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Pressione gonfiaggio pneumatici

Aggiornato il 28 marzo 20143 capitoli5 domande frequenti
Pressione pneumatici

La regolare manutenzione dei pneumatici

Ogni automobilista dovrebbe imparare a tenere sotto controllo la propria macchina, eseguendo dei piccoli interventi di manutenzione ordinaria finalizzati a migliorare le prestazioni ed a ridurre gli eventuali futuri costi di riparazione. Misurare la pressione dei pneumatici è un intervento di manutenzione ordinario che deve essere eseguito almeno una volta ogni quindici giorni, in questo modo si migliora la sicurezza, agendo direttamente sulla tenuta stradale, e si riduce il consumo del pneumatico. I pneumatici perdono pressione in modo del tutto naturale, definito come processo di permeazione. Diversi fattori esterni possono però modificare il livello di perdita ed influenzare anche la durata del pneumatico. L'innalzamento della temperatura è il primo fattore che influenza la permeazione facendo sgonfiare maggiormente le gomme, in estate infatti, la pressione va controllata più di frequente. Generalmente un pneumatico stradale perde in media da 1 a 2 PSI al mese durante la stagione invernale,mentre, durante la stagione estiva può arrivare a perdere fino a 5 PSI se la vettura si trova in un posto in cui la temperatura si aggira intorno ai 30 gradi. Un gonfiaggio corretto rende maggiormente stabile il veicolo, migliora il confort di viaggio e la durata del battistrada. I pneumatici non correttamente gonfiati si usurano molto più velocemente consumando soprattutto il battistrada, inoltre tendono a favorire l'acquaplaning ovvero quel fenomeno che, in presenza di pioggia, può causare sia la perdita di aderenza che la direzionalità della macchina arrivando ad aumentare il rischio di incidenti.

Come controllare la pressione

Non si può valutare il corretto gonfiaggio solo guardando il pneumatico, è necessario dotarsi di un manometro, un piccolo strumento in vendita ad una cifra alquanto abbordabile, tra i dieci ed i venti euro, in qualunque ferramenta o presso negozi di ricambi per auto. Questo strumento ci permette di misurare i PSI del pneumatico. La pressione deve essere controllata almeno una volta al mese, nei periodi invernali, ogni quindici giorni, nelle giornate estive, inoltre, è raccomandabile effettuarla prima di un viaggio lungo, senza dimenticarsi della gomma di scorta.L'utilizzo del manometro deve avvenire a gomma fredda, ovvero la macchina non deve aver fatto più di 1,5 km. Questo accorgimento è fondamentale poiché se le gomme si scaldano possono arrivare a gonfiarsi fino a 0,5 PSI di pressione in più e, conseguentemente, possono dare un valore alterato al momento della misurazione. SI tratterà di togliere il tappo di plastica che chiude la valvola dell'aria e quindi di inserirvi il manometro, dopo aver fatto uscire un poco di aria. Il manometro, una volta fissato, riporterà il valore della pressione attuale presente nel pneumatico. A questo punto, se la pressione corrisponderà a quella consigliata dalla casa produttrice del veicolo, si staccherà il manometro e si riavviterà il tappo della valvola. Al contrario, se la pressione risulterà inferiore, si dovrà gonfiare la gomma fino al raggiungimento del valore consigliato. La pressione corretta del pneumatico è sempre variabile in relazione alla tipologia del veicolo e alla marca del pneumatico. Per conoscerla è possibile leggerla direttamente sul libretto di manutenzione della propria vettura oppure ricavarla dall'etichetta adesiva che, nella maggior parte dei casi, si trova sulla portiera del conducente. Sul libretto della vettura saranno indicati il carico massimo, la dimensione corretta delle gomme e la loro pressione. Bisogna tener conto di tale valore per gonfiare correttamente il veicolo, ricordandsi che la misura si riferisce alla pressione a freddo.

Sottogonfiaggio e surgonfiaggio

Il gonfiaggio effettuato in modo insufficiente, definito con il termine sottogonfiaggio, può gravare notevolmente sia ai pneumatici che alla sicurezza del veicolo variando notevolmente le condizioni di guida a seconda della pressione. Uno scarso gonfiaggio è anche causa precoce di usura del battistrada. Se il pneumatico non è correttamente gonfio si genera un surriscaldamento della gomma che tende a flettere la carcassa aumentando sia l'attrito con il suolo che la superficie di contatto. Tale situazione quindi riduce la durata, in caso di sottogonfiaggio estremo si può provocare l'esplosione del pneumatico. L'eccessiva pressione del pneumatico, denominata surgonfiaggio, riduce anch'esso la durata chilometrica della gomma, inoltre incrementa la possibilità di slittamento limitando l'attrito al suolo, ed accresce il consumo del carburante.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo controllare la pressione degli pneumatici?
    La frequenza ideale varia in base alla stagione. In inverno, quando le temperature sono più basse, è sufficiente controllare la pressione una volta al mese. D'estate, invece, il calore accelera la perdita naturale di aria (permeazione), rendendo necessaria una verifica ogni quindici giorni. Inoltre, è buona norma effettuare il controllo sempre prima di intraprendere viaggi lunghi. Non affidarti mai alla sola valutazione visiva del pneumatico: anche se sembra pieno, potrebbe avere una pressione insufficiente. Utilizzare un manometro economico è essenziale per mantenere la sicurezza stradale, ottimizzare il consumo di carburante e prolungare la vita utile del battistrada.
  • Perché è fondamentale misurare la pressione a gomma fredda?
    Misurare la pressione a gomma fredda significa farlo prima che l'auto abbia percorso meno di 1,5 km o dopo che è stata ferma per diverse ore. Quando si guida, l'attrito con l'asfalto riscalda l'aria all'interno dello pneumatico, facendola espandere. Questo riscaldamento può far aumentare la lettura del manometro di circa 0,5 PSI rispetto al valore reale a riposo. Se controlli la pressione a caldo, potresti erroneamente sgonfiare lo pneumatico per riportarlo al valore indicato, rischiando poi un sottogonfiaggio una volta raffreddatosi. Per una misurazione accurata e sicura, aspetta sempre che le gomme siano fredde.
  • Dove trovo la pressione corretta consigliata dal costruttore?
    I valori di gonfiaggio ottimali non sono universali ma dipendono dal modello specifico della tua vettura e dal suo carico. Puoi trovare queste informazioni in due luoghi principali: sul libretto di manutenzione del veicolo o sull'etichetta adesiva posizionata solitamente sullo stipite della portiera del conducente (aprendo la porta). Su questi supporti troverai indicazioni precise relative alle dimensioni degli pneumatici, al carico massimo ammissibile e alla pressione specifica da rispettare. Ricorda che questi valori si riferiscono sempre alla condizione di gomma fredda. Seguire scrupolosamente queste indicazioni garantisce la stabilità del veicolo, il comfort di marcia e previene un'usura prematura.
  • Quali sono i rischi del sottogonfiaggio degli pneumatici?
    Il sottogonfiaggio è uno dei problemi più pericolosi per la sicurezza e per l'integrità del pneumatico. Una pressione insufficiente causa un maggiore deformazione della carcassa durante la rotazione, generando surriscaldamento e aumento dell'attrito con l'asfalto. Questo comporta un'usura accelerata e irregolare del battistrada, riducendo drasticamente la durata dello pneumatico. In casi estremi, il calore eccessivo può portare alla rottura strutturale e all'esplosione del pneumatico. Inoltre, il sottogonfiaggio peggiora la tenuta di strada, aumenta la distanza di frenata e favorisce il fenomeno dell'acquaplaning in caso di pioggia, elevando significativamente il rischio di incidenti.
  • Cosa succede se gonfio troppo gli pneumatici (surgonfiaggio)?
    Anche l'eccesso di pressione, noto come surgonfiaggio, è dannoso quanto il sottogonfiaggio. Una pressione troppo alta riduce la superficie di contatto tra il pneumatico e l'asfalto, diminuendo l'aderenza e aumentando il rischio di slittamento, specialmente in curva o sulle superfici bagnate. Questo stato di tensione eccessiva accelera l'usura centrale del battistrada, accorciando la vita utile della gomma. Inoltre, un pneumatico troppo rigido trasmette meglio le vibrazioni del terreno, compromettendo il comfort di guida, e costringe il motore a lavorare di più per vincere la resistenza al rotolamento, con conseguente aumento dei consumi di carburante. Mantenere la pressione corretta è quindi vitale per efficienza e sicurezza.

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