Un quadro in movimento dentro casa
Costruire un acquario con le proprie mani, è un progetto ambizioso e gratificante che darà senz'altro grandi soddisfazioni. Certo, comprarne uno in kit, e già pronto all'uso è comodo e veloce ma, sfoggiare un acquario nel proprio salotto e spiegare agli ospiti che è stato interamente realizzato a mano da noi, è una soddisfazione che non ha prezzo. Costruire un acquario in vetro, è abbastanza semplice: con i materiali giusti e seguendo pochi e facili accorgimenti, avremo un acquario fai da te bello e funzionale.
Acqua dolce o acqua salata?
Per cominciare, prima di costruire un acquario, occorre pensare bene se scegliere di alloggiarvi pesci di mare o di fiume. Generalmente gli acquariologi sconsigliano ai neofiti gli acquari marini, perchè necessitano di più dedizione e manutenzione: le spese sono molto elevate a causa della gestione della salinità dell’acqua e dei pesci marini, che sono più costosi e più delicati da allevare. Ecco perchè è consigliato iniziare con un acquario d'acqua dolce medio, con 200 litri di capacità e 100 X 50 X 50 centimetri di dimensioni.
Materiale ed occorrente
Ecco la lista di tutto ciò che ci occorre per realizzare il nostro acquario: - 2 lastre di vetro da 100 X 5 0X 1 cm(la frontale e la posteriore); - 2 lastre da 48 X 49 X 1 cm(per i laterali); - 1 lastra da 100 X 48 X 1 cm(per il fondo); (le lastre vanno ordinate e tagliate in vetreria, dovranno avere uno spessore di almeno 1cm e dovranno essere perfettamente tagliate e molate); - 1confezione di acetone; - 1 tubetto di silicone sigillante atossico con erogatore a pistola; - 1 confezione di carta-paglia; - 1 taglierino; - 1 squadretta da disegno. Per l'allestimento avremo bisogno di componentistica che troveremo in un normale negozio di acquariologia. - filtro; - timer e lampadine da11W; - bomboletta di anidride carbonica; - sabbia, pietre, legni e piante per la scenografia; - pesci d'acqua dolce.
Adesso realizziamo la vasca
Cominciamo con la pulizia accurata delle lastre, sgrassandole per bene con un comune detergente per vetri. Rifiniamo con un ulteriore passata di acetone che è un ottimo sgrassatore. Evitiamo poi di toccare la superficie del vetro con i polpastrelli, magari utilizzando dei guanti. Ora posizioniamo le lastre, incollandole con il silicone. Cominciamo con la lastra di fondo, posizionandola su una superficie perfetamente piana e liscia; accostiamo lateralmente le due lastre laterali(una per volta), aiutandoci con una squadretta in modo da incollarle con la pistola a silicone, perfettamente e rispettando i 90°. Attendiamo che il silicone si sia asciugato, almeno per 24 ore, e ripetiamo lo stesso procedimento con la lastra frontale e posteriore. Se, una volta asciutto, ci accorgiamo che sono presenti delle sbavature del silicone, è tranquillamente possibile asportare le parti in eccesso con la lama del taglierino o con lo stesso acetone. Adesso passiamo alla fase vera e propria dell'allestimento della vasca, collocando l'impianto e la scenografia. Procediamo con il montare i porta-lampada e le lampadine. Dopodichè passiamo all'assemblaggio del fondale, riempiendolo con la sabbia di fiume, e della pietra pomice. Poi sistemiamo l'impianto dell'anidride carbonica e prepariamo il filtro. Una volta assemblata l'attrezzatura, passiamo a piantumare il fondo del nostro acquario, versando 5 cm di acqua e sistemando le piante, avendo cura di piantumare quelle a crescita veloce nella parte posteriore e sul retro del fondo. La vegetazione di altezza media andrà sistemata in prossimità delle pareti laterali, mentre nella zona anteriore, posizioneremo delle piccole piante a crescita lenta, che non ostruiranno così la vista dell'interno. Ora potremo riempire la vasca con dell'acqua non troppo fredda, mantenendola a temperatura costante di circa 25°, mettendo in funzione l'impianto. Fatto questo, dovremo aspettare circa 7 giorni, per dare modo ai microorganismi necessari per la vita dei pesci, di svilupparsi e crescere nel filtro. Una volta che nell'acquario si sarà creata quella micro-fauna e micro-flora adatti ad ospitare dei pesci in un habitat ottimale, possiamo procedere con l'acquisto e la sistemazione dei pesci d'acqua dolce. E' consigliata una manutenzione e pulizia dei filtri costante e regolare, per assicurare un benessere ed una vita lunga a tutti gli ospiti del nostro acquario fai da te.
Domande frequenti
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È meglio iniziare con un acquario d'acqua dolce o marino?Per i principianti è fortemente consigliato iniziare con un acquario d'acqua dolce. Gli acquari marini richiedono una gestione complessa della salinità, attrezzature costose e pesci più delicati e sensibili alle variazioni ambientali. Un acquario d'acqua dolce, specialmente di medie dimensioni (come 200 litri), offre un buon equilibrio tra estetica e facilità di manutenzione, permettendo di imparare le basi dell'ecosistema acquatico senza stress economici o tecnici eccessivi.
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Quali sono le dimensioni ideali per un primo acquario fai-da-te?Le dimensioni consigliate per chi inizia sono circa 100x50x50 centimetri, per una capacità totale di 200 litri. Questa grandezza garantisce stabilità chimica dell'acqua, rendendo più facile gestire i cicli biologici iniziali rispetto a vasche molto piccole. Inoltre, offre spazio sufficiente per creare una scenografia interessante con piante e arredi, migliorando l'estetica visiva senza richiedere competenze avanzate di gestione idrica tipiche delle vasche giganti.
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Quanto tempo deve passare prima di inserire i pesci dopo aver costruito la vasca?Dopo aver riempito la vasca e messo in funzione l'impianto, bisogna attendere almeno 7 giorni prima di introdurre i pesci. Questo periodo, noto come 'ciclo dell'azoto', permette lo sviluppo di batteri benefici nel filtro e nell'acqua. Questi microrganismi sono essenziali per decomporre i rifiuti organici e rendere l'ambiente sicuro per gli abitanti. Inserire i pesci subito causerebbe intossicazioni mortali a causa dell'accumulo di ammoniaca e nitriti ancora non processati.
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Come si assemblano correttamente le lastre di vetro con il silicone?La pulizia è fondamentale: sgrassare il vetro con detergenti e poi con acetone, evitando di toccarlo con le dita. Posizionare la base su una superficie perfettamente piana, applicare il silicone atossico ai bordi e unire le lastre laterali usando una squadretta per garantire angoli di 90 gradi precisi. Lasciare asciugare il silicone per almeno 24 ore prima di procedere con le lastre verticali rimanenti. Eventuali sbavature possono essere rimosse con un taglierino o acetone una volta indurito il materiale.
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Qual è la tecnica corretta per piantumare l'acquario?Si consiglia di versare circa 5 cm di acqua sul substrato (sabbia e pietre) prima di piantare, per facilitare l'inserimento delle radici. Posizionare le piante a crescita rapida sul retro per creare uno sfondo verde fitto, quelle di altezza media sui lati e le specie a crescita lenta e basse davanti, per non ostacolare la visione interna. Assicurarsi che le radici siano ben coperte dal substrato e compattare leggermente il terreno intorno ad esse per evitare che galleggino quando si riempirà la vasca.









