando stabilità e longevità nel tempo.
  • In cosa differisce la posa del pavé da quella del mosaico?
    La differenza principale risiede nei materiali utilizzati e nello stile risultante. Il pavé impiega cubetti di porfido di dimensioni uniformi, posati manualmente secondo schemi geometrici precisi come ad arco o in file parallele; richiede grande maestria artigianale ed è tipico di centri storici e vie trafficate. Il mosaico, o opus incertum, utilizza lastre di cava di forma e dimensione irregolari ma con spessore omogeneo. Questo crea un effetto rustico ed elegante, unico per ogni realizzazione, ideale per vialetti privati e aree bordo piscina grazie alla sua aderenza superiore.
  • Come si distinguono le piastrelle di porfido segate da quelle a spacco?
    Le piastrelle di porfido si classificano principalmente in base alla lavorazione dei bordi. Quelle 'a spacco' presentano coste irregolari e naturali, tipiche della pietra grezza, con fughe ampie fino a 1,5 cm. Al contrario, le piastrelle 'segate' vengono rifinite con lame diamantate per ottenere bordi rettilinei e regolari, simili alle ceramiche ma con tolleranze dimensionali diverse. Le segate permettono fughe sottili (max 0,5 cm) e un aspetto più moderno e ordinato, adatto sia a esterni di pregio che a interni, mentre le spacco offrono un look più tradizionale e rustico.
  • È possibile installare il porfido anche in ambienti interni?
    Sì, il porfido può essere utilizzato efficacemente anche per pavimenti interni, purché si scelgano le piastrelle con bordi segati. La regolarità geometrica di queste lastre permette una posa precisa e un'estetica pulita, adatta a salotti, ingressi o cucine moderne. A differenza delle piastrelle a spacco, ideali per l'esterno grazie alla loro texture ruvida, quelle segate garantiscono una superficie più uniforme. Tuttavia, va considerato che il porfido mantiene comunque una certa rugosità naturale, offrendo un ottimo grip e un aspetto caldo e naturale che si integra bene con vari stili d'arredo.

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