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Recuperare spazio per creare un locale di servizio

Aggiornato il 20 ottobre 20154 capitoli4 domande frequenti
locale di servizio

Il recupero degli spazi

Molto spesso gli appartamenti moderni sono di modeste dimensioni e sono sempre più diffusi i monolocali o i bilocali, cioè soluzioni abitative adatte ai single e alle giovani coppie. Proprio per queste ragioni spaziali diventa necessario ingegnarsi per sfruttare nel modo migliore possibile tutti gli eventuali disimpegni, angoli e nicchie per poter adottare numerose soluzioni salvaspazio. In questo modo non sarà necessario rinunciare ad ambienti, strumenti ed oggetti necessari in casa. In particolare risulta molto pratico recuperare lo spazio al meglio nel corridoio, soprattutto gli angoli e le nicchie: queste ultime sono ambienti che si possono recuperare in vario modo in base alle proprie esigenze e in cui si può installare un elettrodomestico come la lavatrice che non si può mettere in cucina o in bagno per ragioni di spazio. Recuperare lo spazio in casa vuol dire fare una progettazione degli ambienti molto funzionale, evitando gli sprechi.

Recuperare spazio per creare un locale di servizio

Dato che in una casa di piccola metratura è difficile avere gli spazi indispensabili dove poter svolgere le faccende domestiche, bisogna studiare e progettare soluzioni per sfruttare tutti gli spazi interni in funzione delle esigenze di chi vive nell'abitazione. Una valida soluzione progettuale è recuperare spazio nel disimpegno e creare un locale di servizio in cui vi sono la lavanderia, il wc e una nicchia variamente utilizzabile. Questo sistema è estremamente valido nel caso l'abitazione sia di piccole dimensioni e abbia un unico servizio igienico di non ampia metratura. Non potendo quindi adottare un bagno completo (in cui siano presenti sanitari, piatto doccia e lavabo), un'ottima soluzione è progettare e realizzare un secondo servizio igienico, sfruttando lo spazio recuperato dall'ex disimpegno. Ovviamente il locale di servizio ottenuto sarà più piccolo del bagno principale e potrà contenere un secondo wc e il locale lavanderia, con lavatrice e pilozza per i panni. Eventualmente si potrà realizzare una nicchia per detersivi e varie attrezzature domestiche. In ogni caso, questa soluzione permette di aumentare l'eleganza e il comfort dell'abitazione, perché elettrodomestici e oggetti funzionali ma non belli da vedere saranno fuori vista.

La progettazione dello spazio di servizio

Per progettare un locale di servizio bisogna sfruttare gli spazi al massimo, ma si deve fare attenzione che la soluzione adottata non abbia come risultato un corridoio stretto e non agevole da percorrere. Si consiglia quindi di adottare una larghezza minima 1,10 metri, considerata perfetta per una zona filtro. Prima di pensare all'arredo si devono tenere a mente due elementi: la presenza o meno di una finestra e la conformazione dello spazio. Se il locale di servizio non è servito da una finestra (oppure se è presente una finestra non apribile), è meglio installare un sistema di aspirazione dell'aria: ciò eviterà che nell'ambiente ristagnino cattivi odori e l'umidità. Inoltre, durante la progettazione, bisogna controllare che il massetto abbia uno spessore sufficiente perché si possano installare le tubazioni di scarico del wc con una pendenza corretta. In alternativa, si dovrà adottare un trituratore. Infine, si consiglia di adottare un arredo elegante, in maniera tale che anche gli ospiti possano eventualmente servirsi del locale di servizio.

Come arredare lo spazio di servizio

Troppe volte un locale di servizio viene arredato con lavabi e mobilio di scarso pregio e brutti da vedere. Al contrario, si consiglia la scelta di finiture e arredi di qualità, magari caratterizzati da linee contemporanee: in questo modo si unisce la funzionalità all'eleganza della soluzione adottata. Ad esempio, sono molto comodi e pratici i sistemi modulari, che possono adattarsi a qualunque esigenza e sono personalizzabili in maniera tale da rinnovare un ambiente che nella maggior parte dei casi è anonimo. Inoltre, nel corridoio si può recuperare spazio per creare un locale di servizio multifunzionale adottando una parete con ante scorrevoli. Si realizza quindi una nicchia, anche su più livelli, chiusa da una porta in cristallo scorrevole.

Domande frequenti

  • Qual è la larghezza minima necessaria per trasformare un disimpegno in un locale di servizio funzionale?
    Per garantire una percorribilità agevole e evitare che il corridoio risulti troppo stretto, si raccomanda una larghezza minima di 1,10 metri. Questa misura è considerata ideale per creare una zona filtro efficace che permetta il passaggio senza ostacoli, integrando al contempo gli elettrodomestici come la lavatrice e gli spazi di stoccaggio. Rispettare questa dimensione è fondamentale per mantenere la fluidità degli spostamenti all'interno dell'appartamento, specialmente nelle abitazioni di piccole metrature dove ogni centimetro conta.
  • È possibile installare un WC secondario in un ex disimpegno senza finestre?
    Sì, è assolutamente fattibile, ma richiede accorgimenti specifici per la ventilazione. Poiché l'assenza di finestre o la presenza di aperture non apribili impedisce il ricambio naturale dell'aria, è indispensabile installare un sistema di aspirazione meccanica. Questo dispositivo evita il ristagno di umidità e cattivi odori, garantendo igiene e comfort. Inoltre, prima di procedere, bisogna verificare che il massetto abbia lo spessore adeguato per ospitare le tubazioni di scarico con la corretta pendenza; in alternativa, si può optare per un trituratore di reflui.
  • Come risolvere il problema dello scarico del water in uno spazio recuperato dal disimpegno?
    La sfida principale riguarda la creazione della pendenza necessaria per lo scarico gravitazionale. Se il pavimento esistente non offre abbastanza spessore per posare i tubi con la giusta inclinazione, la soluzione tecnica più efficiente è installare un trituratore di reflui. Questo apparecchio macina i rifiuti e li pompa verso la colonna fognaria principale, superando i limiti di quota. Un altro aspetto cruciale da valutare in fase di progettazione è la vicinanza alla colonna di scarico esistente per minimizzare le lunghezze delle tubazioni e i costi di installazione.
  • Quale tipo di arredo è consigliato per un locale di servizio multifunzione?
    Si sconsiglia l'uso di mobili economici o di scarsa fattura, preferendo invece finiture di qualità e design contemporaneo che elevino l'estetica dell'ambiente. I sistemi modulari sono particolarmente indicati perché offrono flessibilità e permettono di personalizzare gli spazi in base alle esigenze specifiche. Per ottimizzare ulteriormente la percezione dello spazio, si possono utilizzare pareti attrezzate con ante scorrevoli, anche in cristallo, che nascondono lavatrici, detersivi e accessori, mantenendo l'aspetto ordinato ed elegante visibile agli ospiti e integrandosi armoniosamente con il resto della casa.

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