fragola bianca

Giardinaggio

Fragola bianca: coltivazione

E' stata recentemente riscoperto l'uso della fragola bianca: coltivazione particolare per questo ibrido molto particolare.

di Redazione

16 marzo 2016

Fragola bianca, la novità del mercato

Quando si parla di fragole, non si può non pensare al classico frutto rosso, gustoso e particolarmente succulento che si mangia nel periodo caldo dell'anno. Negli ultimi tempi, il mercato ha visto l'introduzione di una nuova varietà, molto particolare e nel contempo saporita. Si tratta della fragola bianca, un frutto che sta prendendo sempre più piede negli orti della penisola italiana. E' una varietà albina della normale fragola, e perciò caratterizzata da un colore chiaro, tendente al bianco, con gli immancabili puntini tipici della fragola. Quando si fa riferimento alla fragola bianca, si parla di un frutto che non ha nulla di OGM, ma del tutto naturale: è un ibrido che presenta caratteristiche differenti. A differenza della normale fragola rossa, ha un sapore simile a quello dell'ananas, e dunque particolarmente acidulo, ma comunque gustoso.

Caratteristiche e dettagli della fragola bianca

La fragola bianca è destinata a diventare la nuova tendenza del commercio di frutta: già da qualche tempo, sono aumentate notevolmente le richieste di questo tipo particolare. Il nome autentico della fragola bianca è Pineberry e si tratta di un ibrido che è venuto fuori dalla selezione naturale. Nessun tipo di lavoro di laboratorio è necessario per ottenere la fragola bianca, ma soltanto una coltivazione e cura accurata. In molti paesi europei, la fragola bianca sta già spopolando sul mercato: in Inghilterra, sono tante le ditte che hanno deciso di puntare su una lavorazione spontanea, e quindi naturale, della fragola bianca. Ma non solo, poiché anche in Olanda la fragola bianca è al centro del mercato, ma anche di diversi studi al fine di avere sempre a disposizione delle efficienti tecniche di coltivazione. In Italia, l'utilizzo della fragola bianca è per lo più legato a coltivazioni fai da te: negli orti o sui terrazzi delle case, non è difficile dar vita ad una coltivazione ottima di questo frutto particolare.

Fragola bianca: coltivazione e cosa sapere

La fragola bianca può crescere in maniera naturale a diverse altitudini: alcuni studi del passato hanno dimostrato che anche oltre i mille metri si può coltivare. Ma nonostante una buona capacità di crescita, questo tipo particolare di pianta erbacea perenne ha bisogno di condizioni climatiche specifiche che possano garantire una corretta maturazione dei frutti. La pianta cresce bene soprattutto nelle zone caratterizzate da clima temperato e con periodi caldi non eccessivamente lunghi e con inverno rigido e freddo. Per poter coltivare la fragola bianca nel proprio orto o sul proprio terrazzo di casa, è fondamentale garantire sempre un corretto apporto di humus che potrà portare i nutrienti necessari. Aggiungendovi anche del compost o fertilizzante, vengono migliorate nettamente le qualità di questo terreno che sarà l'ideale per una maturazione buona della pianta. Nella stagione fredda è importante proteggere la pianta evitando qualsiasi tipo di danno, senza dimenticare che la fioritura chiede un clima temperato e privo di sbalzi termici che potrebbero rallentare o addirittura bloccare il processo.

Fragola bianca:quando poterla ottenere

Facendo attenzione alle caratteristiche climatiche del posto nel quale si vuole iniziare la coltivazione della fragola bianca, è importante anche garantire un normale e corretto apporto di nutrienti. Questi fattori faranno sì che la pianta produca dei frutti che abbiano il loro colore e gusto caratteristico, mantenendo così le proprietà organolettiche principali. La fruttificazione di questa pianta erbacea perenne dura per diversi mesi: inizia sul finire della primavera, continuando nella stagione calda, fino ad arrivare all'inizio dell'autunno. La fragola bianca, inoltre, non è un frutto di per sé, ma si parla di falso frutto poiché si origina a partire dall'ingrossamento del ricettacolo. Diverse sono comunque le varietà che è possibile piantare nel proprio orto o giardino: in commercio ci sono specifici semi che possono originare differenti frutti per quanto riguarda la consistenza, il colore o il sapore. La fragola bianca, di recente, è al centro della produzione di marmellate e sciroppi a base di estratti naturali.

Domande frequenti

  • La fragola bianca (Pineberry) è geneticamente modificata?
    No, la fragola bianca, nota commercialmente come Pineberry, non è un organismo geneticamente modificato (OGM). Si tratta di un ibrido naturale nato da processi di selezione botanica tradizionale. La sua caratteristica distintiva, ovvero la colorazione chiara quasi bianca con i semini rossi, deriva dall'assenza di antociani, i pigmenti responsabili del colore rosso tipico delle fragole comuni. È una varietà albina ottenuta incrociando specie diverse di fragole, rendendola un prodotto completamente biologico e sicuro, privo di interventi di ingegneria genetica in laboratorio.
  • Qual è il sapore della fragola bianca rispetto a quella rossa?
    Il sapore della fragola bianca è unico e spesso descritto come un mix tra la dolcezza della fragola classica e note aromatiche simili all'ananas. Presenta una leggera acidità che la rende particolarmente gradevole e rinfrescante. A differenza della fragola rossa, che tende ad essere più zuccherina e meno acida, la Pineberry offre un profilo gustativo più complesso e delicato. Questa peculiarità la rende ideale sia per il consumo fresco che per preparazioni dolciarie, come marmellate o sciroppi, dove il suo aroma distintivo risalta senza essere coperto da altri ingredienti.
  • In quali condizioni climatiche cresce meglio la fragola bianca?
    La fragola bianca predilige un clima temperato, con estati calde ma non eccessivamente lunghe e prolungate, e inverni freddi ma non estremi. Sebbene alcune ricerche indichino che possa resistere anche ad altezze superiori ai mille metri, per una corretta maturazione dei frutti è essenziale evitare sbalzi termici bruschi durante la fase di fioritura. Le temperature troppo elevate o improvvise possono bloccare il processo produttivo. Pertanto, le zone con stagioni ben definite e un'umidità ambientale equilibrata sono ideali per garantire una raccolta abbondante e di alta qualità.
  • Come preparare il terreno per la coltivazione della Pineberry?
    Per una coltivazione ottimale, il terreno deve essere ricco di sostanza organica. È fondamentale apportare una buona quantità di humus, che migliora la struttura del suolo e trattiene l'umidità necessaria alle radici. L'aggiunta di compost maturo o fertilizzanti organici specifici arricchisce il substrato di nutrienti essenziali, favorendo uno sviluppo vigoroso della pianta. Un terreno ben drenato ma fertile garantisce che le radici non soffrano il ristagno idrico, mentre i nutrienti extra supportano la formazione di frutti sani e dal caratteristico sapore ananasato, specialmente in fase di ingrossamento del ricettacolo.
  • Quando avviene la raccolta della fragola bianca?
    La stagione di fruttificazione della fragola bianca si prolunga per diversi mesi, iniziando generalmente verso la fine della primavera. La produzione continua durante tutta la stagione calda, permettendo di raccogliere i frutti fino all'inizio dell'autunno. Poiché si tratta di una pianta erbacea perenne, la sua vitalità si mantiene attiva per anni, purché le condizioni climatiche e colturali siano rispettate. La raccolta va effettuata quando i frutti raggiungono la piena maturazione, assicurandosi che il colore bianco-giallastro sia uniforme e che il profumo sia intenso, segno di massima concentrazione aromatica.