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Poliuretano per impermeabilizzare le coperture

Aggiornato il 10 febbraio 20164 capitoli5 domande frequenti
poliuretano

Impermeabilizzare

In campo edile impermeabilizzare le superfici è molto importante perché si evita l’insorgenza di differenti problematiche sia dal punto di vista estetico sia sotto quello strutturale. Un tetto, una parete o un pavimento mal impermeabilizzato può portare alla formazione di condensa, caduta di calce o intonaco, risalita dell’acqua dal terreno con conseguente formazione di muffa e altri inconvenienti. Se non si agisce in tempo, a lungo andare si può incorrere in seri danni (il muro o il tetto non sono più in grado di proteggere dagli agenti atmosferici), come la perdita di capacità di carico con conseguente deperimento della struttura edile. Utilizzare un materiale impermeabilizzante di ottima qualità significa usufruire di notevoli risparmi: energetici ed economici. Ai quali si aggiunge una miglior salute dell'organismo grazie all'eliminazione di ogni traccia di umidità, acqua, muffe, ponti termici e tanto altro.

Materiali per impermeabilizzare

Sul mercato dell’edilizia sono presenti differenti prodotti e tecniche da impiegare per impermeabilizzare le coperture. Queste si differenziano per materiali impiegati e per il tipo di posa in opera. È possibile utilizzare guaine elastomeriche, le quali possono essere applicate prima o dopo il calcestruzzo. A seconda del lavoro si possono usare impermeabilizzanti liquidi (sconsigliati se la superficie è danneggiata e non completamente priva di fori). Tuttavia, quella ritenuta migliore è la guaina in teli. Essa è resistente e durevole; ha bisogno di una perfetta posa in opera, soprattutto a livello di giunzioni e risvolti. Quando la superficie è poco praticabile si sceglie una guaina bituminosa. Altro non è che un prodotto a perfetta tenuta, durevole, molto resistente e facile da posare. Nonostante ciò, il lavoro deve essere attuato da personale altamente qualificato.

Poliuretano per impermeabilizzare le coperture

L’alternativa alla guaina bituminosa è il poliuretano a spruzzo. Un prodotto altamente impermeabilizzate, isolante, e visto il peso e lo spessore può essere fissato sulla vecchia pavimentazione senza essere rimossa. Il poliuretano ha una consistenza schiumosa, la struttura è a celle chiuse, si applica a spruzzo su qualsiasi materiale (cemento, guaina, tegole, acciaio, superfici verniciate etc.). La posa avviene nel seguente modo: si realizzano più strati di schiuma, ognuno dei quali viene poi rivestito da resine poliuretaniche per rafforzarne il potenziale d’impermeabilità. Questo prodotto è in grado di eliminare ponti termici, è facile da utilizzare, rimuove ogni traccia di condensa e infiltrazioni. L’utilizzo di questo materiale porta a vantaggi sotto il punto di vista energetico (evita la fuoriuscita di calore in inverno, e in estate evita che il caldo entri all’interno dell’abitazione) ed economico (si può usufruire della detrazione del 65%). Riguardo quest'ultimo punto, per potervi accedere è necessario possedere requisiti specifici e seguire un iter di richiesta ben preciso.

Il poliuretano

Il poliuretano è un impermeabilizzate molto impiegato perché è a rapido indurimento (dopo la posa impiega massimo 5 secondi a trasformarsi in schiuma) e anche perché la poliurea (componente principale di questo materiale) è in grado di diminuire la temperatura della superficie di almeno 20 gradi. Inoltre, il poliuretano offre la possibilità di creare uno strato continuo e totalmente protetto, persino quello più complesso da trattare. È molto indicato sui tetti in cui sono stati installati impianti fotovoltaici. Ciò è dovuto al semplice fatto che riesce a penetrare gli angoli più difficili e creare una barriera schiumosa durevole e resistente. Infine, l’impiego di questo materiale impermeabilizzante è pratico perché per la posa in opera non è necessario usare fiamme libere (come avviene invece per i fogli di catrame) e perché aderisce perfettamente all superficie in cui è posato, evitando infiltrazioni di acqua o problemi di altra natura.

Domande frequenti

  • È possibile applicare il poliuretano spray direttamente sopra la vecchia copertura esistente?
    Sì, uno dei principali vantaggi del poliuretano a spruzzo è la sua capacità di essere posato direttamente sulla vecchia pavimentazione senza necessità di rimozione preventiva. Grazie alla sua elevata adesività, il materiale si lega perfettamente al substrato preesistente, che possa essere cemento, vecchie guaine, tegole o acciaio. Questa caratteristica semplifica notevolmente i lavori, riducendo i costi di smaltimento dei vecchi materiali e i tempi di intervento. Assicurati comunque che la superficie sottostante sia pulita e priva di polvere o distacchi pericolosi per garantire la massima efficacia del nuovo strato impermeabilizzante.
  • Quali sono i benefici energetici e fiscali dell'utilizzo del poliuretano sulle coperture?
    L'applicazione del poliuretano crea uno strato continuo che elimina i ponti termici, migliorando significativamente l'isolamento termico dell'edificio. In inverno previene la dispersione di calore, mentre in estate blocca l'ingresso del caldo esterno, contribuendo a ridurre i consumi per climatizzazione. Dal punto di vista economico, questa tipologia di intervento rientra spesso nelle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica (Ecobonus), permettendo di recuperare fino al 65% delle spese sostenute. È fondamentale verificare i requisiti specifici e seguire l'iter normativo corretto per accedere correttamente alle agevolazioni previste dalla legge.
  • Il poliuretano spray è adatto per tetti dotati di pannelli fotovoltaici?
    Assolutamente sì, il poliuretano è particolarmente indicato per le coperture che ospitano impianti fotovoltaici. La sua applicazione a spruzzo permette di penetrare negli angoli più difficili e di avvolgere i supporti dei pannelli, creando una barriera schiumosa continua e priva di giunture. Questo garantisce una protezione totale contro le infiltrazioni d'acqua senza dover rimuovere o disturbare i moduli solari. La struttura a celle chiuse della schiuma assicura inoltre durabilità e resistenza meccanica, proteggendo sia l'impianto elettrico che la struttura portante del tetto dall'umidità e dalle intemperie.
  • Quanto tempo impiega ad asciugare il poliuretano spray e quanto dura nel tempo?
    Il poliuretano è noto per il suo rapido indurimento: la reazione chimica inizia immediatamente dopo l'erogazione, e la schiuma si solidifica in pochi secondi, consentendo di calpestare la superficie entro breve tempo. Una volta indurita, forma un rivestimento estremamente durevole e resistente agli agenti atmosferici, ai raggi UV e agli sbalzi termici. Per massimizzare la durata e l'efficacia impermeabilizzante, è consigliabile rivestire la schiuma poliuretanica con strati di resine specifiche, che ne aumentano la protezione superficiale e prolungano la vita utile dell'intervento nel tempo.
  • Perché il poliuretano è considerato superiore alle guaine bituminose tradizionali?
    A differenza delle guaine bituminose, che richiedono l'uso di fiamme libere per l'adesione (con rischi di incendio e odori sgradevoli), il poliuretano si applica a freddo mediante spruzzo, rendendo il processo più sicuro e pulito. Inoltre, mentre le guaine tradizionali presentano giunzioni e sovrapposizioni potenziali punti deboli per le infiltrazioni, il poliuretano crea un unico strato continuo senza saldature. Questo elimina i ponti termici e garantisce una tenuta stagna perfetta, adattandosi a qualsiasi geometria complessa del tetto. La sua leggerezza riduce anche il carico statico sulla struttura rispetto ad altre soluzioni.

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