Cisterna per acqua da giardino

Impianti Idraulici

Cisterna acqua piovana

Gli impianti idraulici di un'abitazione possono prevedere una cisterna acqua piovana da destinare a diversi utilizzi domestici.

di Redazione

12 maggio 2017

Come è fatta una cisterna acqua piovana

L'acqua piovana può essere raccolta tramite una cisterna o un serbatoio che permetterà appunto di mettere da parte l'acqua da poter utilizzare successivamente. Per poter installare una cisterna acqua piovana è necessario innanzitutto predisporre una serie di idonee tubazioni e di accessori che permettano il collegamento della stessa all'impianto idraulico esistente. La soluzione migliore è che la posa e installazione della cisterna sia effettuata da un tecnico esperto che oltre a garantire il necessario collegamento all'impianto idraulico assicuri anche la migliore qualità dell'acqua, soprattutto se questa deve essere destinata all'alimentazione. I filtri, ad esempio, sono una componente essenziale per eliminare scorie e detriti sia in fase di raccolta dell'acqua piovana sia in caso si formino all'interno dell'impianto.

Manutenzione periodica della cisterna acqua piovana

Per ridurre gli sprechi di acqua, una delle risorse naturali più importanti per gli essere viventi, l'uomo si è sempre adoperato nel corso dei secoli. Raccogliere questa risorsa proveniente dal cielo mediante una cisterna acqua piovana rappresenta una soluzione che abbina risparmio e rispetto per l'ambiente. L'utilizzo di tale cisterna richiede però che venga eseguita una regolare manutenzione in quanto nel tempo si formano dei sedimenti che poi si trasformano in veri e propri fanghi che alterano purezza e qualità dell'acqua. Per cui è opportuno installare un sistema che assicuri la rimozione continua dei fanghi e che renda l'acqua sempre pura. Anche il materiale con cui viene costruito l'impianto è necessario che sia in grado di garantire che l'acqua non venga in alcun modo contaminata.

Tipologie di cisterne per raccolta acqua piovana

L'acqua piovana raccolta tramite l'apposito impianto può avere diversi impieghi. Infatti oltre che essere destinata ai tradizionali usi domestici e sanitari, può trovare utilizzo anche per l'irrigazione di campi e giardini, la pulizia di vialetti e così via. Nel primo caso la collocazione della cisterna acqua piovana sarà esternamente all'abitazione, in tutti gli altri casi invece potrà essere interrata. E' opportuno in ogni caso precisare che quelli da esterno sono molto più resistenti all'usura ed agli sbalzi termici. Questa caratteristica è dovuta ai materiali con cui sono costruiti, come il polietilene ad alta densità, che assicurano resistenza alla corrosione ed all'ossidazione. Inoltre, grazie alle superfici interne lisce, le operazioni di pulizia sia ordinarie che straordinarie sono molto più semplici.

Costo e installazione

Il costo da sostenere per l'acquisto e la successiva installazione di una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana è molto variabile e dipende dalle dimensioni dell'impianto e, ovviamente, dal materiale con il quale sono realizzati. Per una cisterna da esterno costruita in PVC che assicura resistenza ed atossicità, il prezzo medio si aggira intorno ai 30 euro per 100 litri di capienza. Invece, il costo delle cisterne interrate è decisamente inferiore ed è circa la metà di quelle da esterno. Al prezzo della cisterna deve essere poi aggiunto quello di eventuali accessori, come ad esempio di una pompa elettrica per il pompaggio dell'acqua o di aperture di ispezione che semplificano la pulizia e manutenzione dell'impianto, che faranno aumentare il costo dell'impianto. Deve poi essere preso in considerazione il costo della manodopera per l'installazione.

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Domande frequenti

  • È legale installare una cisterna per raccogliere l'acqua piovana?
    In Italia, la normativa nazionale non vieta esplicitamente la raccolta dell'acqua piovana, ma disciplina rigorosamente il suo utilizzo. L'acqua piovana non può mai essere impiegata per usi potabili (bere, cucinare, igiene personale) senza trattamenti specifici e autorizzazioni sanitarie stringenti. È invece perfettamente lecita e incoraggiata per usi secondari come lo scarico dei water, l'irrigazione del giardino, la lavatrice e la pulizia di esterni. Prima dell'installazione, è fondamentale verificare i regolamenti comunali locali, poiché alcuni comuni potrebbero richiedere comunicazioni preventive o avere vincoli specifici legati alla rete fognaria esistente.
  • Qual è la differenza tra cisterne interrate e fuori terra?
    La scelta dipende principalmente dallo spazio disponibile e dall'estetica. Le cisterne fuori terra, spesso realizzate in polietilene ad alta densità, sono più visibili, costose (circa 30€ per 100 litri) e richiedono maggiore attenzione estetica, ma offrono vantaggi tecnici: sono più resistenti agli sbalzi termici, facili da ispezionare e pulire, e non richiedono opere murarie complesse. Le cisterne interrate, invece, hanno costi inferiori (spesso la metà) e non occupano spazio visibile, integrandosi nel paesaggio, ma necessitano di uno scavo accurato, di un basino di contenimento e di una struttura capace di resistere alla pressione del terreno circostante.
  • Come si mantiene pulita una cisterna per evitare alghe e fanghi?
    La manutenzione è cruciale per preservare la qualità dell'acqua. Il nemico principale è la luce, che favorisce la crescita di alghe; pertanto, le cisterne devono essere opache e posizionate al buio. È essenziale installare filtri grossolani prima dell'ingresso dell'acqua nella cisterna per trattenere foglie e detriti dal tetto. Periodicamente, bisogna controllare e pulire i filtri fini e, se previsto dal modello, rimuovere i sedimenti accumulati sul fondo (fanghi) attraverso apposite valvole di spurgo. Una pulizia straordinaria completa della vasca va effettuata ogni pochi anni, svuotandola completamente e lavando le pareti interne per evitare proliferazioni batteriche.
  • Quanto costa installare un impianto di raccolta acqua piovana?
    Il costo totale varia notevolmente in base alla capienza e al tipo di installazione. Il solo serbatoio ha un prezzo variabile: le versioni fuori terra costano mediamente 30€ ogni 100 litri, mentre quelle interrate sono meno costose. Tuttavia, il budget principale va destinato all'installazione e agli accessori. Bisogna considerare il costo della manodopera per lo scavo (se interrata) e il collegamento idraulico, l'eventuale acquisto di una pompa elettrica per spingere l'acqua verso i punti di utilizzo, e i sistemi di filtraggio avanzati. Un impianto completo per uso irriguo o sanitario può oscillare da poche centinaia a diverse migliaia di euro, ammortizzandosi nel tempo grazie al risparmio sulla bolletta dell'acqua.
  • Posso usare l'acqua piovana per lavare l'auto o innaffiare l'orto?
    Sì, assolutamente. L'uso dell'acqua piovana per l'irrigazione di orti, fiori e piante ornamentali è uno degli impieghi più comuni e vantaggiosi, poiché quest'acqua è priva di calcare e cloro, favorendo la salute delle piante. Allo stesso modo, può essere utilizzata per lavare auto, pavimenti, terrazzi e vialetti. Questi utilizzi rientrano negli 'usi non potabili' consentiti. Assicurati semplicemente che l'impianto abbia filtri adeguati per evitare che residui organici dal tetto macchino le superfici o intasino gli spruzzatori dell'irrigazione. Non usare mai questa acqua per bere o cucinare.