Economia domestica

Tante spese

Bollette, spese per beni di prima necessità, figli, auto… sono tantissime le voci che possono rientrare nel grande capitolo dell’economia domestica. Un argomento sempre più fondamentale quando si pensa a dove poter risparmiare qualcosa senza dover aspettare decreti legge o azioni "dall’alto". Insomma, non sarà una scienza che si studia sui testi universitari, ma è sicuramente un argomento da approfondire e che può portare a considerevoli risparmi nell’arco dell’anno. E in cui qualsiasi donna o uomo "di casa" può trasformarsi in professore.
Economia domestica

Economia Domestica In Acciaio Inox Stelo Multi - Asciugamano Funzionale Bar Rod Singolo Con Il Pendente Bagno Hook,Silver-31.5Inches

Prezzo: in offerta su Amazon a: 75,99€


Elettrodomestici

Economia domesticaLa principale fonte di consumo energetico, per quanto concerne un’abitazione, è senza dubbio quella che risponde alla voce "elettrodomestici". In questo campo le nuove tecnologie permettono notevoli risparmi rispetto anche solo a pochi anni fa. Per questo, se si ha in casa un frigorifero, per esempio, o una lavatrice molto vecchi, forse vale la pena considerare il vantaggio di cambiarli con dei modelli più recenti. Certo, inizialmente è una spesa in più, magari non prevista, ma a lungo andare il risparmio dal punto di vista dell’energia c’è sicuramente. Quando si acquista un nuovo elettrodomestico è sempre bene scegliere dei modelli che abbiano un’elevata classificazione per quanto riguarda l’efficienza: si consideri che, ad oggi, la classe migliore è la A+++, ma già un A+ garantisce ottime prestazioni. Per quanto riguarda, in particolare, il frigorifero, è bene non collocarlo mai (così come il congelatore, se separato) vicino a fonti di calore. La posizione migliore è a circa 10 centimetri di distanza dal muro, in modo da lasciare spazio all’aria di circolare e non surriscaldare il motore. La temperatura va impostata su valori intermedi mentre, per quanto riguarda la sua manutenzione, è importante sbrinarlo regolarmente e non lasciare che si formi uno strato di ghiaccio troppo spesso. Anche la griglia è da pulire, almeno una volta all’anno, approfittando dell’operazione per togliere la polvere anche dal compressore e controllare che non ci siano intasamenti nel tubo di scolo dell’acqua.

    Economia Domestica In Acciaio Inox A Doppio Stelo Bagno Portasciugamani WC Portasciugamani,Silver-24Inches

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 93,99€


    Acqua

    Tra quella necessaria per lavarsi e pulire la casa, e quella utilizzata da lavastoviglie e lavatrice, l’acqua è sicuramente un elemento molto presente nelle case di tutti. Anche qui, con un po’ di attenzione, si può attuare un bel risparmio, positivo non solo per le tasche della famiglia, ma anche e soprattutto per l’ambiente. Per quanto riguarda lavatrice e lavastoviglie bisogna fare attenzione che siano allacciate direttamente all’impianto di acqua calda, così da evitare che a scaldare l’acqua necessaria al loro esercizio debba provvedere la resistenza interna, che sicuramente comporta un maggior consumo di energia elettrica.

    Per quanto concerne l’acqua calda in generale, il consiglio è quello di utilizzare uno scaldabagno a gas, meno caro del corrispettivo elettrico e meno "esigente" nei consumi (a meno che non si disponga di un impianto fotovoltaico, nel qual caso il discorso penderà sempre a favore degli elettrodomestici elettrici). Anche per lo scaldabagno è importante la manutenzione che eviti depositi di polvere e controlli che non si formino accumuli di calcare.

    Sia per la lavastoviglie, sia per la lavatrice, ricordarsi di utilizzarle solo se a pieno carico, evitando il prelavaggio a meno di sporchi particolarmente forti.

    Per quanto riguarda l’acqua corrente, le regole sono quelle, semplici, di chiudere i rubinetti mentre ci si insapona le mani o si spazzolano i denti, usare la doccia piuttosto che il bagno, utilizzare scarichi del water di ultima generazione a basso consumo o che prevedano il doppio flusso.


    Economia domestica: Riscaldamento

    Il riscaldamento è un’altra voce molto importante in termini di costi e consumi. Se si ha la possibilità di impostare autonomamente la temperatura, è preferibile non superare mai i 21 gradi. Si tenga presente che un solo grado di temperatura in più richiede un aumento di consumo di circa il 7%. I termosifoni dovrebbero essere liberi e non coperti da mobili e tende mentre, per evitare dispersioni, sarebbe meglio avere i doppi vetri alle finestre, inserire eventuali guarnizioni in più agli infissi e, per fare le cose nel migliore dei modi, inserire tra i termosifoni e le pareti che danno verso l’esterno degli ulteriori pannelli isolanti.

    Per l'aria condizionata, garantiscono un notevole risparmio energetico gli split dotati di tecnologia inverter, che abbattono i consumi fino al 30%, rispetto a una macchina tradizionale.



    COMMENTI SULL' ARTICOLO