Sistema raccolta acque piovane

Grondaie

Grondaie raccolta acque piovane, serbatoio raccolta acque piovane

Le grondaie per la raccolta delle acque piovane è un ottimo metodo per riutilizzarle l’acqua per l’irrigazione, il lavaggio auto e per altre pratiche domestiche.

di Redazione

23 marzo 2016

Distinzione acque

L’acqua è un bene molto importante per l’umanità perché essa consente lo svolgimento di tante azioni che riguardano la persona, l’abitazione, lo svolgimento di determinate attività commerciali eccetera. Viste le ridotte quantità presenti in natura, sono stati creati dei meccanismi e degli strumenti utili al riutilizzo delle acque. In primo luogo è necessario effettuare una distinzione tra: acque nere, acque grigie e acque meteoriche o piovane. Le prime provengono dagli scarichi dei WC, le secondo dal lavaggio delle stoviglie (dalla pulizia della persona etc.), mentre le ultime le acque provenienti dalle piogge. Tutte queste categorie possono essere riutilizzate, alcune dopo essere state depurate (acque nere e grigie) e rimesse nel circolo di utilizzo dell’acqua. Le ultime sono quelle che presentano un rimpiego molto più veloce in quanto non occorre depurarle. Esse vengono usate per annaffiare piante, orti e per altri utilizza. Proprio per questo motivo sono state realizzate delle grondaie per la raccolta delle acque piovane con appositi serbatoi.

Raccolta acque piovane

Grazie a sempre più frequenti esigenze, alcune aziende hanno deciso di puntare sul rispetto dell’ambiente mediante il riutilizzo dei suoi elementi: tra di essi l’acqua. Chi possiede un pezzo di verde tende oggi a coltivare qualche ortaggio, piante, fiori e tanto altro. Le acque piovane sono molto utili in questa fattispecie perché permette un riutilizzo dell’acqua e un risparmio di quella domestica, evitando anche un eccessivo costo economico della stessa. Vista questa esigenza, alcune aziende hanno realizzato dei sistemi di raccolta e conservazione dell’acqua piovana per fini colturali. Un sistema è caratterizzato da grondaie che raccolgono e incanalano l’acqua in un pozzetto. Qui un filtro trattiene la sporcizia (foglie, terra) per cui deve essere costantemente controllato ed eventualmente sostituito. In questo pozzetto l’acqua viene raccolta nella parte più superficiale così da lasciare che lo sporco si depositi sul fondo. Il filtro autopulente permette che l’acqua in uscita sia ancora più limpida, pulita e pura. Quando il serbatoio termina l’acqua piovana può essere collegato all’acquedotto. La pompa funziona mediante una centralina; il serbatoio è in cemento armato monolitico e può essere ispezionato grazie alla presenza di un coperchio in lamiera.

Raccolta acque grigie

Un azienda leader nella realizzazione d’impianti e arredamenti per il bagno ha creato un sistema ecosostenibile e con un funzionamento biologico-meccanico totalmente nel rispetto dell’ambiente. In altre parole non utilizza alcun additivo chimico. Il sistema prende l’acqua grigia proveniente dallo scarico della lavatrice, della vasca da bagno (o doccia) e dai lavandini. Successivamente a un processo di depurazione, l’acqua contenuta in un serbatoio viene poi rimessa in circolo all’interno e all’esterno dell’abitazione, utilizzandola come acqua di scarico del bagno, per irrigare gli orti, per il lavaggio dell’auto e per altre azioni simili, ma non per essere usata come acqua "pulita" da bere o per farsi la doccia. Se si decide di usare l’acqua piovana solo per irrigare gli orti e le piante del giardino, all’estremità della grondaia si può installare un contenitore (in legno, metallo o cemento) che svolgerà la funzione di "pozzo" di raccolta. Si tratta di un metodo molto rudimentale di raccolta dell’acqua piovana.

Grondaie raccolta acqua piovana e serbatoio di contenimento

Come si può notare il recupero dell’acqua piovana avviene mediante la successione di specifiche fasi di un sistema studiato nei minimi particolari. Si parte dalle grondaie installate sui tetti, le quali mediante dei tubi incanalano l’acqua all’interno di un serbatoio, solitamente in cemento armato. All’interno di questo avviene la vera e propria depurazione delle acque attraverso un processo diviso in più stadi. Alcuni sistemi utilizzano una sterilizzazione mediante radiazioni UV. Con questo processo l’acqua piovana risulta più pulita, anche dal punto di vista igienico anche per quanto riguarda la direttiva UE inerente le acque di balneazione. Installare un serbatoio di acqua piovana è molto utile non soltanto dal punto di vista dell’ecosostenibilità ma anche in termini di costi. Il sistema non ha bisogno di molta manutenzione, e si ha un risparmio economico in termini di consumo dell’acqua (fino al 50%).

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra acque piovane, grigie e nere e quale richiede meno trattamenti?
    Le acque si classificano in tre categorie principali: le 'acque nere' provengono dagli scarichi dei servizi igienici e richiedono una depurazione complessa prima del riuso; le 'acque grigie' derivano da lavabi, docce e lavatrici, necessitando anch'esse di trattamento per eliminare saponi e batteri; infine, le 'acque meteoriche' o piovane sono quelle raccolte dai tetti. Queste ultime rappresentano la scelta più semplice e immediata per il riutilizzo domestico, poiché non contengono contaminanti biologici pericolosi tipici degli scarichi interni. Di conseguenza, non richiedono processi di depurazione chimica o biologica intensivi, limitandosi a filtrazioni meccaniche per rimuovere foglie e detriti, rendendole ideali per irrigazione e lavaggi esterni.
  • Come funziona il sistema di filtraggio nelle grondaie per garantire acqua pulita?
    Il sistema di raccolta inizia con le grondaie che incanalano l'acqua verso un pozzetto di prima pioggia o filtro. Questo componente cruciale trattiene fisicamente le impurità più grandi, come foglie, rami e polvere, impedendo loro di entrare nel serbatoio. Spesso si utilizza un filtro autopulente che migliora la limpidezza dell'acqua in uscita. Inoltre, la struttura del pozzetto favorisce la sedimentazione: l'acqua rimane nella parte superiore mentre lo sporco più fine si deposita sul fondo. Per ottenere un'acqua ancora più sicura, specialmente se destinata a usi che prevedono contatto indiretto, alcuni sistemi avanzati integrano una fase di sterilizzazione tramite raggi UV, eliminando eventuali batteri residui e rispettando gli standard igienici.
  • È sicuro utilizzare l'acqua piovana raccolta per innaffiare l'orto?
    Sì, l'utilizzo dell'acqua piovana per l'irrigazione di orti e giardini è assolutamente sicuro e persino consigliato. A differenza dell'acqua di rubinetto, quella piovana è priva di cloro e sali minerali aggiunti, fattori che possono talvolta alterare il pH del terreno o danneggiare le piante sensibili nel lungo periodo. Poiché non subisce processi chimici di potabilizzazione, mantiene una composizione naturale ideale per l'assorbimento radicale. Tuttavia, è fondamentale assicurarsi che il sistema di raccolta preveda filtri efficaci per evitare che residui organici o polveri atmosferiche contamino le colture. Una volta filtrata e stoccata correttamente, questa risorsa diventa un alleato prezioso per un'agricoltura domestica sostenibile e sana.
  • Quanto spazio e tipo di installazione richiede un serbatoio per acque piovane?
    I serbatoi moderni sono progettati per adattarsi a diverse esigenze abitative. Esistono versioni interrate, spesso realizzate in cemento armato monolitico o materiali plastici resistenti, che occupano zero spazio superficiale ma richiedono uno scavo. Altre opzioni includono serbatoi fuori terra, visibili e accessibili, realizzati in acciaio zincato, policarbonato o legno trattato. L'installazione prevede il collegamento delle grondaie ai tubi di scarico che conducono direttamente al contenitore. È essenziale verificare la disponibilità di spazio nel giardino o nel cortile e valutare l'accesso per la manutenzione. Molti modelli includono un coperchio ispezionabile per controlli periodici e pulizie, garantendo che il sistema resti efficiente nel tempo senza invadere l'estetica della proprietà.
  • Quali sono i vantaggi economici e ambientali di installare un sistema di raccolta?
    Installare un impianto di raccolta delle acque piovane offre benefici tangibili sia sull'ambiente che sul portafoglio. Dal punto di vista ecologico, si riduce drasticamente il prelievo di acqua potabile dalla rete idrica pubblica, preservando una risorsa sempre più scarsa. Economicamente, il risparmio sulla bolletta dell'acqua può arrivare fino al 50% per chi utilizza l'acqua raccolta per irrigazione, lavaggio auto e pulizie esterne. Sebbene l'investimento iniziale per grondaie, filtri e serbatoio possa essere significativo, l'amortamento avviene rapidamente grazie alla riduzione dei consumi. Inoltre, questi sistemi richiedono poca manutenzione ordinaria, contribuendo a mantenere bassi i costi di gestione a lungo termine, rendendoli una scelta intelligente per la casa moderna.

Potrebbe interessarti anche