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Il trasloco

Aggiornato il 20 settembre 20134 capitoli5 domande frequenti
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Pianificare il trasloco

Il primo importante passo per un trasloco sereno è la pianificazione. E' consigliabile organizzare per tempo tutti i passi, esaminando con cura le varie possibilità e scegliendo le opportunità migliori per noi. La prima grande decisione da prendere è sicuramente se affidarci ad una ditta di traslochi o se autoorganizzarci. Nel prendere questa decisione valutate bene la distanza tra le due abitazioni, i mezzi che avete a disposizione, la quantità di mobili da trasportare e la vostra capacità di smontarli e rimontarli. Se decidete di avvalervi dei servizi di una ditta specializzata sarà indispensabile fare una cernita delle aziende presenti sul territorio, esaminare i servizi offerti e i costi, dopodiché si potrà richiedere qualche preventivo per indirizzare meglio la vostra scelta. Di pari passo dovrete informarvi su tutte le pratiche burocratiche da espletare: passaggio di residenza all'anagrafe, sospensione o trasferimento dei servizi e delle utenze, cambio del medico e informare del cambio di indirizzo tutti i soggetti che si relazionano con voi (datore di lavoro, banca, ecc). Recuperate poi scatole e scatoloni, materiale da imballaggio, scotch, nastro adesivo e pennarelli e pianificate cosa poter inscatolare prima e cosa dovrete inscatolare all'ultimo momento. Più azioni riuscirete ad espletare nelle settimane e nei giorni precedenti il trasferimento, più sarà semplice traslocare.

Scatole, scatoloni, imballaggi

Qualche settimana prima del trasloco potrete già riporre in borsoni o scatole di cartone gli abiti della stagione scorsa, i libri che non leggerete nei giorni successivi e tutto ciò che non userete nelle settimane precedenti al trasferimento. Organizzate le scatole in modo che non siano troppo pesanti da sollevare: i libri in scatole più piccole, i vestiti in quelle medie, cuscini e oggetti leggeri in scatole più grandi. Chiudete bene con lo scotch le scatole in modo da non perdere qualche oggetto durante gli spostamenti e scrivete sempre sulla scatola il contenuto; sarà più facile ordinare la nuova casa. Prestate molta attenzione ad imballare bene i materiali più fragili, soprattutto bicchieri e stoviglie preziose. E' consigliabile usare vecchi fogli di giornale o, per gli oggetti più fragili, dei fogli o nastro con bolle d'aria (reperibile presso i colorifici o i negozi di fai da te).

Gestire lo stress

Se avrete pianificato con cura le operazioni da fare e se avrete seguito scrupolosamente i vostri piani, con molta probabilità il trasloco non sarà fonte di grande stress per voi. Nonostante questo vi consigliamo di cogliere l'occasione per concentrarvi sui lati positivi: state aprendo un nuovo capitolo della vostra vita, siatene entusiasti! Cogliete l'occasione per fare ordine e pulizia, liberatevi di tutti quegli oggetti e indumenti che avete accumulato negli anni e che non usate ormai da tempo. Vivete i giorni di confusione come una vacanza avventurosa, fate un respiro profondo nei momenti difficili e gustatevi le novità della nuova abitazione. Concedetevi delle brevi pause in cui poter apprezzare i cambiamenti.

Ultimi accorgimenti

Il giorno del trasloco affidate a parenti o amici i bambini e gli animali domestici. Prima di chiudere per l'ultima volta la porta della vostra vecchia abitazione assicuratevi di aver chiuso l'acqua e il gas e di aver abbassato l'interruttore generale dell'elettricità. Leggete i numeri riportati nei contatori e annotateli su un foglio, avendo cura di ritirarlo in un posto sicuro. Nella nuova casa affidatevi a personale specializzato per i lavori idraulici, elettrici o di montaggio dei mobili di cui non vi sentite sentite sicuri. Meglio spendere qualche soldo in più subito piuttosto di dover poi rimediare a pasticci fatti in tentativi di fai da te. Fate subito una o due copie delle chiavi della nuova casa e distribuiteli ai membri della famiglia. Infine fermatevi un secondo, guardatevi attorno e compiacetevi del duro lavoro che vi siete ormai lasciati alle spalle.

Domande frequenti

  • Come scegliere tra un trasloco fatto in autonomia o l'affidamento a una ditta professionale?
    La decisione dipende principalmente dalla distanza, dal volume degli oggetti e dalle vostre competenze tecniche. Se il trasloco è locale e coinvolge pochi mobili leggeri, un furgone noleggiato può bastare. Tuttavia, se dovete spostare mobili ingombranti, pianoforti o se la distanza è lunga, è fondamentale valutare la vostra capacità di smontare e rimontare i pezzi senza danneggiarli. In questi casi, affidarsi a una ditta specializzata garantisce sicurezza e risparmio di energie. Richiedete preventivi a più aziende, confrontando non solo il prezzo ma anche i servizi inclusi, come l'imballaggio e il montaggio, per evitare sorprese economiche.
  • Qual è il metodo migliore per etichettare e proteggere le scatole durante il trasloco?
    Per un disimballaggio ordinato nella nuova casa, etichettate ogni scatola indicando chiaramente il contenuto e la stanza di destinazione. Utilizzate scatole di dimensioni diverse: quelle piccole per i libri (più pesanti) e quelle grandi per oggetti voluminosi ma leggeri come cuscini o piumoni, per evitare di farsi male alla schiena. Per proteggere gli oggetti fragili come bicchieri e stoviglie, avvolgeteli singolarmente in carta di giornale o, preferibilmente, in nastro con bolle d'aria reperibile nei negozi di bricolage. Chiudete bene le scatole con nastro adesivo robusto per impedire che si aprano durante il trasporto e perdano il contenuto.
  • Che pratiche burocratiche devono essere completate prima o subito dopo il trasloco?
    È essenziale aggiornare la propria documentazione per evitare problemi legali o amministrativi. Dovrete comunicare il cambio di residenza all'anagrafe del comune di provenienza e di arrivo, sospendere o trasferire le utenze domestiche (luce, gas, acqua, internet) e aggiornare l'indirizzo per il datore di lavoro, la banca e altri enti. Inoltre, ricordatevi di cambiare medico di base e di informare amici e familiari del vostro nuovo indirizzo. Queste procedure richiedono tempo, quindi iniziate a raccogliere i documenti necessari alcune settimane prima della data del trasloco per gestire tutto con calma e senza fretta.
  • Cosa bisogna controllare e fare il giorno stesso del trasloco nell'abitazione precedente?
    Prima di chiudere definitivamente la porta di casa vecchia, eseguite un controllo accurato per assicurarsi che nulla sia rimasto indietro. Verificate che tutte le finestre siano chiuse, gli elettrodomestici spenti e le prese disinserite. Fondamentale è chiudere i rubinetti dell'acqua e del gas e abbassare l'interruttore generale della corrente elettrica. Leggete i valori dei contatori e annotateli su un foglio, tenendolo in un luogo sicuro per consegnarlo eventualmente ai tecnici o per la chiusura definitiva dei contratti. Questo passaggio evita addebiti errati sulle bollette successive e garantisce che la casa venga restituita nello stato contrattuale previsto.
  • Quando è consigliato rivolgersi a professionisti per lavori specifici nella nuova casa?
    Non sottovalimate mai la complessità di interventi idraulici, elettrici o di montaggio strutturale. Se non avete le competenze necessarie o gli attrezzi giusti, è fortemente consigliato affidarsi a personale specializzato per questi lavori. Tentare riparazioni fai-da-te rischiose può portare a danni maggiori, come perdite d'acqua o cortocircuiti, costando molto di più in riparazioni successive rispetto al costo iniziale di un professionista. Inoltre, il montaggio di mobili complessi richiede precisione per garantire stabilità e sicurezza. Spendere qualche euro in più per un intervento corretto è un investimento per la tranquillità e la sicurezza della vostra nuova abitazione.

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