Ogni quanto fare il collaudo auto?
E’ obbligatorio sottoporre al collaudo la propria autovettura entro quattro anni dalla data di immatricolazione del veicolo e dal mese di rilascio della carta di circolazione. Le successive revisioni vanno eseguite ogni anno o ogni due anni entro il mese relativo a quello in cui è stato fatto l’ultima revisione. Il collaudo auto è obbligatorio effettuarlo ogni anno per: mezzi che sono destinati al noleggio con conducente; servizio taxi; autobus; ambulanze; autocarri e rimorchi con massa complessiva superiore a 3.500 chilogrammi, macchine atipiche (veicoli elettrici leggeri di città, ibridi o multimodali, ecc.). Il collaudo auto va fatto ogni due anni dopo la prima revisione ad autocaravan, autovetture, autocarri con massa complessiva inferiore a 3.500 chilogrammi, carrelli appendice con gli autoveicoli a cui sono agganciati, motoveicoli e ciclomotori, autoveicoli per trasporto promiscuo. Con il "Decreto Liberalizzazioni Monti" il controllo dei gas di scarico delle auto (bollino blu) viene fatto in contemporanea con la revisione e non con scadenza annuale come in passato. Vale a dire, per le auto nuove l’obbligo scatta solo dopo 4 anni nel momento del primo controllo e poi ogni due anni. Dal 1 gennaio del 2000 tutte le norme persistenti in Italia che regolano il collaudo auto dei veicoli a motore devono attenersi a quanto predisposto dalle direttive stabilite dall'Unione Europea.
Come si effettua il collaudo auto
Per effettuare il collaudo auto sono necessari 30 minuti. Bisogna presentarsi presso gli uffici provinciali del "Ministero dei Trasporti – Dipartimento Trasporto Terrestri" (ex motorizzazione) o come succede più spesso in un’officina autorizzata. Se la revisione viene eseguita presso gli uffici dell’ex motorizzazione occorre compilare l’apposita domanda di revisione, allegare in originale la ricevuta d pagamento di 45 euro versate sul c/c n. 9001 intestato a "Dipartimento Trasporti Terrestri", presentare la carta di circolazione in originale. Se ci si rivolge in una qualsiasi officina autorizzata occorre presentarsi muniti di libretto di circolazione in originale. L’incaricato predispone tutti i controlli necessari e poi per via telematica si collega con il "CED del Ministero dei Trasporti di Roma" e stampa un’etichetta che viene apposta sulla carta di circolazione dove viene riportato l’esito del collaudo auto che può riportare diverse diciture: - "Revisione regolare" se il veicolo ha superato il test di collaudo senza riportare difformità rispetto a quanto stabilito dalla normativa; - "Revisione ripetere" se il veicolo non ha superato il test di collaudo, in questo caso bisogna risistemare le anomalie riscontrate. L’automezzo può circolare solo dopo eventuali riparazioni e dietro rilascio del certificato da parte dell’officina autorizzata a eseguire il collaudo. Dopo un mese occorre ripresentarsi per la revisione; - "Revisione ripetere - sospeso dalla circolazione" il veicolo non supera il controllo, non può circolare ma potrà muoversi su strada solo per essere portato dal meccanico e nel giorno della successiva revisione.
Cosa viene revisionato
Durante il collaudo auto vengono controllati: i dispositivi di frenatura; lo stato di visibilità; lo stato meccanico dello sterzo; assi,ruote, pneumatici e sospensioni; telaio ed elementi fissati al telaio; luci, circuito elettrico e riflettori; altri equipaggiamenti come il controllo delle cinture di sicurezza, serrature e dispositivi antifurto, fissaggio della batteria, triangolo di segnalazione, avvisatore acustico, fissaggio del sedile del conducente. Inoltre il controllo include i rumori e il gas di scappamento e per finire si verifica l’autenticità del numero del telaio e la targa d’immatricolazione.
Sanzioni e Rischi
Se durante un normale accertamento stradale si viene fermati e le forze dell’ordine constatano che la revisione dell'auto è scaduta, è prevista una sanzione che raddoppia nel caso in cui si è recidivi. Se il controllo viene fatto in autostrada, alle stesse condizioni è previsto anche il sequestro del mezzo. In entrambi i casi c’è il ritiro del libretto di circolazione che viene restituito solo dopo aver passato il collaudo auto. La revisione deve essere fatta presso gli uffici del "Dipartimento Trasporti Terrestri" e non presso un’officina privata. In caso di incidente con danni a terzi e veicolo non revisionato, la compagnia assicuratrice può rifarsi sull'assicurato che deve risarcire il danno personalmente.
Domande frequenti
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Quando devo fare il primo collaudo della mia auto nuova?Il primo collaudo (revisione) è obbligatorio per le autovetture private entro quattro anni dalla data di immatricolazione. Successivamente, la frequenza diventa biennale, ovvero ogni due anni, entro il mese corrispondente a quello della revisione precedente. Questa regola si applica alla maggior parte delle auto, motocicli e veicoli fino a 3.500 kg. È fondamentale rispettare queste scadenze per mantenere valida la circolazione del veicolo ed evitare sanzioni pesanti.
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Quali documenti servono per portare l'auto al collaudo?I documenti richiesti variano leggermente a seconda del luogo dove si effettua il controllo. Se ti rechi presso un'officina autorizzata, devi presentare esclusivamente il libretto di circolazione originale. Al contrario, se scegli di andare agli uffici della Motorizzazione (Dipartimento Trasporto Terrestri), oltre al libretto originale, dovrai compilare l'apposita domanda di revisione e allegare la ricevuta del pagamento di 45 euro effettuato sul conto corrente intestato al Dipartimento. Assicurati di avere tutto pronto per velocizzare la pratica.
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Cosa significa se esce "Revisione ripetere" o "Sospesa dalla circolazione"?L'esito "Revisione ripetere" indica che l'auto non ha superato il test ma può ancora circolare; hai tempo per riparare i difetti e tornare per un secondo controllo entro un mese. L'esito "Revisione ripetere - sospesa dalla circolazione" è più severo: il veicolo non può circolare liberamente. Puoi spostarlo solo per portarlo direttamente dal meccanico per le riparazioni e poi nuovamente al centro revisioni. In quest'ultimo caso, il ritiro del libretto è immediato e la circolazione è vietata fino alla regolarizzazione.
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Quali sono le sanzioni se faccio il collaudo in ritardo?Circolare con la revisione scaduta comporta una sanzione amministrativa pecuniaria che raddoppia in caso di recidiva. Se il controllo avviene in autostrada, alle sanzioni si aggiunge il fermo amministrativo del veicolo. In entrambi i casi, le forze dell'ordine ritirano il libretto di circolazione, che verrà restituito solo dopo aver superato il collaudo. Inoltre, in caso di incidente, la tua assicurazione potrebbe rivalersi su di te per il rimborso dei danni pagati ai terzi, poiché il veicolo non era in regola.
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Quali parti dell'auto vengono controllate durante il collaudo?Il collaudo è un controllo completo che verifica la sicurezza attiva e passiva. Vengono esaminati i sistemi di frenatura, lo sterzo, le sospensioni, gli assi e i pneumatici. Si controllano inoltre l'illuminazione, il circuito elettrico, la visibilità attraverso parabrezza e specchi, nonché i dispositivi di sicurezza come cinture, serrature e avvisatore acustico. Non mancano il controllo dei gas di scarico, dei livelli di rumore e la verifica dell'autenticità del telaio e della targa per prevenire frodi.









