lava lamp

Illuminazione

Lampada lavica o lava lamp

La lampada lavica o lava lamp è diventata, negli anni, un vero e proprio oggetto d'arredamento, quasi irrinunciabile per la magica atmosfera che crea.

di Redazione

21 dicembre 2015

Lampada lavica o lava lamp

La lampada lavica o lava lamp è una particolare decorazione per la casa nata nel 1963 dall'idea di un designer inglese che la pensò per abbellire le vetrine dei negozi. Anche se viene definita lampada, una lava lamp non viene mai utilizzata per illuminare la stanza dove si trova ma semplicemente per diffondere in essa una luce soffusa e per creare atmosfere suggestive e romantiche. La lampada lavica trae ispirazione dalla natura e, nello specifico, dalle colate laviche che tanto affascinano da sempre. Tale suggestivo movimento viene ricreato grazie alla composizione stessa di una lava lamp. Sopra una base in alluminio (in cui è collocata una lampadina alogena o ad incandescenza) è collocato un cilindro in vetro (dalle forme più disparate) in cui si trova l'acqua distillata. Il particolare effetto della colata lavica nasce proprio qui, grazie ad una speciale tipologia di cera inserita nel cilindro insieme all'acqua.

Il funzionamento della lampada lavica

Il funzionamento della lampada lavica o lava lamp è davvero semplicissimo. L'accensione della lampada stessa provoca il riscaldamento progressivo dell'acqua distillata e della cera contenute nel cilindro. In particolare, queste subiscono una modifica della loro densità. La cera, sottoposta a processi che si possono equiparare a quelli di una pentola in ebollizione, inizia a formare delle bolle dalla grande fluidità che si muovono all'interno del cilindro tanto più velocemente quanto più alta è la temperatura raggiunta all'interno. Circa 45 minuti di riscaldamento sono necessari ad una classica lampada lavica per riuscire a ricreare nella maniera migliore possibile il tipicissimo effetto della colata di magma. Esistono diverse tipologie di lampade laviche. Si parte, infatti, dai modelli di lava lamp base per arrivare a quelli un po' più particolari.

Le lampade laviche Mathmos e Lava Lite

Mathmos è una delle aziende leader nella produzione di lampade laviche. Nel catalogo, infatti, è innanzitutto disponibile il modello base in molte varietà di colore sia per quanto riguarda l'acqua distillata che la cera vera e propria. Il modello più snello è chiamato Astrobaby mentre quello dalla strana forma di razzo è noto con il nome di Telstar. Ma non è di certo finita qui. Si prosegue, infatti, con i modelli Fludium (a forma di goccia), Heritage Astro Lava (in ricordo dei mitici anni Sessanta) e Fireflow R1 (con alimentazione esclusivamente a candela). La lampada lavica o lava lamp non è solo quella che riproduce il movimento della lava. Nelle lampade firmate Lava Lite, ad esempio, la cera è sostituita da glitter o elementi in plastica (specialmente pesciolini di diverse forme e colori). Le prime generano un effetto che ricorda una vera e propria tempesta di glitter. Le seconde, invece, richiamano la bellezza e la tranquillità di diverse ambientazioni, prime tra tutte quella di un acquario in cui si muovono in maniera leggiadra i pesci.

Precauzioni per l'uso delle lava lamp

Esistono, però, delle precauzioni per l'uso delle lampade laviche. Nel maneggiarle bisogna stare molto attenti. Specie se calda, infatti, può provocare problemi ed ustioni molto gravi a causa della cera calda e delle parti metalliche. Per questo è sempre consigliabile non toccare la lampada quando è ancora calda o, peggio ancora, quando è in funzione. La lava lamp va sempre collocata in un luogo stabile e sicuro che risulti inaccessibile ai più piccoli. La sistemazione, inoltre, deve prevedere la lontananza da fonti di calore. La lampada lavica, infatti, deve produrre da sola il calore che le serve per il suo corretto funzionamento. Contrariamente, il cilindro di vetro potrebbe essere soggetto ad esplosioni con conseguenze anche molto gravi. La lampada, infine, non va capovolta nè aperta. Nel caso in cui avvenga una rottura accidentale, la cera va pulita con cura utilizzando i guanti perché risulta velenosa.

Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega una lava lamp ad accendersi correttamente?
    Una lava lamp richiede generalmente circa 45 minuti per raggiungere la temperatura ottimale e iniziare a mostrare il caratteristico movimento fluido della cera. Durante questa fase iniziale, il calore della lampadina interna riscalda gradualmente l'acqua distillata e la cera, modificandone la densità. È fondamentale rispettare questo tempo di preriscaldamento: spegnere la lampada prima che abbia completato il ciclo può compromettere l'effetto visivo immediato al riavvio successivo. Una volta attiva, la cera formerà bolle che salgono e scendono creando l'atmosfera suggestiva tipica di questi oggetti.
  • È sicuro lasciare accesa la lava lamp tutta la notte?
    Non è consigliato lasciare accesa la lava lamp per periodi prolungati, specialmente durante la notte o quando si è lontani dalla stanza. Il dispositivo genera calore interno e le parti metalliche della base possono diventare roventi, aumentando il rischio di ustioni se toccate accidentalmente. Inoltre, un funzionamento continuo e prolungato può surriscaldare il cilindro di vetro, potenzialmente causando rotture o esplosioni, soprattutto se la lampada è posizionata vicino ad altre fonti di calore. Per sicurezza e durata del prodotto, limitarne l'uso a sessioni brevi è la scelta migliore.
  • Cosa devo fare se la lava lamp si rompe?
    In caso di rottura accidentale, è essenziale agire con cautela poiché la cera contenuta all'interno può risultare tossica se ingerita o a contatto prolungato con la pelle. Indossa sempre guanti protettivi prima di procedere alla pulizia. Non usare acqua per pulire la cera, poiché questa non si scioglie facilmente e potrebbe spargersi ulteriormente; utilizza invece carta assorbente o stracci monouso per raccogliere i residui solidi. Disperdi i materiali contaminati nei rifiuti speciali o secondo le normative locali per sostanze pericolose. Pulisci accuratamente la superficie interessata e assicurati che bambini o animali domestici non abbiano accesso all'area fino a completa bonifica.
  • Posso capovolgere la lava lamp per mescolare la cera e l'acqua?
    Assolutamente no, non è mai consigliabile capovolgere una lava lamp, né quando è fredda né tantomeno quando è calda. Capovolgerla può danneggiare irreparabilmente il meccanismo di separazione tra cera e acqua, compromettendo per sempre il funzionamento estetico del dispositivo. Inoltre, se la lampada è accesa, il calore interno aumenta la pressione e il rischio di esplosione del vetro. Se la cera si è aggregata in modo irregolare dopo un uso prolungato, lascia semplicemente spegnere completamente la lampada per diverse ore o giorni; spesso, tornando a temperatura ambiente, gli elementi torneranno naturalmente nella posizione corretta senza bisogno di interventi manuali.
  • Dove è meglio posizionare una lava lamp in casa?
    La lava lamp deve essere collocata su una superficie piana, stabile e sicura, lontano dal reach di bambini piccoli e animali domestici. Evita assolutamente di posizionarla vicino a fonti di calore aggiuntive come termosifoni, finestre esposte al sole diretto o elettrodomestici che emettono calore. La lampada deve generare il suo calore autonomamente tramite la lampadina interna; un apporto esterno di calore potrebbe causare un surriscaldamento eccessivo del cilindro di vetro, portando a crepe o esplosioni. Assicurati che ci sia spazio sufficiente intorno alla base per una corretta ventilazione e che il piano di appoggio possa sostenere il peso senza oscillazioni.