Qualora il problema cui ci si ritrova a far fronte riguardasse soltanto un piccolo quantitativo di opacità sulla plastica allora potremmo risolverlo sporcando un po' di ovatta con della semplice pasta abrasiva, che è semplicissimo trovare in commercio. Se invece il problema risulta essere più serio e radicato si dovrà usare diversi strumenti, che è possibile trovare raccolti in un pratico kit per il rinnovo dei fanali della 3M, il cui costo si aggira intorno ai 20 euro. Questa rappresenta di certo una piccola spesa se paragonata a quella che si dovrebbe affrontare qualora si decidesse di portare la propria auto dal meccanico. Seguendo la seguente guida si potrà dunque ripristinare i propri fari nel proprio garage, senza spendere ulteriori soldi se non quelli necessari per l'acquisto dei pochi materiali, e mettendo alla prova le proprie capacità di fai da te.
Materiali di cui abbiamo bisogno
Il kit della 3M contiene tutto ciò che ci servirà per il ripristino dei fari, anche se nella confezione non troverete un trapano, il quale però sarà di certo presente in tutte le case degli appassionati dei lavoretti fai da te.
Primo passo
La prima cosa da fare è pulire per bene l'intera superficie dei fanali, passando poi a operare sulle aree della carrozzeria a essi vicini.
Secondo passo
A questo punto arriva la parte del piano che farà di certo più male ai sentimenti di chi realmente adora la propria vettura. Si dovrà infatti passare sul mandrino un disco da P500. Questo lavoro dovrà essere svolto senza troppa forza ma con decisione, facendo attenzione a non dimenticarsi di nessun centimetro della superficie totale. A questo punto vedremo la plastica del fanale diventare sempre più bianca, raggiungendo il massimo livello di opacità. In molti potrebbero dunque ben pensare di abbandonare il lavoro a metà, terrorizzati dagli ulteriori danni che si potrebbero causare alla propria auto. Se si è scelto però di seguire questa guida occorrerà farlo fino al termine di essa. Dopo aver terminato la prima mano con il disco si dovrà ripulire il tutto per bene, dando il via poi alla seconda mano, eliminando ogni graffio presente o imperfezione eventuale, rendendo il tutto omogeneo.
Consiglio
E' bene non concentrare la forza del disco su un solo punto in particolare. In genere si fa lo sbaglio di eseguire molti più passaggi sulla zona centrale dello stesso. In questo modo però si corre il serio rischio di sciogliere la plastica.
Quarto passo
Dopo la seconda mano con il disco da P500 si dovrà dare il via a una nuova e approfondita pulitura. Una volta fatto questo si potrà finalmente posare il primo disco e passare al secondo, quello da P800. La carta abrasiva che ricopre questo disco è molto più sottile di quella della P500. Proprio per questo lo scopo di questo disco è quello di eliminare soltanto le imperfezioni e i graffi più piccoli, provvedendo a rendere la plastica del tutto liscia. A questo punto potrete finalmente tirare un sospiro di sollievo, dal momento che il faro avrà finalmente acquisito un'aspetto più rassicurante.
Quinto passo
Anche stavolta, come dopo ogni utilizzo dei dischi, dovremo ben pulire il faro, dal momento che sarà ricoperto di polvere. Dopo averlo fatto potremo passare al disco P3000, bagnando la plastica prima dell'utilizzo. A questo punto l'opacità del faro inizierà a sparire, cedendo il posto a una più rassicurante trasparenza. Nel corso di questo passaggio però occorrerà bagnare di continuo la plastica, interrompendo spesso il passaggio del disco.
Sesto passo
A questo punto potremo inserire la spugnetta, cospargendola di pasta abrasiva, la quale dovrà essere passata alquanto in fretta, ma in maniera abbondante e omogenea, senza correre il rischio di seccarla. Dopo circa un'ora, il lavoro è concluso e, dopo l'ultimo passaggio con un panno in microfibra potrete godervi il frutto del vostro duro lavoro.