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Vialetto in giardino con lastre di pietra: come realizzarlo

Aggiornato il 04 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
vialetto

La fase di progettazione

Sicuramente si tratta di un lavoretto fai da te impegnativo ma, con un po' di buona volontà, alla portata di tutti. Per avere un risultato ottimale dobbiamo necessariamente partire da un progetto che definisca in modo chiaro il risultato che vogliamo ottenere, i materiali da utilizzare, le attività da svolgere e così via. Dovremo quindi innanzitutto definire un disegno che ci faccia immaginare il risultato che vogliamo ottenere. In merito ai materiali da utilizzare, abbiamo un'ampia possibilità di scelta di prodotti da utilizzare e ovviamente con costi differenti a seconda di quello che sarà la nostra scelta. Supponiamo di realizzare il nostro vialetto in modo da utilizzare delle lastre di pietra di forma quadrata e di dimensioni elevate (lato mattonella superiore a 60 centimetri). E' fondamentale che le nostre pietre siano tutte dello stesso spessore e che siano tagliate perfettamente in maniera da non dover adattare il nostro scavo ad ogni singola pietra da apporre. Ricordiamo anche che in commercio è possibile reperire degli appositi stampi in materiale plastico che hanno degli incastri che consentono di realizzare forme diverse versandoci dentro una piccola colata di calcestruzzo. Per ottenere un risultato ottimale dobbiamo disporre prima le lastre di pietra a terra per definire il posizionamento giusto ed il corretto interasse (distanza tra un lastrone di pietra ed il successivo) per garantire una giusta pedata. Si potrebbe poi anche definire un layout del posizionamento in armonia con l'ambiente circostante.

La fase di scavo

Dopo aver deciso la posizione delle lastre di pietra attraverso la simulazione del percorso, si dovrà procedere con lo scavo per permettere l'alloggiamento delle stesse. Useremo quindi una vanga per definire lungo i bordi della lastra di pietra il perimetro dell'alloggiamento, rimuoveremo la lastra avendo cura di asportare eventuali zolle che possono provocare disallineamenti e avvallamenti nel terreno e scaveremo fino ad una profondità di circa 4-5 centimetri o maggiore a seconda dello spessore della lastra che dovremo porre sul nostro giardino. La buona regola impone che lo scavo sia profonda in una misura pari al doppio dello spessore della lastra da posizionare.

Rifiniture

A questo punto utilizzeremo una spatola per rimuovere eventuali radici e pietre presenti nel nostro scavo; terminata questa operazione utilizzeremo una normalissima asta di legno per livellare il più possibile il nostro scavo. Una parte del nostro materiale di scavo deve essere messa da parte in quanto potrebbe successivamente risultare utile per riempire le fughe tra le lastre stesse e tra le lastre ed il terreno, seminando laddove possibile anche dell'erba. Questa fase è preparatoria a quella successiva che prevede la posa al posto dello strato di terra asportato di un letto di ghiaia a grana fine (di circa 3-4 millimetri) cercando nuovamente di livellare il più possibile con la stessa asta di legno utilizzata in precedenza. In alternativa alla ghiaia possiamo anche utilizzare della sabbia, avendo cura parimenti di livellare il nostro scavo. Tutto ciò permette di dare al nostro alloggiamento maggiore omogeneità e stabilità dello strato di fondo.

La posa in opera della lastra di pietra

Dopo aver concluso tutte le operazioni preliminari effettueremo il vero e proprio posizionamento del nostro lastrone di pietra con una procedura definita "a secco", cioè direttamente sullo strato di ghiaia posizionato in precedenza e facendo in modo che tra questo lastrone ed il nostro prato resti un dislivello compreso tra 0,5 e 1 cm. Ultimeremo la nostra operazione dando dei piccoli colpi con un piccolo martello di gomma sui lati della nostra lastra per farla assestare bene con il terreno circostante. Come consiglio utile, evitiamo di camminare direttamente sulla nostra nuova pavimentazione per almeno 4-5 giorni; se eventualmente questo vialetto dovesse essere utilizzato anche per far passare delle auto è opportuno rinforzarlo con una rete di ferro che permetta di ovviare a probabili cedimenti del terreno circostante le pietre. Alla fine di tutte le operazioni avremo finalmente il nostro nuovo vialetto all'interno del nostro giardino che ci permetterà di camminare in assoluta tranquillità e senza alcun pericolo.

Domande frequenti

  • Qual è la profondità corretta dello scavo per posare le lastre di pietra?
    La regola generale indica che lo scavo deve avere una profondità pari al doppio dello spessore della lastra di pietra che andrai a posare. Ad esempio, se le lastre sono spesse 4-5 centimetri, lo scavo totale dovrebbe essere di circa 8-10 centimetri. Questo spazio è necessario per accogliere il letto di ghiaia o sabbia sottostante, che garantisce stabilità e drenaggio, oltre allo spessore della pietra stessa. Un errore comune è scavare troppo poco, rischiando che le lastre si muovano o si inclinino nel tempo a causa del movimento del terreno.
  • È meglio usare ghiaia o sabbia come letto di posa?
    Entrambe le opzioni sono valide, ma la ghiaia a grana fine (circa 3-4 mm) offre generalmente una base più stabile e drenante, ideale per prevenire accumuli d'acqua sotto le lastre. La sabbia può essere utilizzata come alternativa, purché venga compattata e livellata con estrema precisione per evitare assestamenti differenziali. Indipendentemente dal materiale scelto, la chiave è creare uno strato uniforme che permetta alle lastre di poggiare in modo stabile. È fondamentale livellare accuratamente questo letto di posa utilizzando un'asta di legno prima di appoggiare le pietre.
  • Quanto devono sporgere le lastre rispetto al livello del prato?
    Le lastre di pietra dovrebbero rimanere leggermente sopraelevate rispetto al livello del prato circostante, con un dislivello compreso tra 0,5 e 1 centimetro. Questa leggera pendenza verso l'esterno favorisce il deflusso dell'acqua piovana, impedendo che si raccolga sulla superficie della pietra rendendola scivolosa. Inoltre, mantenere le lastre leggermente rialzate evita che l'erba del prato cresca eccessivamente coprendole, facilitando la pulizia e mantenendo un aspetto ordinato. Dopo la posa, è consigliabile tamponare i bordi con il terreno o la ghiaia rimossa per stabilizzare la posizione.
  • Posso transitare con l'auto sul vialetto dopo la posa?
    Non è consigliato transitarci subito. Bisogna attendere almeno 4-5 giorni dalla posa per consentire al substrato di stabilizzarsi completamente. Se il vialetto deve sostenere il peso di automobili, la tecnica 'a secco' standard potrebbe non bastare: è necessario rinforzare la struttura inserendo una rete di ferro nel terreno prima della posa delle lastre. Questo accorgimento previene cedimenti del suolo e spostamenti delle pietre causati dal carico veicolare. Per un semplice passaggio pedonale, invece, la posa diretta sulla ghiaia è sufficiente e duratura.
  • Come posso gestire le fughe tra le lastre e il prato?
    Una volta posate le lastre, le fessure residue tra le pietre e quelle tra le lastre e il prato possono essere riempite con il materiale di scavo precedentemente messo da parte, come terra o ghiaia fine. Un metodo estetico e funzionale è seminare erba nelle zone di confine tra il vialetto e il giardino: questo integra visivamente la pavimentazione con il verde circostante. Assicurati che il riempimento sia ben pressato per evitare che il materiale si disperda con la pioggia o il vento, garantendo così una finitura pulita e duratura nel tempo.

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