Piastrelle mosaico

Tecniche

filettare

L’antica tecnica del mosaico oggi è diventata fonte di ispirazione nella produzione di materiali che ne riproducono e reinterpretano il meraviglioso effetto artistic

di Redazione

23 settembre 2013

Piastrelle mosaico

Fra i materiali da costruzione che reinterpretano l'antica arte del mosaico, le piastrelle di mosaico sono le più interessanti. Esse consistono in una serie di piccole tessere quadrate, creativamente composte secondo il design dell’artista. Le piastrelle possono essere interamente musive, oppure possono riportare solo delle bordature con decorazioni a mosaico, che conferiscono anch’esse particolari effetti visivi. Le tessere che compongono il mosaico difficilmente superano la misura di 2,5 cm per 2,5 cm, con uno spessore in genere compreso tra i 4 mm ed i 10 mm. La dimensione della piccola tessera viene scelta in base a quanta precisione e dettaglio si vuole dare al disegno o all’effetto desiderato. Le piastrelle in mosaico essendo costruite in materiale molto resistente hanno una lunga durata, esse inoltre non richiedono particolari trattamenti e sono facili da pulire.

Le bordature di mosaico, filettatura

Particolarmente interessante è la tecnica decorativa con filettature o bordata. Su piani colorati uniformi vengono inseriti uno o più bordi con riproduzioni in mosaico. I supporti che su cui poggia il nostro bordo saranno differenti a seconda del materiale utilizzato. La rete in fibra vetrosa è piuttosto usata per queste decorazioni, essa però deve essere incollata con un lattice specifico. Non meno frequente è l’uso di un supporto in carta o in pellicola trasparente che andrà rimosso dopo la posa delle tessere. Nelle filettature vengono prevalentemente utilizzate sottilissime tessere dello spessore di circa 4 mm. in marmo, in travertino naturale o in vetro semi artigianale La bordatura in mosaico è considerata una tecnica di grande raffinatezza. Per conferire luminosità e pregio viene talvolta inserito dentro la tessera in vetro uno strato di oro o d’argento.

La diversità dei materiali che compongono le tessere

Le piccole tessere del mosaico possono essere realizzate con differenti tipologie di materiali. Proprio questa versatilità consente di conferire all’ambiente la massima personalizzazione ed originalità, realizzando effetti modernissimi ed al contempo riadattare ambienti tipici di costruzioni d’epoca. Tra i materiali più apprezzati, per la sua particolare resistenza troviamo il grès, materiale ceramico a pasta dura. Le piastrelle in gres fine, porcellanato, hanno sul retro una rete studiata appositamente per resistere all’umidità, che lo rende facilmente adattabile agli ambienti esterni. Anche i quadrati d’arenaria sono particolarmente adatti agli ambienti esterni, perchè molto resistenti al freddo. Quando invece si vogliono realizzare particolari effetti in trasparenza e giochi di luce la pasta di vetro è sicuramente il materiale più consigliato. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare anche questo materiale è molto resistente, non si altera col passare del tempo e non si scheggia. Tra i materiali più resistenti e di maggior pregio, troviamo il marmo che, nonostante la particolare bellezza con cui valorizza gli ambienti, spesso viene scartato per la sua pesantezza. Con la ceramica smaltata invece si possono ottenere disegni fantasiosi e giochi di colore, essa tuttavia è adatta unicamente agli ambienti interni e con poca umidità. Particolarmente innovativo è l’uso dell’acciaio. Generalmente utilizzato nell’arredo di cucine o bagni conferisce un tocco di straordinaria modernità all’ambiente.

La posa delle tessere

In primo luogo sono necessarie le reti, sulle quali andranno poi montate le tessere. La rete deve essere abbastanza grande da comprendere sia la misura delle tessere che la misura della fuga tra una tessera e l’altra. La rete dovrà poggiare su una base di calcestruzzo di circa 13 mm, perfettamente liscio e compatto. Una volta verificato lo stato della base si procede con l’incollatura delle tessere sulla rete. Non sono richieste esigenze particolari per quanto riguarda la scelta del collante. Tranne pochi casi, le normali colle in commercio, o la semplice malta, fungono alla perfezione. Anche l’uso del silicone come collante è molto comune. Dopo che tutte le tessere sono state incollate è necessario pressarle e livellarle utilizzando un frattazzo, una tavoletta di forma quadrangolare con una maniglia su un lato, preferibilmente in plastica spugnosa, più adatta per finiture particolari e delicate. Il lavoro viene completato riempiendo le fughe tra le tessere e stuccando.

La posa delle tessere

In primo luogo sono necessarie le reti, sulle quali andranno poi montate le tessere. La rete deve essere abbastanza grande da comprendere sia la misura delle tessere che la misura della fuga tra una tessera e l’altra. La rete dovrà poggiare su una base di calcestruzzo di circa 13 mm, perfettamente liscio e compatto. Una volta verificato lo stato della base si procede con l’incollatura delle tessere sulla rete. Non sono richieste esigenze particolari per quanto riguarda la scelta del collante. Tranne pochi casi, le normali colle in commercio, o la semplice malta, fungono alla perfezione. Anche l’uso del silicone come collante è molto comune. Dopo che tutte le tessere sono state incollate è necessario pressarle e livellarle utilizzando un frattazzo, una tavoletta di forma quadrangolare con una maniglia su un lato, preferibilmente in plastica spugnosa, più adatta per finiture particolari e delicate. Il lavoro viene completato riempiendo le fughe tra le tessere e stuccando.

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Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per piastrelle mosaico se devo rivestire una zona esterna?
    Per gli ambienti esterni, la resistenza alle intemperie è fondamentale. Il grès porcellanato è eccellente perché, grazie alla sua struttura densa e alla rete antiumidità sul retro, sopporta bene il gelo e l'umidità senza deteriorarsi. Anche l'arenaria è una scelta valida per la sua elevata resistenza al freddo. Al contrario, evita la ceramica smaltata classica, poiché è pensata esclusivamente per interni e con bassa umidità. Se cerchi effetti luminosi all'esterno, opta per il vetro semiariginale o il grès, garantendo così durabilità nel tempo.
  • Come si posano correttamente le tessere di mosaico su una parete?
    La posa richiede una base solida: il sottofondo deve essere in calcestruzzo liscio e compatto, spesso almeno 13 mm. Si utilizzano reti (in fibra vetrosa, carta o pellicola) che contengono già le tessere e le fughe. Dopo aver applicato il collante (malta, normale colla o silicone), premi le tessere con un frattazzo in plastica spugnosa per livellarle delicatamente senza romperle. Infine, completa il lavoro riempiendo le fughe con lo stucco adeguato. Assicurati che la superficie di appoggio sia perfettamente preparata prima di iniziare.
  • Che differenza c'è tra un mosaico intero e una bordura a filettatura?
    Il mosaico intero copre tutta la superficie con un disegno completo, mentre la filettatura o bordura consiste in strisce decorative inserite su piani colorati uniformi. Nella filettatura si usano spesso tessere sottilissime (circa 4 mm) in marmo, travertino o vetro, talvolta arricchite con foglia d'oro o argento per un effetto prezioso. Questo metodo permette di aggiungere dettagli artistici e raffinati senza sovraccaricare visivamente l'ambiente, creando eleganti cornici o separazioni tra diverse zone di rivestimento.
  • È vero che il mosaico in vetro è fragile e si scheggia facilmente?
    No, è un falso mito. Nonostante l'aspetto delicato, il vetro utilizzato nelle tessere mosaicale è estremamente resistente e non si scheggia con facilità. Inoltre, non subisce alterazioni col passare del tempo, mantenendo inalterata la sua trasparenza e il suo gioco di luci. A differenza di altri materiali naturali che possono consumarsi, il vetro offre una longevità eccezionale, rendendolo ideale sia per interni che per esterni, purché installato correttamente con i giusti supporti e adesivi.
  • Quanto costano e quanto durano le piastrelle a mosaico moderne?
    Le piastrelle a mosaico moderne, specialmente quelle in grès porcellanato o vetro, offrono una durata molto lunga, paragonabile a quella di altri materiali da costruzione robusti. Richiedono pochissima manutenzione: basta una pulizia ordinaria e non necessitano di trattamenti specifici o sigillanti frequenti. Il costo può variare in base al materiale (il marmo o il vetro con inserti metallici sono più pregiati), ma l'investimento vale la pena per la resistenza e l'effetto estetico durevole nel tempo, che non sbiadisce.