Una spesa contenuta assicura una maggiore dose di sicurezza

Videosorveglianza

Antifurto casa fai da te

L'antifurto casa fai date: tutto quello che può essere utile a difendere la nostra abitazione dai topi di appartamento riuscendo anche a risparmiare

di Redazione

30 luglio 2013

Le esigenze di difesa delle nostre abitazioni durante le vacanze

E’ inutile negarlo ma, prima o poi, la larga maggioranza di chi parte per le vacanze e lascia una città, lascia a casa anche qualche preoccupazione: alzi di noi chi non ha mai temuto di tornare a casa dopo il suo periodo di vacanze e trovare la propria abitazione svaligiata. E, purtroppo,in molti casi, è anche accaduto che qualcuno di noi appena rientrato abbia avuto una sorpresa del genere, una di quelle che, come si è soliti dire, non si augura neanche al proprio peggior nemico. E c’è anche da sottolineare con il disincanto del caso che, purtroppo, proprio negli ultimi tempi il fenomeno dei topo di appartamento sta aumentando per una lunga serie di ragioni riconducibili in primo luogo alle peggiorate condizioni economiche all’interno del nostro Paese. Fatto sta che anche l’offerta di antifurti sta aumentando, potremmo dire, in modo direttamente proporzionale. E, si sa, che all’aumentare dell’offerta i vantaggi economici ci sono.

Le differenze tra un antifurto fai da te ed un prodotto di un rivenditore ufficiale

Ma, come nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, ci appare necessario procedere con ordine e iniziare a fare delle considerazioni di base. In primo luogo, infatti, occorre sottolineare come in molti casi il principale deterrente all’acquisto di un grosso antifurto per la nostra abitazione è rappresentato proprio dall’elevato costo dell’antifurto in questione, sia del prodotto in sé che di tutto quanto concerne le operazioni di montaggio. Eppure si tratta di un problema bypassabile senza troppe difficoltà attraverso un fenomeno che si sta diffondendo con sempre maggiore convinzione all’interno del nostro Paese, vale a dire il fenomeno dell’antifurto casa fai da te. La prima considerazione da fare in merito all’antifurto casa fai da te riguarda la possibilità di acquistarlo: proprio a causa dell’aumento della domanda e dell’aumento consequenziale dell’offerta di antifurto casa fai da te sul mercato di settore, possiamo ormai facilmente trovare i kit relativi all’antifurto casa fai da te in quasi tutti i negozi di elettronica nonché in moltissimi centri commerciali.

Le accortezze da adoperare nel montaggio dell'antifurto fai da te

Ovviamente, in maniera intuibile, essendo abbastanza ampia l’offerta di antifurto casa fai da te, ne consegue anche una discreta varietà di modelli, di tipologie, di marche e, per forza di cose, di prezzi. Significa quindi che le due variabili da tener sempre presenti al momento dell’acquisto di un antifurto casa fai da te sono da un lato il prezzo e dall’altro l’adattabilità alle esigenze della propria abitazione. Ovviamente l’antifurto casa fai da te, vale a dire quello che montiamo da soli senza l’aiuto dell’installatore autorizzato, ci comporta un discreto risparmio ma anche qualche rischio. Occorre infatti spiegare che non basta semplicemente avere una buona manualità per montare il kit completo di un antifurto casa fai da te, nel senso che non si tratta di un’operazione difficile dal punto di vista pratico. Occorre di contro sottolineare come una parte del lavoro su cui concentrare la massima attenzione consiste nell’analisi dei punti di rischio della propria abitazione in modo da aumentare la sicurezza proprio nei punti a maggior rischio di intrusione.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente un sistema di antifurto fai da te rispetto a uno professionale?
    Il costo di un antifurto fai da te varia generalmente tra i 150 e i 500 euro per il kit base, a seconda delle funzionalità e del numero di sensori inclusi. Questa cifra rappresenta un risparmio significativo rispetto ai sistemi professionali, che possono superare i 1.000-2.000 euro considerando hardware, installazione certificata e canone mensile di vigilanza. I kit DIY eliminano i costi di manodopera e spesso non richiedono abbonamenti obbligatori, offrendo una soluzione economica ideale per chi vuole dissuadere i malintenzionati con un investimento contenuto e autonomo.
  • È possibile installare un antifurto fai da te da soli senza competenze tecniche specifiche?
    Sì, la maggior parte dei moderni sistemi antifurdo fai da te è progettata per l'installazione autonoma, utilizzando tecnologie wireless e adesivi potenti che evitano forature complesse. Tuttavia, sebbene l'aspetto meccanico sia semplice, richiede capacità organizzative per identificare correttamente i punti deboli della casa, come finestre accessibili o porte laterali. Non serve essere elettricisti, ma è fondamentale seguire attentamente le istruzioni del produttore per configurare correttamente la centrale e i sensori, garantendo che il sistema comunichi efficacemente con lo smartphone o la centrale operativa.
  • Quali sono i principali rischi o limiti di un antifurto installato personalmente?
    Il rischio principale risiede nella corretta configurazione e manutenzione: un sensore posizionato male o una batteria scarica possono creare falsi allarmi o lasciare zone cieche vulnerabili. Inoltre, a differenza degli impianti professionali, i sistemi fai da te potrebbero non essere coperti da polizze assicurative contro i furti se non certificati o se non rispettano standard specifici richiesti dalle compagnie. È essenziale verificare che il dispositivo scelto abbia certificazioni di sicurezza riconosciute e effettuare controlli periodici sul funzionamento dei sensori e della connettività per evitare malfunzionamenti critici durante un'emergenza reale.
  • Come scegliere il kit giusto per le proprie esigenze domestiche?
    La scelta dipende dalla dimensione dell'abitazione e dal livello di protezione desiderato. Per monolocali o appartamenti piccoli, un kit base con sensori magnetici sulle porte e una sirena interna potrebbe bastare. Per case più grandi o piani superiori, è consigliabile optare per sistemi espandibili con sensori PIR (movimento), telecamere esterne/interni e sensori di rottura vetri. Verificare sempre la compatibilità con gli assistenti vocali (Alexa, Google Home) e la stabilità della connessione Wi-Fi o GSM, poiché questi fattori determinano l'affidabilità delle notifiche immediate sullo smartphone durante le assenze.
  • Gli antifurti fai da te sono efficaci nel dissuadere i ladri?
    Assolutamente sì, soprattutto per i furti opportunistici. La presenza visibile di cartelli "Vigilati da Sistema di Sicurezza" e di sensori esterni agisce come forte deterrente psicologico, spingendo i criminali a cercare bersagli più facili. Anche se un ladro determinato potrebbe ignorare l'allarme locale, il rumore della sirena attira l'attenzione dei vicini e aumenta il rischio di essere scoperti. Per massimizzare l'efficacia, combinare il sistema fai da te con luci temporizzate e l'uso di telecamere visibili crea un ambiente percepito come altamente sorvegliato, riducendo drasticamente la probabilità di un tentativo di intrusione.