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Giardino Fai da Te

Aggiornato il 13 settembre 20135 capitoli5 domande frequenti
Giardino Fai da Te

Giardino Fai da Te

Per il giardinaggio fai da te c’è bisogno di alcune nozioni fondamentali sul tipo di coltura che si intende avviare, un attento studio sul terriccio, il clima, gli attrezzi ed ovviamente tanta passione. Ogni tipo di coltura richiede dei terricci specifici in cui oltre alla struttura, è importante conoscerne la reazione chimica nota con il nome di PH. Quest’ultimo ha bisogno di un valore neutro (da 6,7 a 7,3) per ottenere un terreno standard che in linea di massima va ben per tutti i tipi di colture. Per avviare quindi un terreno e renderlo fertile è importante creare l’humus naturale che rappresenta il ciclo biologico perfetto e svolge una complessa funzione regolatrice. Senza la sua presenza il terreno risulta povero e poco fertile ecco quindi che per raggiungere il top è necessario una cura specifica che richiede un descrizione a parte chiamata concimazione.

Giardinaggio fai da te: la concimazione

Se si vogliono ottenere delle fioriture rigogliose ed abbondanti è necessario concimare la terra in modo tale che possa nutrire a sua volta le piante .Negli ultimi anni ai concimi chimici, si sono sostituiti dei prodotti naturali a base di letame, ricchi di sostanze organiche che favoriscono l’humus del terreno, definiti i migliori in assoluto ma l’apporto di sostanze chimiche va tuttavia applicato in caso di necessità (malattie delle piante).Un terriccio concimato con letame significa utilizzare foglie decomposte, spazzature e residui di animali il tutto mescolati ad una certa quantità di terra. Ecco un esempio di terriccio ideale per la coltura di piante da fiore: 40% di letame maturo, 40% di residui vegetali decomposti (foglie, fusti etc.), 10% di terra sciolta e 10% di torba.

Giardinaggio fai da te: riproduzione

Ci sono due tipi fondamentali di riproduzione delle piante da fiore ovvero per seme e per talea. La riproduzione per seme è il sistema di propagazione più semplice e naturale, può essere portato dal vento ma anche inserita direttamente utilizzando semi preconfezionati e disponibili in commercio sotto forma di bustine con le istruzioni per l’uso. Se si intende seminare quindi direttamente bisogna usare gli opportuni accorgimenti. Innanzitutto si deve rispettare l’epoca di semina, interrare ognuno di essi ad una profondità di almeno 15 centimetri e cospargere la superficie con un po’ di terra sciolta, sabbia o torba per ottenere un effetto drenante sufficiente ad evitare che l’acqua piovana o quella delle irrigazioni possano far marcire i semi in fase di sviluppo e soprattutto le piantine una volta sviluppate. La riproduzione per talea invece è la più particolare, soprattutto quando si intendono realizzare dei letti floreali di particolare colorazione. In assoluto il fiore che maggiormente è possibile riprodurre per talea è la rosa, regina della coltivazione floreale.

Giardinaggio fa da te: l’attrezzatura

Il giardinaggio fai da te richiede un’attrezzatura completa in grado di risolvere di volta in volta problemi legati ad ogni singolo seme piantato e fondamentale per una corretta manutenzione dell’impianto. Tra questi è importante disporre di una vanga, reperibile in due versioni ossia ovale e rettangolare che è indispensabile per scavare solchi e buche. Una rastrello è altresì importante per frantumare le zolle di terreno così come altri piccoli utensili compreso un innaffiatoio o cannule per una irrigazione compatta del suolo.

Giardinaggio fai da te: le cure

Tutte le piante da fiore vanno curate per evitare che le malattie possano arrecare loro danni seri che spesso le portano a morire. La lotta ai parassiti, i principali responsabili delle malattie non è facile ed occorre una buona conoscenza dei mezzi da utilizzare e tanta costanza nell’applicarli. Le malattie più comuni sono di origine fungina, particolarmente favorite da condizioni climatiche umide e temperature elevate o troppo fredde. Ci sono ovviamente dei prodotti chimici specifici anche se fortunatamente per l’ambiente ne esistono da sempre alcuni naturali come rame, calce e zolfo, facilmente reperibili in commercio in polvere e di semplice preparazione. I parassiti di origine animale come vermi, insetti , predatori di ogni genere, vanno combattuti assolutamente e purtroppo gli unici prodotti efficaci sono quelli chimici che diventano indispensabili per distruggerli e per evitare che la loro proliferazione possa alterare negativamente l’intero equilibrio biologico a cui ci si dedica con costanza e passione.

Domande frequenti

  • Qual è il pH ideale del terreno per la maggior parte delle piante?
    Per garantire una crescita sana alla maggior parte delle specie vegetali, il terreno dovrebbe presentare un valore di pH neutro, compreso tra 6,7 e 7,3. Questo intervallo permette al suolo di mantenere un equilibrio chimico ottimale, favorendo l'assorbimento dei nutrienti essenziali da parte delle radici. Un terreno con questa caratteristica è definito 'standard' e costituisce la base migliore per avviare qualsiasi tipo di coltura nel giardino domestico, assicurando che le piante non soffrano carenze o tossicità dovute a squilibri acidi o alcalini.
  • Come si prepara un terriccio ideale per le piante da fiore?
    Una miscela ottimale per le piante da fiore combina componenti organici e strutturali per favorire nutrimento e drenaggio. La ricetta consigliata prevede il 40% di letame maturo, ricco di sostanze nutritive, unito al 40% di residui vegetali decomposti come foglie e steli. A questi si aggiungono il 10% di terra sciolta e il 10% di torba. Questa composizione garantisce un apporto costante di humus naturale, migliorando la fertilità del suolo e supportando fioriture rigogliose e durature nel tempo.
  • A quale profondità si devono interrare i semi durante la semina?
    Quando si procede alla semina diretta in giardino, è fondamentale interrare ciascun seme ad una profondità di almeno 15 centimetri. Questo accorgimento protegge i germogli dalle condizioni atmosferiche superficiali. Inoltre, è consigliabile cospargere la superficie con un sottile strato di terra sciolta, sabbia o torba. Questi materiali creano un effetto drenante essenziale che impedisce all'acqua piovana o di irrigazione di ristagnare, evitando così il marcescenza dei semi in fase di sviluppo e delle giovani piantine.
  • Quali sono i metodi principali per moltiplicare le piante da fiore?
    Esistono due tecniche fondamentali per la riproduzione delle piante: per seme e per talea. La semina è il metodo più semplice e naturale, utilizzabile con semi preconfezionati o raccolti, rispettando rigorosamente i tempi stagionali. La talea, invece, è una tecnica più specializzata, ideale per clonare varietà specifiche e mantenere intatte le caratteristiche cromatiche. È particolarmente efficace per la riproduzione di rose, permettendo di creare letti floreali uniformi e colorati partendo da un ramo sano di una pianta madre.
  • Come si combattono le malattie fungine in modo ecologico?
    Le malattie fungine, favorite da umidità e sbalzi termici, possono essere contrastate utilizzando prodotti naturali reperibili in commercio. Sostanze come rame, calce e zolfo, spesso vendute in polvere e facili da preparare, offrono una protezione efficace contro i funghi senza danneggiare l'ecosistema del giardino. L'applicazione costante e tempestiva di questi rimedi naturali è cruciale per preservare la salute delle piante, riducendo la necessità di interventi chimici aggressivi e mantenendo vivo l'equilibrio biologico del terreno.

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