Stufe a pellet canalizzate

Stufe

Stufe a pellet canalizzate

Le stufe a pellet canalizzate sono presenti in molte case, perché garantiscono calore continuo e un risparmio notevole sulla bolletta del gas.

di Redazione

27 dicembre 2013

Le stufe a pellet canalizzate: come effettuare l'accensione

Le stufe a pellet canalizzate stanno diventando una fonte di calore alternativa comune in molte case. Il riscaldamento è garantito da un approvvigionamento continuo di pellet che viene alimentato automaticamente da una coclea. Alcuni modelli sono dotati di un accenditore automatico. Per accendere la stufa, iniziate a sollevare il coperchio dalla tramoggia (questo elemento è il vano in cui si versa il pellet). Travasate il pellet nella tramoggia fino a quando è piena. Non riempite eccessivamente il serbatoio, perché il coperchio potrebbe non chiudersi correttamente. Aprite poi la parte anteriore della stufa a pellet e pulite il braciere dalla cenere. Portate l'interruttore di accensione posto sul lato della stufa su "Manual". Ruotate il regolatore dell'alimentazione, o l'impostazione della coclea, alla temperatura desiderata. Chiudete quindi il portello della stufa.

Come disostruire una stufa a pellet canalizzata

Con il passare del tempo, la stufa potrebbe intasarsi. Ecco perché è necessario svuotare periodicamente il serbatoio dalla cenere. Se non vi è una unità elettrica, resettate semplicemente l'interruttore di accensione. Rimuovete delicatamente il motorino centrale. La maggior parte di questi dispositivi è montata dietro il focolare. Per togliere il motore dalla sua sede, rimuovete le viti di fissaggio dalla piastrina di ancoraggio. A questo punto si dovrebbero vedere le pale della ventola. Provate a girarle con delicatezza. Se fanno resistenza, significa che i cuscinetti sono in cattivo stato e devono essere sostituiti. In caso contrario, ripristinate il motore premendo il pulsante rosso.

La manutenzione della stufa a pellet canalizzata

Le stufe a pellet canalizzate hanno un sistema di avviamento automatico che controlla l'afflusso del combustibile. Se la temperatura non aumenta subito, potrebbero esserci problemi di avvio. Controllate quindi che l'alimentatore funzioni correttamente. Fate attenzione a non caricare la stufa con una quantità di pellet eccessiva, perché una fiamma troppo alta potrebbe diminuire la quantità di ossigeno e provocare fumo denso e scuro. Controllate periodicamente il bruciatore, per far sì che le prese d'aria siano aperte e perfettamente funzionanti. Se non adeguatamente controllate, le stufe a pellet rischiano di produrre molta fuliggine, che si va a depositare sia all'interno del focolare sia nella canna fumaria, provocando pericolose ostruzioni. Quando la stufa rimane spenta per un lungo periodo, è essenziale riservarle una adeguata pulizia, per rimuovere residui di cenere e combustibile che, se lasciati a lungo al suo interno, possono produrre un effetto corrosivo. La pulizia costante e regolare è indispensabile anche per la canna fumaria e i condotti di ventilazione. Una volta l'anno rivolgetevi ad una ditta specializzata nel settore per fare la prova dei fumi. Inoltre, il tecnico preposto provvederà a regolare le impostazioni della stufa secondo gli indicatori corretti, a pulire e lubrificare i ventilatori e il motore e a ripristinare il sistema di scarico, se necessario. Per quanto riguarda la pulizia di routine della vostra stufa, procedete in questo modo: aprite e svuotate il serbatoio dalla cenere prima di inserire nuovo combustibile. Con un panno inumidito di acqua minerale, pulite accuratamente tutta la superficie della stufa. Alcuni modelli richiedono che lo scambiatore sia pulito quotidianamente, quindi leggete sempre attentamente le istruzioni del produttore. Posizionatevi nella parte retrostante della stufa ed esaminate il serbatoio delle ceneri. Se questo è pieno, svuotatelo completamente. Molte stufe hanno un serbatoio facilmente accessibile, rendendo molto semplice l'operazione di pulizia; altre tipologie richiedono invece assistenza professionale. Tenete pulito il vetro presente sulla piastra sovrastante, utilizzando normale detergente. Effettuate la pulizia di questo elemento solo quando la stufa è completamente fredda, o rischierete di rovinare il vetro. Lasciare che il carburante nel serbatoio si esaurisca completamente potrebbe causare un pericoloso bloccaggio della coclea: alimentate la fiamma regolarmente, anche con una minima quantità di pellet. Se notate qualsiasi tipo di anomalia o malfunzionamento, non esitate a chiedere l'intervento di un tecnico specializzato, che provvederà a mettere in atto i dovuti accorgimenti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si effettua correttamente l'accensione manuale di una stufa a pellet canalizzata?
    Per accendere manualmente la stufa, inizia versando il pellet nella tramoggia senza riempirla eccessivamente per permettere la chiusura corretta del coperchio. Apri il portello anteriore e pulisci il braciere dalla cenere residua. Sposta l'interruttore laterale su "Manual", regola il flusso di pellet tramite il regolatore della coclea alla potenza desiderata e richiudi il portello. Se il modello dispone di un accenditore automatico, assicurati che sia attivo. Questa procedura garantisce un'avviamento sicuro e previene errori di alimentazione che potrebbero causare spegnimenti immediati o malfunzionamenti del sistema di combustione.
  • Quali sono le operazioni di pulizia quotidiana necessarie per il corretto funzionamento?
    La pulizia giornalitaria è fondamentale per evitare blocchi e garantire efficienza. Prima di aggiungere nuovo pellet, svuota completamente il serbatoio delle ceneri per prevenire il surriscaldamento e il blocco della coclea. Pulisci il vetro frontale con un detergente specifico solo a stufa completamente fredda per non danneggiarlo. Utilizza un panno inumidito con acqua minerale per pulire la superficie esterna, evitando prodotti abrasivi. Se il manuale indica la necessità di pulire lo scambiatore di calore ogni giorno, esegui questa operazione con cautela. Mantenere puliti i componenti interni evita l'accumulo di fuliggine e assicura una combustione ottimale e sicura.
  • Cosa fare se la stufa produce fumo denso o ha problemi di accensione?
    Fumo denso e scuro indicano spesso una combustione incompleta dovuta a carenza di ossigeno o troppa alimentazione di pellet. Verifica che le prese d'aria del bruciatore siano libere e pulite. Controlla che la quantità di pellet inserita non sia eccessiva, riducendo il regime della coclea. Assicurati che il camino e i condotti siano liberi da ostruzioni. Se il problema persiste, potrebbe esserci un guasto al ventilatore o ai sensori. Non ignorare il segnale: una combustione inefficiente produce monossido di carbonio e fuliggine, aumentando il rischio di incendi e danni alla salute. Intervieni tempestivamente o chiama un tecnico.
  • È possibile risolvere da soli un blocco della ventola o del motore centrale?
    Puoi tentare una verifica preliminare, ma con cautela. Spegni la stufa e attendi il raffreddamento. Rimuovi il motorino centrale situato dietro il focolare, svitando la piastrina di ancoraggio. Osserva le pale della ventola: se ruotano liberamente a mano, premi il pulsante rosso di reset sull'elettronica. Se le pale offrono resistenza, i cuscinetti sono probabilmente usurati e necessitano sostituzione. Questa operazione richiede competenze tecniche specifiche. Se non sei sicuro o se il problema persiste dopo il reset, non forzare mai il meccanismo. Affidati a un professionista per evitare danni irreparabili al motore o rischi elettrici.
  • Quanto spesso bisogna effettuare la manutenzione straordinaria e la prova dei fumi?
    Una manutenzione straordinaria completa deve essere effettuata almeno una volta all'anno da una ditta specializzata. Questo intervento include la pulizia approfondita della canna fumaria e dei condotti di ventilazione, la regolazione delle impostazioni della stufa secondo gli standard normativi, la lubrificazione di ventilatori e motori, e il controllo dello scarico. La prova dei fumi è obbligatoria per verificare l'efficienza e la sicurezza della combustione. Saltare questo controllo annuale può invalidare la garanzia, aumentare i consumi energetici e creare gravi rischi di incrocio di gas tossici o incendi. Pianifica sempre questo servizio prima dell'inizio della stagione calda.

Potrebbe interessarti anche