I benefici garantiti da un impianto d'irrigazione interrata sono svariati e indiscutibili. Tale sistema fornisce un'irrigazione costante che consentirà al proprio giardino di ritrovare la propria bellezza e vitalità. Tale soluzione sarà vitale quando saremo fuori casa, soprattutto nei lunghi periodi di vacanza in cui il nostro giardino resterà del tutto incustodito e alla mercé dei raggi solari.
Tipi di impianto
Per scegliere l'impianto che fa al caso nostro occorrerà studiare attentamente la tipologia che meglio si adatta alle nostre esigenze. Se si è in possesso di un giardino le cui dimensioni superino i duecento metri quadrati si dovrà optare per un impianto interrato che abbia almeno sei zone. Se il nostro giardino invece presenta delle dimensioni più ridotte, ad esempio comprese tra i cinquanta e duecento metri quadrati, si dovrà scegliere un impianto interrato che non superi le due zone. Se per la propria casa si è scelto invece un giardino o una terrazza che non superi i cento metri quadrati, si dovrà installare un impianto che sia fuori terra, e che preveda soltanto una zona. Se il proprio ambiente verde invece è alquanto ridotto, come ad esempio un semplice balcone, una piccola terrazza o degli ambienti al chiuso, ci si potrà affidare senza timore a un sistema Oasis Claber, che è in grado di fornire fino a un massimo di quaranta giorni continuati di irrigazione automatizzata.
Progettazione
Armati di sola carta, di un metro e di una penna potrete misurare l'ampiezza del vostro giardino, proseguendo in seguito con il disegno accurato di una piantina. Per realizzare un disegno che il più possibile preciso si consiglia di adoperare della carta millimetrata, utilizzando un rapporto che sia di un metro a un centimetro. Fatto questo si dovrà suddividere in varie zone la superficie verde, tenendo conto che ogni singola zona è in grado di supportare fino a un massimo di cinque pop up, ovvero di irrigatori interrati. Va tenuto presente che l'attrito esercitato dall'acqua all'interno delle tubature comporta una notevole perdita di carico, e di conseguenza a un maggiore diametro delle tubazioni corrisponde una minor perdita di carico. Tutto ciò offre una portata maggiore, così come una pressione maggiore. Precisando dunque va detto che, avendo a disposizione una tubatura dal diametro pari a tre o quattro pollici, e dunque una pressione, almeno iniziale, pari a tre bar, un singolo pop up non potrà raggiungere una distanza superiore ai quattro metri. Ora torniamo a lavorare sul progetto e, utilizzando un compasso, segniamo sia le proiezioni dei vari pop up che si vuole installare, che il centro, ovvero il punto preciso dove verrà posto.
Installazione batterie
Quelle che saranno utilizzate sono le batterie di elettrovalvole, per la cui installazione si dovrebbero usare dei tubi con un diametro non inferiore a quello delle valvole stesse. Nella parte superiore delle elettrovalvole andranno installati dei circuiti, ovvero una valvola a saracinesca, così da isolare interamente l'impianto.
Tracciare impianto
Segniamo sul terreno il percorso da far fare alle tubature e dove posizionare ogni singolo pop up, al posto dei quali, provvisoriamente, poniamo un picchetto.
Canalette
Scaviamo un solco lungo tutto il percorso appena tracciato, con una profondità di massimo 25 centimetri. Il terreno scavato potrà essere gettato su di un telo in plastica appositamente piazzato sul terreno verde, così da non rovinarlo. Come tubo si consiglia quello in polietilene, più semplice in fase di montaggio.
Irrigatori
Disteso interamente il tubo, procediamo a posizione i pop up. Le prese a staffa sono semplici da fissare. Tutto ciò che bisogna fare è posizionarle e avvitare i bulloni ai lati, forando il tubo con trapano con punta da dieci millimetri. Infine si segano le prolunghe e puliscono i bordi con un semplice raschietto, ancora prima dell'installazione degli irrigatori.
Conclusione
Collaudare le tubature, in cerca di eventuali perdite. Infine possiamo rinterrare lo scavo, ricoprendolo con un tappeto erboso, e svitare le testine degli irrigatori, facendo scorrere acqua nei tubi e ripulirli da eventuali residui di terra.
Domande frequenti
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Come dimensionare correttamente il numero di zone per il mio giardino?La scelta del numero di zone dipende dalla metratura totale dello spazio verde. Per giardini superiori a 200 mq è consigliabile un impianto interrato con almeno sei zone, per garantire una distribuzione uniforme dell'acqua. Se la superficie è compresa tra 50 e 200 mq, basteranno non più di due zone. Per aree inferiori a 100 mq, come piccoli giardini o terrazze, si può optare per sistemi fuori terra con una sola zona. In casi molto limitati, come balconi o interni, esistono soluzioni automatizzate compatte capaci di gestire l'irrigazione per diverse settimane senza intervento umano.
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Qual è la distanza massima tra gli irrigatori pop-up per una corretta copertura?La distanza massima tra un irrigatore pop-up e il successivo è generalmente di 4 metri. Questo limite deriva dalle perdite di carico dovute all'attrito dell'acqua nelle tubazioni. Per mantenere una pressione idrica sufficiente (almeno 3 bar iniziali) e una portata adeguata, è fondamentale utilizzare tubazioni con diametri appropriati (es. 3/4 o 1 pollice). Superare questa distanza potrebbe causare una caduta di pressione tale da lasciare zone del prato non irrorate efficacemente. È quindi cruciale calcolare attentamente il raggio di azione durante la progettazione.
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Che diametro devono avere le tubazioni principali rispetto alle elettrovalvole?Le tubazioni destinate all'installazione delle batterie di elettrovalvole non devono mai avere un diametro inferiore a quello delle valvole stesse. Utilizzare tubi di misura uguale o superiore garantisce un flusso d'acqua ottimale e previene problemi di pressione. Inoltre, sulla parte superiore delle elettrovalvole è necessario installare una valvola a saracinesca. Questa componente è essenziale perché permette di isolare completamente l'impianto dall'alimentazione principale, facilitando le operazioni di manutenzione o riparazione senza dover chiudere l'acqua generale della casa.
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A quale profondità devono essere interrate le tubazioni dell'impianto?Le canalette per il passaggio delle tubazioni devono essere scavate con una profondità massima di 25 centimetri. Questa misura è sufficiente per proteggere le condotte dai danni meccanici causati da attrezzi da giardino comuni, pur mantenendo agevoli le operazioni di scavo e posa. Si consiglia l'uso di tubi in polietilene, poiché sono flessibili e semplificano notevolmente il montaggio. Durante lo scavo, il terreno estratto dovrebbe essere depositato su un telo protettivo per evitare di sporcare o danneggiare il prato circostante, preservando la salute del manto erboso.
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Come collegare fisicamente gli irrigatori pop-up alle tubazioni?L'installazione degli irrigatori avviene tramite prese a staffa, che si fissano avvitando i bulloni laterali direttamente sul tubo. Prima di inserire le staffe, è necessario forare il tubo di polietilene utilizzando un trapano dotato di punta da 10 mm. Una volta inserita la staffa, si tagliano le eventuali prolunghe in eccesso e si puliscono accuratamente i bordi del foro con un raschietto. Questa operazione preliminare è vitale per evitare che residui di plastica ostruiscano il meccanismo interno dell'irrigatore o danneggino le guarnizioni durante il funzionamento.









