Dove installarlo e quale scegliere
La prima operazione da fare è individuare i punti critici, da sottoporre a difesa di intrusione e nella maggior parte dei casi: verande, giardini, finestre, terrazze situati a piano terra. L'antifurto per esterni è consigliabile sia per le abitazioni non abitate, sia per quelle di dimora abituale, ma anche per villini e per le parti comuni di un condominio: giardino, recinto interno ecc.. Esistono tre tipi di antifurto per esterni, tutti riconducibili ad una centralina esterna: 1) Sensori ad infrarossi per esterni; 2) Sistemi anti intrusione con tecnologia interrata; 3) Anti intrusione per recinzioni.
Sensori ad infrarossi per esterni
Si tratta di meccanismi ad onde invisibili, che scattano al momento dell'attraversamento, vengono sistemati nei punti strategici di comune passaggio ed hanno una portata a lungo raggio, possono essere applicati anche su porte e finestre e soprattutto su balconi accessibili da piano terra. In commercio esistono dei raggi infrarossi che funzionano con il sistema a tendina ed è possibile applicarli all'esterno, sugli ingressi principali o sugli accessi di porticati. Inoltre è possibile applicare una barriera a raggi multipli orizzontali, composta da ben sei raggi che fanno intervenire l'allarme quando vengono interrotte dal passaggio. I raggi infrarossi possono essere collegati direttamente ad una sirena centrale oppure ad un messaggio vocale, che avverte i malintenzionati preventivamente. L'innovativa tecnologia di cui i raggi sono stati dotati, si chiama sistema a doppio fascio per esterni, infatti i raggi sono in grado di riconoscere il passaggio di un animale o di un uomo, evitando di far partire l'antifurto quando non è necessario.
Sistemi anti intrusione con tecnologia interrata
Sono sensori a reticolo che vengono interrati nei giardini e per questa ragione, sono completamente invisibili. Entrano in funzione nel momento in cui percepiscono la pressione dei passi e di conseguenza del corpo umano. La loro applicazione è possibile sia nel terriccio del giardino, che all'interno del massetto di cemento, oppure sotto la pavimentazione in ceramica. I sensori interrati, vanno applicati lungo il perimetro interno di un cortile, un recinto o un semplice giardino ed è consigliabile sistemarli lungo tutti i lati che circondano la struttura abitativa. Per motivi di sicuezza, vengono interrati ad una profonità di 60 centimetri in modo tale da evitarne il danneggiamento durante eventuali lavori di ristrutturazione o di giardinaggio. Vengono collegati a particolari schede elettronihe, che sono in grado di distinguere il passaggio umano o sollecitazioni di tipo animale o ambientale. La raccomandazione principale, è quella di installarli sotto materiali che abbiano particolari proprietà di flessibilità (anche minima), in modo che il sensore percepisca facilmente la sollecitazione del peso.
Anti intrusione per recinzioni
E' un sistema antico, ma ancora efficiente, si tratta di inserire alcuni sensori alle recinzioni, anche in presenza di siepi, per fare in modo di impedire un eventuale scavalcamento. Il meccanismo può essere utilizzato su reti elettrosaldate oppure a classiche maglie intrecciate, ma anche su recinzioni di tipo rigido. I sensori, hanno il compito di registrare eventuali flessioni della struttura o addirittura fratture forzose di maglie o paletti. Viene immediatamente inviato un segnale alla centrale che permette di azionare le attività di allarme (accensione luci e sirena). Tale sistema è applicabile anche a recinzioni composte da siepi, con speciali sensori che riconoscono le sollecitazioni ambientali come ad esempio il vento forte o la pioggia. Tutti i tipi di antifurto da esterno sopra esposti, possono essere collegati tramite la centralina, ad un combinatore telefonico che permette di chiamare l'utente in caso di allarme, su cinque diversi numeri di telefono, comunicando con un messaggio vocale il settore che è stato forzato. Il messaggio viene anche inviato tramite sms, nel caso in cui l'utenza non fosse al momento raggiungibile. L'antifurto da esterno è tecnicamente molto importante, perchè in caso di intrusione, evita ai malintenzionati di arrivare agli infissi e danneggiare le strutture della casa. Sono tutti dotati di autonomia con sistema a batteria, in modo tale da essere operativi anche in mancanza di energia elettrica, dovuta a guasti tecnici, oppure ad una normale interruzione da parte del gestore.
Domande frequenti
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Quali sono i migliori sensori per proteggere il giardino senza rovinarne l'estetica?Per chi desidera mantenere intatta la bellezza del giardino, i sistemi anti-intrusione con tecnologia interrata rappresentano la soluzione ideale. Questi sensori funzionano a reticolo e vengono sepolti nel terreno, nel massetto cementizio o sotto la pavimentazione, rendendoli completamente invisibili. Entrano in azione percependo la pressione dei passi umani, distinguendola da eventi naturali o animali. È fondamentale installarli ad una profondità di circa 60 cm per evitare danni durante lavori di giardinaggio e collocarli sotto materiali leggermente flessibili per garantire la massima sensibilità alla pressione.
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I sensori ad infrarossi esterni danno falsi allarmi causati dagli animali domestici?Grazie all'innovazione tecnologica del sistema a doppio fascio, i moderni sensori ad infrarossi per esterni sono in grado di discriminare tra il passaggio di un animale e quello di un essere umano. Questa caratteristica riduce drasticamente il rischio di falsi allarmi, attivandosi solo quando rileva la presenza umana. Possono essere installati su balconi accessibili, finestre o come barriere a tendina negli ingressi principali, offrendo una protezione affidabile senza disturbare inutilmente gli abitanti della casa con il passaggio del cane o del gatto.
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Come funziona la protezione delle recinzioni e delle siepi contro lo scavalcamento?Il sistema di anti-intrusione per recinzioni monitora la stabilità fisica del perimetro, rilevando flessioni, vibrazioni o fratture delle maglie e dei paletti. Questo meccanismo è compatibile con reti elettrosaldate, recinzioni a maglie intrecciate, muri rigidi e persino siepi vegetali, grazie a sensori specifici che ignorano le sollecitazioni ambientali come vento o pioggia. Qualsiasi tentativo di scalata o taglio della recinzione invia immediatamente un segnale alla centrale, attivando sirene e luci per dissuadere l'intruso e avvisare i proprietari.
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L'antifurto esterno funziona se manca la corrente elettrica di casa?Sì, uno dei vantaggi fondamentali degli antifurti esterni è la loro autonomia operativa. Tutti i dispositivi descritti, dalle centraline ai singoli sensori, sono dotati di batterie di riserva integrate. Questo garantisce che il sistema rimanga attivo e protetto anche in caso di blackout improvviso, guasti tecnici alla rete elettrica o interruzioni volontarie da parte del fornitore. La continuità di servizio assicura che la sicurezza della proprietà non venga mai compromessa dall'assenza di energia elettrica nell'abitazione.
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Cosa succede esattamente quando viene rilevata un'intrusione? Come vengo avvisato?In caso di allarme, il sistema attiva immediatamente misure dissuasive locali come l'accensione di luci stroboscopiche e il suono di sirene ad alto volume. Contemporaneamente, la centralina comunica con un combinatore telefonico per notificare il proprietario. È possibile configurare chiamate vocali a fino a cinque numeri diversi, fornendo un messaggio dettagliato sul settore violato. Se nessuno risponde, il sistema invia automaticamente un SMS di avviso, assicurando che tu venga informato tempestivamente della situazione di emergenza ovunque ti trovi.









