semenzaio

Giardinaggio

il semenzaio

Alcune piantine da fiore annuali e perenni si coltivano attraverso la semina, non è una cosa complicata, ma bisogna osservare delle regole. Il termine semenzaio indica un qualsiasi contenitore di terreno in cui seminare.

di Redazione

04 settembre 2013

Il materiale

I semi sono la cosa più importante per ottenere dei bei fiori. La maggior parte delle piante da fiore che vediamo sono ibridi di più specie, perciò se raccogliamo i semi dai nostri fiori, probabilmente non otterremo fiori uguali. Gli specialisti di sementi, riescono ad ottenere un prodotto sempre uguale, garantendo la qualità e il colore. Le sementi di buona qualità hanno un costo un pò più elevato, ma ci garantiscono un viola piuttosto che un arancione o un giallo.Se, invece, vogliamo fare un vaso o un'aiuola multicolore, il problema non si pone e possiamo badare solo alla forma. Altra cosa molto importante è il terriccio, che deve essere soffice e umido, molto utilizzata è la torba sminuzzata, unita ad altrettanta sabbia, il composto va inumidito prima dell'utilizzo. Utile è la vermiculite o la perlite, che servono per coprire e proteggere i semi dagli insetti e garantire umidità.

Procedimento

Molte piante da fiore possono essere piantate direttamente a dimora, in primavera quando non fa più tanto freddo, si può preparare l'aiuola, lavorando bene la terra, ottenendo un terreno soffice e liscio, bagnamo bene e seminiamo a spaglio. Importante è spargere bene il seme, in modo uniforme, cercando di non fare zone troppo fitte o zone spoglie. Coprire con la perlite o vermiculite, senza togliere umidità o luce. Spesso le piante che vengono seminate in piena terra hanno radici delicate, come l'Escolzia o il Nasturzio. Alcune piante, al contrario, necessariamente devono essere seminate in semenzaio, questa pratica permette di seminare precocemente, a gennaio-febbraio, cose che sarebbe impossibile in terra piena. In questo modo, alcune piantine perenni o annuali, provenienti da paesi caldi, saranno già sviluppate in primavera, pronte da trapiantare in vaso o in terra.

Il semenzaio

Generalmente per semenzaio si utilizzano dei piccoli vasi in pvc, di diametro 5-7 centimetri, ma si possono utilizzare anche vasi unici, con più fori, importante è avere a disposizione anche i sottovasi di misura, per bagnare il terreno da sotto, senza toccare i semi. Il vaso va riempito di sabbia e torba in parti uguali, bagnato in modo uniforme e posizionato sul sottovaso. A questo punto si seminerà, a seconda della tipologia di seme se ne metterà solo uno in ogni buco oppure un mucchietto, si deve premere bene, per far aderire i semi al terreno, coprire con alcuni millemitri di vermiculite o di perlite, per mantenere l'umidità. Per bagnare si interverrà dal sottovaso o con vaporizzazioni superficiali. Se il semenzaio è piccolo, con pochi semi, si può infilarlo in una busta di plastica trasparente, che manterrà costante l'umidità. Importante è mantenere anche una temperatura costante non sotto i 12°, magari all'interno di piccole serre.

Trapianto

Quando i semi saranno germogliati, in piena terra, bisogna diradare le piantine , mantenendo solo quelle ben sviluppate, mentre in semenzaio, si ottenie già il numero di piantine necessario. Se per caso nel semenzario ne fossero nate troppo bisogna procedere alla diradazione. Le piccole piantine devono avere una buona luminosità per potersi sviluppare in modo sano ed equilibrato. Inizialmente le piantine traggono il nutrimento dal seme, poi svilupperanno le radici e le prime foglie che consentiranno il ciclo della fotosintesi, cominceremo a fornire acqua, sali minerali e piccole quantità di concime. E' il momento del trapianto, le piantine vanno tolte dal semenzaio e sistemate in vasetti singoli, dopo alcune settimane saranno da mettere a dimora in terreno o in vaso.

Semenzaio sul terrazzo

Il semenzaio può essere anche posizionato sul terrazzo di casa. E' necassaria una normalissima cassetta di plastica, di quelle della frutta, coprire il fondo con il tessuto non tessuto, preparare un miscuglio di torba e sabbia e distribuitelo nella cassetta, facendo uno strato di 5 o 6 centimetri. Seminate in modo uniforme e ricoprite con 1/2 centimetro di terriccio, compattate e coprite con tessuto non tessuto. Inumidite molto bene con un vaporizzatore e per mantenere costante l'umidità coprite con plastica trasparente. Se si seminano diverse specie si possono mettere dei cartellini, per ricordare cosa e quando si è seminato. Dopo circa tre settimane le piantine saranno germogliate e dovranno essere rinvasate. Sembra incredibile ma sul terrazzo si potranno avere erbe aromatiche, pomodori, peperoncini e fiori in quantità.

Domande frequenti

  • È meglio usare semi raccolti dai propri fiori o acquistare sementi professionali?
    Acquistare sementi professionali è generalmente consigliato per garantire risultati prevedibili. La maggior parte delle piante da fiore moderne sono ibride; se raccogliessi i semi dai tuoi fiori, la generazione successiva non erediterebbe le caratteristiche esatte (colore, forma) della pianta madre, producendo variabilità imprevedibile. I produttori di sementi selezionano accuratamente le varietà per assicurare uniformità e qualità. L’acquisto di semi costosi vale la pena se desideri colori specifici o forme precise. Tuttavia, se il tuo obiettivo è creare un’aiuola colorata e informale, puoi tranquillamente risparmiare utilizzando semi recuperati, concentrandoti sulla diversità cromatica piuttosto che sull’uniformità genetica.
  • Come preparare correttamente il substrato per il semenzaio?
    La base ideale per il semenzaio è un mix equilibrato di torba sminuzzata e sabbia in parti uguali. Questo composto deve essere soffice, drenante e ricco di nutrienti iniziali. Prima di seminare, è fondamentale inumidire il terriccio uniformemente, evitando ristagni ma assicurando che sia saturo d’acqua. Per migliorare la struttura e proteggere i semi, puoi aggiungere vermiculite o perlite. Questi materiali aiutano a mantenere l’umidità costante e proteggono i semi dalla disidratazione e dagli attacchi degli insetti. Il substrato va inserito nei vasi fino a circa 5-6 cm di altezza, livellato bene e leggermente compresso per favorire il contatto tra seme e terra.
  • Qual è il metodo migliore per innaffiare le piantine nel semenzaio?
    L’innaffiatura diretta dall’alto può spostare i semi delicati o causare marciumi. Il metodo più sicuro è l’irrigazione dal basso: posiziona il vaso o la cassetta sopra un sottovaso contenente acqua, permettendo al terriccio di assorbire l’umidità per capillarità finché la superficie non risulta fresca. Un’alternativa valida è l’uso di un vaporizzatore per nebulizzare delicatamente l’acqua sulla superficie, evitando correnti forti che potrebbero disturbare i semi appena posti. Questa tecnica garantisce un’umidità costante senza compattare eccessivamente il suolo, favorendo una germinazione sana e uniforme.
  • Quando e come si effettua il trapianto delle piantine?
    Il trapianto si rende necessario quando le piantine hanno sviluppato le prime vere foglie e un apparato radicale sufficiente, solitamente dopo qualche settimana dalla germinazione. A questo punto, le giovani piante non dipendono più esclusivamente dalle riserve del seme. Bisogna operare con estrema cautela per non danneggiare le radici fragili. Trasferisci ogni piantina in un singolo vasetto più grande, riempiendolo di terriccio fresco. Successivamente, fornisci loro una leggera concimazione minerale e continua ad annaffiare dal basso. Dopo alcune settimane di acclimatamento in vaso, le piantine saranno robuste abbastanza per essere messe a dimora definitiva in giardino o in vasi più ampi.
  • Si può realizzare un semenzaio economico sul terrazzo di casa?
    Assolutamente sì, utilizzando materiali di recupero come cassette della frutta in plastica. Fodera il fondo con tessuto non tessuto per permettere il drenaggio e la traspirazione. Riempi la cassa con il mix di torba e sabbia, creando uno strato di 5-6 cm. Semina uniformemente e ricopri con mezzo centimetro di terriccio, pressando leggermente. Mantieni l’umidità costante coprendo la superficie con altro tessuto non tessuto o plastica trasparente, rimuovendola periodicamente per evitare muffe. Non dimenticare di etichettare le varie specie. Dopo circa tre settimane, quando le piantine avranno germogliato, potrai procedere al rinvaso individuale, ottenendo erbe aromatiche, ortaggi o fiori sani.