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Piastrelle dall'effetto dipinto

Aggiornato il 09 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
piastrelle dall'effetto dipinto

Il migliore utilizzo delle piastrelle

Risulta molto facile associare le piastrelle dall'effetto dipinto a spazi come il bagno o la cucina proprio perché esse sono nate per fare da isolante in punti dove l'aria è più umida. Da sempre, hanno perciò garantito igiene e funzionalità allo stesso tempo. Le piastrelle ceramiche oggi possono essere dunque oggetto decorativo e architettonico di grande bellezza per l'arredamento della nostra casa. Per avere un ambiente ad hoc bisogna fare molta attenzione ai particolari. Le piastrelle ad effetto dipinto, per esempio, potrebbero mescolarsi a delle semplici pareti dipinte, in modo da creare un effetto alternato che alleggerisca l'ambiente. Se i colori sono molto scuri, si può provare ad usare tendaggi, divani o mobili, dai colori tenui o bianchi, in modo da controbilanciare l'effetto ottico.

Come realizzare le piastrelle dall'effetto dipinto

Da un po' di tempo a questa parte e data la grande richiesta, la loro esteticità e i diversi moduli decorativi che le compongono, fanno sì che esse vengano utilizzate anche nelle camere da letto o nei soggiorni. Per realizzare le piastrelle dipinte, essendo esse formate da argilla, si usa la particolare tecnica della bicottura, ovvero vengono cotte in forno per ben due volte. La prima, quella dopo che l'impasto argilloso è stata ben mescolata, per intenderci, avviene attraverso dei forni a rulli a circa 1100 gradi. La seconda cottura avviene invece a circa 1300 gradi e le piastrelle che in questa fase di cottura prendono il nome di biscotto, vengono cotte successivamente alla smaltatura, proprio per consentire ai colori di attaccarvisi completamente. Questo tipo di piastrelle, ha la particolarità di non ritirarsi durante la cottura,mantenendo forma e misure intatte, per questo motivo hanno grandissima facilità di posa. Esse, infatti, vengono posate su qualsiasi materiale: per esempio intonaco o calcestruzzo e con qualsiasi legante: collanti o malte cementizie.

Modelli di piastrelle dall'effetto dipinto

Esistono tantissime fiere e tantissime aziende che producono elementi decorativi in ceramica quali le nostre piastrelle e, attraverso esse, si possono scorgere diversi modelli. Una delle aziende più famose in Italia che si occupa delle nuove piastrelle dall'effetto dipinto è Ceramiche Bardelli. Grazie ai suoi design ha sempre una risposta giusta per ogni domanda. I modelli variano, ma la maggior parte delle piastrelle sono dipinte e mano su sfondo opaco, che rende ancora di più l'effetto naturale dipinto. Altre tecniche utilizzate, sono per esempio lo stencil, lo spolvero e le tecniche miste. Tra i nuovi modelli che l'azienda propone, si ha per esempio il modello Shoji. Di rimando giapponese, questo modello è costituito da un effetto di solo colore, che regala eleganza e leggerezza. La luce che batte su di esse, regala disegni cromatici unici alternando trasparenze e spessori. Ideale per ogni tipo di superficie.

wallpaper e decor

Un altro nuovo, interessante modello che l'azienda produce per esempio, è il modello Wallpaper. Esso a differenza del precedente è un insieme di colori accostati che ricordano molto il patchwork. Le pennellate casuali di sfumature e cromie differenti danno un tocco di freschezza ed energia e anche queste, come le prime citate, sono adatte ad ogni ambiente. Altri modelli di piastrelle, sono quelle realizzate ad arte da noti designer che fanno acquistare un tocco di classe e originalità alla nostra casa. Alcune piastrelle vengono chiamate Decor. Si tratta sempre di piastrelle dall'effetto dipinto, ma con una texture più omogenea e di solito pensate per decorare ambienti living. La scelta di queste piastrelle deve poter combaciare con la scelta del colore delle pareti, per dare all'ambiente morbidezza e ed eleganza. Come avete visto, le possibilità di arredare la vostra casa nel modo che più vi piace sono infinite: ogni persona dovrà districarsi nella grande varietà di scelta.

Domande frequenti

  • In quali ambienti della casa è consigliabile installare piastelle dall’effetto dipinto?
    Le piastelle dall’effetto dipinto sono ideali per bagni e cucine grazie alle loro proprietà igieniche e alla resistenza all’umidità, tipici delle ceramiche. Tuttavia, la loro versatilità permette di utilizzarle anche in camere da letto e soggiorni, trasformandole in veri elementi d’arredo. Per ottenere un risultato armonioso, specialmente se si scelgono colori scuri, è fondamentale bilanciare l’impatto visivo utilizzando arredi, tende o pareti dai toni tenui o bianchi. Questa strategia crea un effetto alternato che alleggerisce l’ambiente, evitando che lo spazio risulti troppo carico o opprimente.
  • Qual è la tecnica di produzione che garantisce la qualità di queste piastrelle?
    La caratteristica distintiva di queste piastrelle è la tecnica della bicottura, necessaria per fissare perfettamente i colori sulla superficie in argilla. La prima cottura avviene a circa 1100 gradi, formando il corpo della piastrella. Successivamente, dopo la smaltatura, segue una seconda cottura a temperature più elevate, intorno ai 1300 gradi. Questo processo consente ai pigmenti di aderire completamente senza che la piastrella subisca ritiri o deformazioni. Il risultato finale mantiene intatte forma e dimensioni, semplificando notevolmente la fase di posa in opera rispetto ad altri materiali.
  • Come devono essere posate le piastelle dall’effetto dipinto?
    Grazie alla stabilità dimensionale ottenuta tramite la doppia cottura, queste piastrelle offrono una grande facilità di posa. Possono essere installate su qualsiasi supporto solido, come intonaco o calcestruzzo, senza bisogno di preparazioni complesse. Per l’adesione si possono utilizzare sia collanti specifici per ceramica, sia malte cementizie tradizionali. La precisione delle misure riduce gli sprechi e semplifica il lavoro per il posatore, permettendo di concentrarsi sull’allineamento estetico piuttosto che correggere irregolarità del materiale. È comunque sempre raccomandata l’opera di un professionista per garantire la durata nel tempo.
  • Che differenze esistono tra i modelli Shoji e Wallpaper?
    I modelli Shoji e Wallpaper offrono stili molto diversi per adattarsi a gusti differenti. Lo Shoji presenta un effetto monocromatico, ispirato all’estetica giapponese, che gioca su trasparenze e spessori variabili per creare disegni cromatici unici quando colpiti dalla luce; è ideale per donare eleganza e leggerezza. Al contrario, il modello Wallpaper richiama il patchwork, unendo colori accostati e pennellate casuali di sfumature diverse. Questo stile apporta freschezza ed energia all’ambiente, risultando adatto a chi cerca un tocco vivace e dinamico, mantenendo comunque la capacità di integrarsi in qualsiasi tipo di superficie.
  • Cosa sono le piastrelle definite 'Decor' e come usarle?
    Le piastrelle classificate come 'Decor' sono pezzi speciali dall’effetto dipinto, caratterizzati da una texture più omogenea e pensati specificamente per arredare ambienti living. Spesso realizzate da noti designer, aggiungono un tocco di classe e originalità all’arredo. Per valorizzarle correttamente, è essenziale coordinarne il colore con quello delle pareti circostanti. Questa sinergia cromatica dona morbidezza ed eleganza allo spazio, evitando contrasti eccessivi. Vanno scelte non come rivestimento totale, ma come elemento focale o di raccordo, sfruttando la loro natura artistica per personalizzare l’ambiente senza appesantirlo visivamente.

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