manutenzione legno

Legno

Manutenzione legno

Il legno è un materiale naturale che con il passare degli anni tende a degradarsi in modo del tutto naturale. Per ovviare a questo problema è necessario ricorrere ad una manutenzione legno da effettuare con regolare periodicità soprattutto se i vari manufatti sono esposti continuamente all’azione degli agenti atmosferici.

di Redazione

25 ottobre 2013

Caratteristiche principali della manutenzione legno

I vari interventi di manutenzione e conservazione vanno scelti a seconda dell’essenza da trattare. Ci sono mordenti a varia composizione per conservare il colore del legname o le apposite cere che vengono adoperate per rendere il legno impermeabile e quindi più duraturo. Inoltre è possibile adoperare vernici o smalti per proteggere la parte più esposta alle intemperie dal deterioramento oppure dai grafi se si tratta di mobilia esposta in luoghi particolarmente affollati. A seconda che il legno sia duro o tenero il trattamento è molto diverso. Ad esempio non si può trattare la quercia alla stregua del pino o del larice poiché non solo hanno colorazioni naturali totalmente diverse ma anche la loro consistenza è dissimile e come tale è necessario sottoporla ad una serie di trattamenti diversificati per ottenere così il migliore dei risultati possibile.

Manutenzione ordinaria

Per pulire le porte e la mobilia in legno per una manutenzione ordinaria basta passare tutte le superfici con un panno di cotone inumidito e successivamente ripassarle con un panno asciutto di lana che però non lasci antiestetici peli. Per mantenere la mobilia a lungo in buono stato è opportuno mantenerla lontano da qualsiasi fonte di calore e l’ambiente in cui vengono inseriti non può essere troppo secco altrimenti il legname potrebbe inaridirsi e addirittura iniziare a crepare dopo diverso tempo. Inoltre il legno non va mai sottoposto alla luce solare diretta perché il colore si altera facilmente. Per quanto riguarda la pulizia sono da evitare tutti quei prodotti aggressivi che possono intaccare le verniciature se adoperati frequentemente. Per mantenere il parquet sia verniciato che finito con oli vari o a cera basta passarlo con un panno inumidito con una soluzione di acqua e di prodotto detergente apposito per parquet che si può trovare comunemente in commercio nella rete della grande distribuzione o nei negozi specializzati.

Manutenzione straordinaria

Per quanto riguarda la manutenzione dei mobili di legno da effettuare almeno una volta all’anno c’è la lucidatura. Ogni dodici mesi circa la mobilia va lucidata accuratamente con della era d’api colorata nella stessa tonalità dell’essenza da trattare. L’operazione non è affatto complicata anche se richiede una buona dose di olio di gomito soprattutto se si è in presenza di parti intagliate o scolpite molto elaborate. Invece il parquet ogni quindici anni può aver bisogno dell’intervento di un professionista parchettista. Infatti è necessario tornare a levigare tutta la pavimentazione che col continuo calpestio avrà sicuramente perso la sua brillantezza originale e non sarà più così bella da vedere come quando era nuova. Dopo questo trattamento il parquet verrà di nuovo verniciato o trattato con oli naturali a seconda delle proprie esigenze estetiche. Se il legname da trattare è continuamente esposto all’azione dei raggi solari e a tutte le altre intemperie, è indispensabile ricorrere ad una manutenzione straordinaria ogni anno. Infatti le superfici dei tavoli in legno da giardino, delle panchine o dei serrami nel corso del tempo tendono ad opacizzarsi e a sbiadire e la vernice che le ricopre si screpola lasciando all’acqua la possibilità di infiltrarsi fra le fibre provocando danni piuttosto consistenti. Per intervenire su questa tipologia di legname prima bisogna sverniciarlo accuratamente togliendo tutti i residui delle precedenti tinteggiature e solo in un secondo momento si può iniziare a dare più mani di vernice protettiva. Se però la superficie da trattare o parte di essa ha iniziato a deteriorarsi in modo preoccupante, andrà ripulita da tutte le eventuali marcescenze e solo dopo si potrà riverniciare. Ovviamente tutte le parti in legno esposte all’aperto vanno verniciate in maniera molto accurata per creare uno strato di pellicola protettiva e duratura che possa mantenersi a lungo intatta. In genere è meglio fare tutte queste tinteggiature in estate quando i tempi di asciugatura sono molto più rapidi. L’importante è non esporre mai alla luce del sole diretta le varie parti perché se la vernice asciuga troppo rapidamente può screpolarsi e perdere gran parte delle sue proprietà.

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Domande frequenti

  • Come devo pulire quotidianamente i mobili in legno senza danneggiarli?
    La pulizia quotidiana richiede delicatezza: utilizza un panno di cotone leggermente inumidito per rimuovere la polvere, seguiti subito da un panno asciutto di lana per evitare residui. Evita assolutamente prodotti aggressivi o detergenti generici che potrebbero intaccare le verniciature nel tempo. Per il parquet, usa un panno umido con un detergente specifico per pavimenti in legno, reperibile nei supermercati o negozi specializzati. È fondamentale tenere i mobili lontani da fonti di calore diretto e evitare ambienti troppo secchi, che causano essiccamento e crepe, nonché la luce solare diretta che altera irreversibilmente il colore del legno.
  • Qual è la differenza tra la manutenzione del legno duro e quello tenero?
    Il trattamento deve essere adattato all'essenza specifica del legno. Legni duri come la quercia presentano una consistenza e una colorazione naturale diverse rispetto ai legni teneri come il pino o il larice. Di conseguenza, richiedono prodotti e tecniche differenti: mentre alcuni legni assorbono meglio certi mordenti o cere per preservarne il colore e renderli impermeabili, altri necessitano di vernici o smalti più resistenti per proteggersi dall'usura fisica. Applicare lo stesso trattamento su essenze diverse non garantisce risultati ottimali e potrebbe compromettere l'estetica e la durata del manufatto.
  • Con quale frequenza devo lucidare i mobili in legno?
    Una lucidatura accurata dovrebbe essere effettuata almeno una volta all'anno. Si consiglia l'uso di cera d'api colorata, scegliendo una tonalità che corrisponda esattamente all'essenza del mobile trattato. Questa operazione non è complessa ma richiede pazienza, specialmente su mobili con intagli o decorazioni elaborate. La cera d'api nutre il legno, ne ripristina la lucentezza e crea una barriera protettiva contro l'umidità e le piccole abrasioni quotidiane, mantenendo il mobile in ottime condizioni estetiche e strutturali per molti anni.
  • Quando è necessario levigare e riverniciare il parquet?
    Il parquet, subendo il continuo calpestio, perde gradualmente la sua brillantezza originale. Generalmente, un intervento professionale di levigatura completa è consigliato ogni quindici anni. Dopo la levigatura, il pavimento viene nuovamente verniciato o trattato con oli naturali, a seconda delle preferenze estetiche e funzionali. Questo processo radicale restituisce al pavimento l'aspetto di nuovo, eliminando graffi superficiali e livellando le imperfezioni dovute all'usura, garantendo così una superficie uniforme e protetta per il futuro.
  • Come devo trattare il legno esterno esposto alle intemperie?
    Il legno esterno (tavoli, panchine, serramenti) richiede una manutenzione straordinaria annuale a causa dell'esposizione a sole e pioggia. Le superfici tendono a opacizzarsi, sbiadire e la vernice può screpolarsi, permettendo all'acqua di infiltrarsi nelle fibre. Prima di applicare nuove mani di vernice protettiva, è essenziale sverniciare completamente la superficie, rimuovendo vecchi residui e eventuali parti marce. Se ci sono segni di deterioramento avanzato, bisogna pulire dalle marcescenze prima di riverniciare. L'ideale è lavorare in estate per tempi di asciugatura rapidi, ma evitando il sole diretto sulla vernice fresca per prevenire screpolature.

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