sostituire filtro aria

Manutenzione Automobile

Come sostituire il filtro dell'aria motore auto

Le automobili sono dotate di un filtro che ha la funzione di favorire la miscela di aria e carburante e di trattenere le impurità dell’aria dai materiali in sospensione che rischiano di danneggiare il motore.

di Redazione

27 maggio 2013

A seconda della capacità, un motore a pieno regime può aspirare fra i 200 e i 500 m3 d'aria all'ora. In quasi tutte le automobili il filtro si trova di fronte al motore nella corrente dell’aria che entra direttamente dall’esterno.

Quando è necessario sostituire il filtro dell'aria

Quando il motore è in funzione il filtro pian piano si intasa e non lascia passare abbastanza aria, il risultato è una cattiva combustione chiamata "combustione grassa". Un filtro ostruito crea disfunzioni nel motore, aumenta i consumi, inquina e accelera l'usura del motore fino alla sua distruzione. Non esiste un tempo stabilito per cambiare il filtro in quanto le variabili sono diverse, dalla frequenza di utilizzo dell'auto alla tipologia di strada che solitamente percorriamo, dal modello di macchina alla cura nella manutenzione. In media un filtro và cambiato ogni 10.000 km quando si cammina in città e ogni 20.000 km su strade sterrate e polverose. Possiamo renderci conto da soli se il filtro è ostruito quando, accelerando, vediamo che il motore non genera potenza ed il fumo di scarico è particolarmente scuro ed opaco. I motori moderni necessitano di aria molto pulita per una combustione ottimale del carburante, potremmo dire che "respirano bene" con un filtro in ottime condizioni.

Come è fatto un filtro dell'aria

Ogni modello e marca di automobile ha una forma diversa, per cui il modello da sostituire deve essere identico all'originale. Il filtro è sempre composto da una guaina o da una struttura reggente solida, spesso isolata con un bordo in gomma o da una schiuma che avvolge la parte filtrante. Il materiale filtrante è prevalentemente di due tipi. Le auto di strada hanno in genere un semplice filtro in carta mentre nelle auto sportive è più frequente un filtro in cotone o in stoffa con le stesse qualità filtranti. Il filtro giusto può essere acquistato, con sicurezza di non sbagliare, presso le concessionarie della nostra auto. Oggigiorno si trovano anche presso i centri commerciali, in questo caso dobbiamo accertarci che esso sia compatibile con la nostra auto leggendo con attenzione l'etichetta. Il filtro in carta và sempre sostituito mentre il filtro in cotone può anche essere pulito con dei prodotti appositi. Il costo di un filtro in carta è molto accessibile e varia dai 10 ai 20 euro mentre il filtro in cotone, che ha una durata maggiore, ha un costo che varia dai 60 ai 70 euro. Il filtri in cotone moderni vengono piegati ed ingrassati per aumentare la loro capacità di filtraggio e per generare flussi d'aria più elevati all'interno del motore.

Cambiare il filtro dell'aria

Inizialmente, occorre individuare la posizione del filtro dell'aria, esso è sempre inserito in un contenitore che si chiama air box (scatola d'aria) situata sopra il motore o, comunque vicino ad esso lungo dei tubi neri. Indossiamo dei guanti e, dopo aver aperto il cofano, individuiamo il filtro. Smontiamo l'air box togliendo le viti quando ci sono, altrimenti premiamo sui ganci laterali che bloccano la scatola. Apriamo la cassa del filtro dell'aria e togliamo il filtro usato. Prima di tutto puliamo il fondo della cassa d'aria con uno straccio oppure, con un aspiratore eliminiamo le impurità. A questo punto possiamo inserire il nuovo filtro e poi chiudere bene l'air box. Se invece vogliamo pulire un filtro in cotone il procedimento è lo stesso fino alla rimozione del filtro ostruito. Puliamo il filtro in cotone con l'apposito detergente per filtri ad asciugatura rapida, strizziamo leggermente ed immergiamo il filtro nell'olio per filtri, che ottimizza l'effetto filtrante fornendo un miglior flusso d'aria. Facciamo asciugare per circa dieci minuti e riposizioniamo il filtro pulito al suo posto. Quindi chiudiamo la scatola d'aria ed il cofano. Alla fine è sempre opportuno fare una verifica accendendo il motore e premendo leggermente sull'acceleratore. Se vediamo che il motore accelera subito senza difficoltà è segno che il filtro funziona bene e la sostituzione è stata fatta correttamente.

Domande frequenti

  • Quali sono i segnali che indicano che il filtro dell'aria è sporco e va sostituito?
    Un filtro dell'aria ostruito compromette la combustione, causando una perdita di potenza durante l'accelerazione e un aumento dei consumi di carburante. Un sintomo visivo chiaro è il fumo di scarico scuro e opaco, dovuto a una "combustione grassa" causata dalla scarsa ossigenazione. Inoltre, il motore potrebbe risultare meno reattivo. Poiché non esiste un intervallo fisso universale, questi sintomi pratici, uniti alla storia di guida (città vs strada), sono gli indicatori principali per capire quando intervenire prima che l'usura diventi irreversibile.
  • Quanto spesso bisogna cambiare il filtro dell'aria motore?
    La frequenza dipende fortemente dalle condizioni d'uso del veicolo. In generale, si consiglia la sostituzione ogni 10.000 km se si effettua prevalentemente traffico urbano, dove l'accumulo di particolato è maggiore. Per chi guida su strade extraurbane o sterrate, l'intervallo può estendersi fino a 20.000 km, purché l'ambiente non sia eccessivamente polveroso. È fondamentale consultare il manuale d'uso della propria auto per le indicazioni specifiche del costruttore, poiché i motori moderni richiedono aria estremamente pulita per garantire efficienza e rispettare gli standard anti-inquinamento.
  • Come si riconosce la differenza tra un filtro in carta e uno in cotone?
    Il filtro in carta è il più comune sulle auto stradali: è monouso, economico (10-20 euro) e non può essere lavato, ma solo sostituito quando è saturo. Il filtro in cotone, tipico delle auto sportive o high-performance, è riutilizzabile e costa di più (60-70 euro). Si distingue perché può essere pulito con detergenti specifici e trattato con olio speciale per migliorare il flusso d'aria. La scelta dipende dalle esigenze di prestazioni e manutenzione: il cotone offre una filtrazione superiore e duratura, ma richiede interventi periodici di pulizia e oliatura.
  • È possibile pulire autonomamente il filtro dell'aria o va sempre cambiato?
    Dipende dal materiale. I filtri in carta non possono essere puliti né tantomeno lavati; devono essere necessariamente sostituiti per mantenere l'integrità della struttura filtrante. Al contrario, i filtri in cotone o stoffa possono essere manutenuti: vanno lavati con detergenti appositi ad asciugatura rapida, strizzati leggermente e poi immersi nell'olio specifico per filtri, che ne ripristina le proprietà filtranti e migliora il flusso d'aria. Dopo l'oliatura, lasciate asciugare per circa dieci minuti prima di reinstallarlo. Sostituire il filtro in carta è invece un'operazione semplice e veloce che chiunque può eseguire aprendo l'airbox.