Protezione dal freddo

Giardinaggio

Lavori in giardino di Gennaio

I lavori in giardino di Gennaio non sono particolarmente complessi, ma è necessario eseguirli con attenzione per preservare la salute delle nostre piante.

di Redazione

27 gennaio 2014

Protezione dal freddo

Anche il giardino come l'orto ha bisogno di cure e di piccoli interventi di manutenzione da effettuarsi secondo un preciso calendario, durante tutto l'anno. Nel mese di gennaio gli interventi necessari non sono molti, tuttavia si tratta del mese con le temperature più basse e, dove il clima è generalmente più rigido, potremmo avere a che fare con i disagi causati dalla neve, oltre a quelli derivanti da umidità e pioggia. La neve che va a coprire le piante funziona come una vera e propria barriera isolante e crea uno strato di protezione che limita l'azione del freddo. Le piante non troppo robuste, perché giovani o perché strutturalmente delicate, potrebbero risentire del peso della neve depositata su rami e foglie, sarà bene quindi rimuoverla affinché rami e foglie non si spezzino a causa del carico da sopportare. Le aiuole e il prato dovranno essere accuratamente puliti da erba, rami o foglie cadute e quant'altro può accumularsi sul terreno. Questo tipo di pulizia è importante per impedire ai residui di marcire causando muffe e andando a soffocare le radici delle nostre piante. Una pulizia altrettanto accurata deve essere fatta su terrazzi e balconi: per impedire la formazione di fungi e muffe, i vasi dovranno essere svuotati, rimuovendo la vecchia terra, e lavati con cura adoperando sapone e acqua calda. Una buona norma è l'utilizzo di prodotti anticrittogamici che agiscono eliminando le spore e ostacolano la futura formazione di muffe. Anche le piante d'appartamento hanno bisogno di alcune cure: a causa dell'utilizzo del riscaldamento potrebbero trovarsi ad affrontare temperature elevate e ambienti secchi, subendo così un notevole stress. Dovremo provvedere ad aerare le stanze in modo frequente, facendo attenzione a non sottoporre le piante a cambiamenti di temperatura troppo bruschi. Un'altra utile operazione per le piante d'appartamento è la nebulizzazione delle foglie con acqua portata a temperatura ambiente. Nel caso in cui si abbiano dei bonsai, dovremo tenerli al riparo da freddo e vento eccessivi, ricoprendo terreno e vasi con delle apposite coperture in tessuto non tessuto.

Potature da effettuare

Nelle zone in cui il clima è piuttosto mite, dove solitamente in inverno non si ha il rischio di gelate, si può procedere con la potatura di quegli arbusti da fiore la cui fioritura è prevista per l'estate o per la fine della primavera. Piante che rientrano in questa categoria sono ad esempio: glicine, caryopteris, ortensie, buddleje e rose. Non si deve intervenire invece sugli arbusti la cui fioritura è previsa per l'inizio della primavera, perché le gemme saranno già presenti sui rami e la potatura andrà effettuata solo dopo la fioritura. Piante di questo tipo sono ad esempio: gelsomini, camelie, calicanthus e forsizie.

Annaffiature e concimazioni

La concimatura può essere effettuata già a partire dalla fine dell'autunno, così facendo contribuiremo all'arricchimento del terreno e durante il periodo della vegetazione, quando le temperature inizieranno a rialzarsi, le piante potranno beneficiare dei nuovi elementi nutritivi presenti nel terreno. I concimi ricchi di potassio e sodio sono l'ideale per dare nutrimento alle piante e renderle più forti. Da questo punto di vista sono preferibili concimi organici maturi, come letame o stallatico equino o concimi granulari in grado di cedere l'azoto lentamente. Non sono consigliati i concimi con azoto immediatamente disponibile, che con le piogge della stagione, potrebbe essere lavato via e allontanato dal suolo, prima che la pianta ne possa usufruire. Solitamente gennaio è un mese piovoso, non sono quindi necessarie annaffiature frequenti. Tuttavia, se la stagione si presenta particolarmente secca, sarà buona norma provvedere ad innaffiare le piante sempreverdi che, al contrario delle altre, non hanno un periodo di riposo. Nelle zone dove il clima è più caldo, anche prati e aiuole dovranno essere annaffiati periodicamente.

Le nuove piante

In gennaio molte piante sono in fase di riposo e non hanno bisogno di molta luce. Il periodo è adatto per poter mettere a dimora nuove specie. Nelle zone più calde è possibile iniziare a piantare arbusti e alberi a foglie caduche o bulbose come: tulipani, allium e crocus. Se vogliamo ottenere una fioritura più rapida, possiamo procedere piantando dell'erica, delle violaciocche o delle viole del pensiero.

Domande frequenti

  • Come devo proteggere le piante dal freddo e dalla neve in gennaio?
    La neve funge da isolante termico naturale, proteggendo le radici dal gelo estremo. Tuttavia, il suo peso può spezzare i rami fragili di piante giovani o delicate; è fondamentale rimuovere delicatamente l'eccesso di neve accumulata sulle chiome senza scuotere vigorosamente il fusto. Per le piante meno resistenti, si consiglia di legare i rami per ridurne la superficie esposta al vento e al ghiaccio. Inoltre, mantieni il terreno libero da foglie marce e detriti vegetali per evitare muffe e asfissia radicale. Sui balconi, lava accuratamente i vasi con acqua calda e sapone, eventualmente trattandoli con prodotti anticrittogamici per prevenire la proliferazione di funghi durante l'inverno.
  • Quali piante posso potare a gennaio e quali devo lasciare stare?
    A gennaio puoi potare gli arbusti che fioriranno in estate o tardo primavera, poiché sono ancora in dormienza e non hanno sviluppato le gemme floreali. Tra queste rientrano glicini, ortensie, buddleje, caryopteris e rose. Al contrario, NON potare mai gli arbusti a fioritura primaverile precoce (come gelsomini, camelie, calicanto e forsizie): le loro gemme sono già formate sui rami e tagliarle ora significherebbe eliminare i fiori dell'anno successivo. Per questi ultimi, attendi sempre la fine della fioritura per eseguire i tagli di ringiovanimento o di contenimento.
  • È necessario innaffiare il giardino in inverno?
    Generalmente, a gennaio le piogge autunnali/invernali forniscono sufficiente umidità al terreno, rendendo le annaffiature rare o inutili. L'eczione principale riguarda le piante sempreverdi (es. agrumi, lauri, conifere): poiché non perdono le foglie, continuano a traspirare e dissetarsi anche col freddo. Se il periodo è secco e ventoso, innaffiale moderatamente per evitare che si disidratino. Nei climi miti o caldi, anche prati e aiuole possono richiedere irrigazioni periodiche. Evita invece di bagnare eccessivamente il terreno se è già saturo o congelato, per prevenire marciumi radicali.
  • Quando e quale concime usare per preparare le piante alla primavera?
    La concimazione di fondo può iniziare a fine autunno o inizio inverno per arricchire il terreno. In gennaio, se non hai ancora fertilizzato, è il momento ideale per apportare nutrienti a lento rilascio. Preferisci concimi organici maturi (letame, stallatico equino) o granulari a cessione lenta. Sono fondamentali potassio e sodio per rinforzare le difese naturali delle piante. Evita assolutamente concimi ad alto contenuto di azoto immediatamente disponibile: verrebbero dilavati dalle piogge invernali prima che le piante possano assorbirli, sprechendo risorse e inquinando le falde acquifere senza alcun beneficio per la vegetazione.
  • Cura speciale per le piante d'appartamento e i bonsai in inverno?
    Il riscaldamento domestico rende l'aria interna molto secca, stressando le piante da interno. Per mitigare il problema, nebulizza frequentemente le foglie con acqua a temperatura ambiente e assicurati una buona ventilazione della stanza, evitando però correnti d'aria fredde dirette sulle piante. Per i bonsai, proteggi il vaso e il terreno dal gelo usando coperture in tessuto non tessuto, mantenendoli al riparo da venti freddi e sbalzi termici bruschi. Monitora attentamente l'umidità ambientale: se l'aria è troppo secca, le punte delle foglie potrebbero seccarsi, indicando la necessità di aumentare l'umidità locale.
  • Posso piantare nuove specie in giardino a gennaio?
    Sì, gennaio è un ottimo mese per mettere a dimora nuove piante, specialmente nelle zone dal clima mite o caldo, dato che molte specie sono in fase di riposo vegetativo e richiedono poca energia per radicarsi. Puoi piantare arbusti e alberi a foglia caduca, nonché bulbi da fiore primaverile come tulipani, allium e crocus. Se desideri una fioritura rapida e colorata nei mesi successivi, opta per erica, violacciocche o viole del pensiero. Assicurati di preparare il terreno scavando e migliorandone la struttura prima della messa a dimora, per favorire un attecchimento sano.