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illuminare il bagno

Aggiornato il 05 settembre 20133 capitoli5 domande frequenti
illuminare il bagno

Tipo di luci

Per illuminare l'interno del bagno possono essere utilizzate varie tipologie principali di apparecchi che variano a seconda delle diverse necessità della persona. Indispensabile è una lampada o un lampadario come punto di riferimento per l'illuminazione generale e che crei una luminosità diffusa un po' ovunque nell'ambiente. A seconda della larghezza e altezza della stanza si potrà scegliere una plafoniera, se il soffitto è basso, oppure un semplice lampadario. Poco indicati sono i lampadari a sospensione, che sono spesso ingombranti e poco armoniosi per questo tipo di stanza. Le lampade da terra sono assolutamente vietate: oltre ad essere d'ostacolo in spazi ridotti, possono rappresentare un serio pericolo nel caso entrino in contatto con l'acqua. La luce generale della stanza da bagno viene solitamente potenziata da luci posizionate sopra o attorno allo specchio posto sopra il lavabo. Si trovano in commercio anche specchiere con luci già incorporate o apparecchi di illuminazione ultramoderni, molto piccoli e studiati appositamente per essere installati vicino specchi e per fornire maggiore luminosità dove ce n'è maggiormente bisogno. È possibile utilizzare luci LED per potenziare l'illuminazione un po' ovunque: nelle pareti, nel pavimento, lungo la base della vasca o della doccia, creando un'atmosfera rilassante soprattutto durante le ore notturne. I LED sono una soluzione simpatica ed economica: consumano pochissimo e possono essere scelti di colore ed intensità differenti.

Come suddividere il bagno in diverse zone da illuminare

Gli impianti di illuminazione devono essere studiati in maniera differente a seconda della conformazione della stanza e alle esigenze dell'utente, senza tralasciare l'aspetto estetico che si vuole ottenere. Prima di impiantare le luci, ogni bagno deve essere diviso in zone immaginarie, all’interno delle quali si deve installare l’impianto elettrico in modo sicuro, utilizzando componenti con il giusto grado di protezione. In base alla vicinanza con i liquidi si può distinguere una parte più a rischio, dove le luci sono totalmente sommerse dall’acqua e devono essere quindi predisposte a ciò, il luogo dove le luci o gli interruttori sono solitamente colpiti da schizzi d’acqua frequenti e una zona dove ogni tanto potrebbe arrivare qualche goccia, ma non c'è bisogno di grandi cautele. Per ogni suddivisione occorre procurarsi dispositivi elettrici e d'illuminazione specifici, che presentano un differente grado di protezione dall’acqua identificato da un codice IP (International Protection). In caso di indecisione è sempre consigliabile rivolgersi a personale specializzato.

Consigli utili

La corretta luminosità del bagno è essenziale, in quanto può diventare uno stimolo per ritrovare l'attenzione verso se stessi, curare e coccolare il proprio corpo e rilassarsi nella giusta atmosfera. Importante è calcolare il tipo d'illuminazione in base alla luce naturale presente nella stanza. Spesso il bagno risulta cieco, privo di finestre e deve essere illuminato artificialmente e costantemente sia di giorno che di notte per avere una buona visione generale. La luce ottimale è quella riposante, che non accechi nelle ore notturne e risulti gradevole e naturale di giorno. Progettando di illuminare un bagno abbastanza ampio, il sistema migliore risulta quello di usare livelli di intensità differenti, con molti punti luce e comandi autonomi, in modo da poter scegliere per ogni momento della giornata e attività l’illuminazione più adatta. Tramite le nuove tecnologie e la gran scelta a disposizione, si possono trovare soluzioni personalizzate, inerenti al proprio gusto e alle esigenze abitative. Importante è rispettare le basilari norme di sicurezza e farsi consigliare dal proprio elettricista di fiducia. Con la giusta illuminazione si può dare un aspetto diverso alla propria stanza, cambiando il rapporto che si ha con questo spazio di solito definito "di servizio". Il bagno potrà apparire, con pochi e facili accorgimenti, più ampio, accogliente e rilassante. Vivere al meglio la propria casa non deve essere solo un dovere, ma anche un piacere.

Domande frequenti

  • Come si classificano le zone del bagno per l'installazione degli apparecchi elettrici?
    Il bagno va suddiviso in tre zone distinte in base al rischio di contatto con l'acqua. La Zona 0 comprende lo spazio interno a vasche, docce e lavabi, dove gli apparecchi possono essere immersi. La Zona 1 è il volume fino a 2,25 metri di altezza sopra la Zona 0 e fino a 0,6 metri lateralmente. La Zona 2 si estende ulteriormente per altri 0,6 metri dalla Zona 1. Infine, la Zona 3 copre il resto della stanza, oltre i limiti precedenti. Ogni zona richiede specifiche protezioni IP per garantire la sicurezza elettrica contro umidità e schizzi.
  • Che cos'è il grado di protezione IP e perché è fondamentale in bagno?
    Il codice IP (Ingress Protection) indica il livello di protezione degli apparecchi elettrici contro l'intrusione di solidi e liquidi. In bagno è cruciale perché l'umidità e l'acqua diretta possono causare cortocircuiti o folgorazioni. Ad esempio, un apparecchio per la Zona 0 deve avere un IPX7 o superiore per resistere all'immersione temporanea, mentre per le zone più lontane dall'acqua bastano gradi inferiori. Consultare le normative vigenti e le etichette dei prodotti è essenziale per scegliere dispositivi sicuri e certificati per ambienti umidi.
  • Quali tipi di illuminazione sono sconsigliati o vietati in bagno?
    Le lampade da terra sono assolutamente vietate nei bagni a causa del grave rischio di scossa elettrica in caso di contatto con acqua e dello spazio limitato. Anche i lampadari a sospensione voluminosi sono sconsigliati poiché risultano ingombranti e poco armoniosi in stanze spesso piccole. È preferibile optare per plafoniere a incasso o a superficie per soffitti bassi, o semplici lampadari lineari. L'obiettivo è evitare oggetti che possano accumulare vapore, essere difficili da pulire o rappresentare ostacoli fisici in uno spazio ristretto e potenzialmente scivoloso.
  • Come posizionare correttamente l'illuminazione intorno allo specchio?
    L'illuminazione dello specchio è vitale per attività come il trucco o la barba. Evita di montare la luce esclusivamente sopra lo specchio, poiché crea ombre sul viso. La soluzione ideale prevede fonti luminose ai lati dello specchio, a livello degli occhi, per una distribuzione uniforme della luce. Se usi una striscia LED o una plafoniera sopra, assicurati che sia diffusa e non abbagliante. Esistono anche specchi con retroilluminazione integrata che offrono una luce morbida e moderna, riducendo le ombre dure e migliorando la percezione dei colori reali.
  • Vantaggi e utilizzi pratici dei LED nel bagno
    I LED sono ideali per il bagno grazie al basso consumo energetico, alla lunga durata e alla resistenza all'umidità se certificati. Permettono di creare atmosfere diverse: luci calde per il relax serale o bianche fredde per la mattina. Possono essere installati in punti strategici come sotto la mensola del lavabo, lungo la base della doccia o nella nicchia della vasca, offrendo una luce guida notturna sicura. Inoltre, molti modelli sono dimmerabili, consentendo di regolare l'intensità luminosa in base all'attività svolta, dall'igiene quotidiana al momento del relax.

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