Economia domestica

Consigli pratici

Economia domestica

Risparmiare! La parola è in cima agli imperativi delle famiglie. C’è un luogo in cui poter iniziare a inseguire, in autonomia, l’obiettivo: la casa. Ecco qualche consiglio di economia domestica.

di Redazione

26 marzo 2014

Tante spese

Bollette, spese per beni di prima necessità, figli, auto… sono tantissime le voci che possono rientrare nel grande capitolo dell’economia domestica. Un argomento sempre più fondamentale quando si pensa a dove poter risparmiare qualcosa senza dover aspettare decreti legge o azioni "dall’alto". Insomma, non sarà una scienza che si studia sui testi universitari, ma è sicuramente un argomento da approfondire e che può portare a considerevoli risparmi nell’arco dell’anno. E in cui qualsiasi donna o uomo "di casa" può trasformarsi in professore.

Elettrodomestici

La principale fonte di consumo energetico, per quanto concerne un’abitazione, è senza dubbio quella che risponde alla voce "elettrodomestici". In questo campo le nuove tecnologie permettono notevoli risparmi rispetto anche solo a pochi anni fa. Per questo, se si ha in casa un frigorifero, per esempio, o una lavatrice molto vecchi, forse vale la pena considerare il vantaggio di cambiarli con dei modelli più recenti. Certo, inizialmente è una spesa in più, magari non prevista, ma a lungo andare il risparmio dal punto di vista dell’energia c’è sicuramente. Quando si acquista un nuovo elettrodomestico è sempre bene scegliere dei modelli che abbiano un’elevata classificazione per quanto riguarda l’efficienza: si consideri che, ad oggi, la classe migliore è la A+++, ma già un A+ garantisce ottime prestazioni. Per quanto riguarda, in particolare, il frigorifero, è bene non collocarlo mai (così come il congelatore, se separato) vicino a fonti di calore. La posizione migliore è a circa 10 centimetri di distanza dal muro, in modo da lasciare spazio all’aria di circolare e non surriscaldare il motore. La temperatura va impostata su valori intermedi mentre, per quanto riguarda la sua manutenzione, è importante sbrinarlo regolarmente e non lasciare che si formi uno strato di ghiaccio troppo spesso. Anche la griglia è da pulire, almeno una volta all’anno, approfittando dell’operazione per togliere la polvere anche dal compressore e controllare che non ci siano intasamenti nel tubo di scolo dell’acqua.

Acqua

Tra quella necessaria per lavarsi e pulire la casa, e quella utilizzata da lavastoviglie e lavatrice, l’acqua è sicuramente un elemento molto presente nelle case di tutti. Anche qui, con un po’ di attenzione, si può attuare un bel risparmio, positivo non solo per le tasche della famiglia, ma anche e soprattutto per l’ambiente. Per quanto riguarda lavatrice e lavastoviglie bisogna fare attenzione che siano allacciate direttamente all’impianto di acqua calda, così da evitare che a scaldare l’acqua necessaria al loro esercizio debba provvedere la resistenza interna, che sicuramente comporta un maggior consumo di energia elettrica. Per quanto concerne l’acqua calda in generale, il consiglio è quello di utilizzare uno scaldabagno a gas, meno caro del corrispettivo elettrico e meno "esigente" nei consumi (a meno che non si disponga di un impianto fotovoltaico, nel qual caso il discorso penderà sempre a favore degli elettrodomestici elettrici). Anche per lo scaldabagno è importante la manutenzione che eviti depositi di polvere e controlli che non si formino accumuli di calcare. Sia per la lavastoviglie, sia per la lavatrice, ricordarsi di utilizzarle solo se a pieno carico, evitando il prelavaggio a meno di sporchi particolarmente forti. Per quanto riguarda l’acqua corrente, le regole sono quelle, semplici, di chiudere i rubinetti mentre ci si insapona le mani o si spazzolano i denti, usare la doccia piuttosto che il bagno, utilizzare scarichi del water di ultima generazione a basso consumo o che prevedano il doppio flusso.

Riscaldamento

Il riscaldamento è un’altra voce molto importante in termini di costi e consumi. Se si ha la possibilità di impostare autonomamente la temperatura, è preferibile non superare mai i 21 gradi. Si tenga presente che un solo grado di temperatura in più richiede un aumento di consumo di circa il 7%. I termosifoni dovrebbero essere liberi e non coperti da mobili e tende mentre, per evitare dispersioni, sarebbe meglio avere i doppi vetri alle finestre, inserire eventuali guarnizioni in più agli infissi e, per fare le cose nel migliore dei modi, inserire tra i termosifoni e le pareti che danno verso l’esterno degli ulteriori pannelli isolanti. Per l'aria condizionata, garantiscono un notevole risparmio energetico gli split dotati di tecnologia inverter, che abbattono i consumi fino al 30%, rispetto a una macchina tradizionale.

Domande frequenti

  • Conviene sostituire gli elettrodomestici vecchi per risparmiare in bolletta?
    Sì, sostituire frigoriferi e lavatrici datati è spesso conveniente a lungo termine. Le nuove tecnologie offrono efficienza energetica superiore, con classi come A+++ o A+ che riducono drasticamente i consumi rispetto ai modelli obsoleti. Sebbene l'acquisto iniziale comporti una spesa, il risparmio energetico accumulato negli anni ammortizza l'investimento. Inoltre, mantenere vecchi dispositivi aumenta il rischio di guasti costosi. Valuta sempre il ciclo di vita utile: se l'elettrodomestico ha più di 10 anni, la sostituzione è quasi sempre la scelta economicamente più sensata.
  • Come posizionare correttamente il frigorifero per ottimizzare i consumi?
    Per garantire il massimo rendimento, posiziona il frigorifero lontano da fonti di calore come fornelli, radiatori o sole diretto. Lascia almeno 10 centimetri di spazio dalla parete posteriore per permettere la corretta circolazione dell'aria e dissipare il calore generato dal compressore. Mantieni la temperatura a livelli intermedi e sbrinalo regolarmente per evitare accumuli di ghiaccio che costringono il motore a lavorare di più. Pulisci la griglia posteriore e il compressore almeno una volta l'anno per rimuovere polvere e detriti che ostacolano la ventilazione.
  • È meglio usare la lavatrice collegata all'acqua calda o fredda?
    Collega sempre lavatrice e lavastoviglie all'impianto di acqua calda esistente. Questo evita che le resistenze interne degli elettrodomestici debbano scaldare l'acqua, consumando molta più elettricità. Per massimizzare il risparmio, utilizza questi apparecchi solo a pieno carico ed evita il prelavaggio, riservandolo solo per capi particolarmente sporchi. Inoltre, opta per detergenti efficaci a basse temperature: molte formule moderne puliscono egregiamente anche a 30-40 gradi, riducendo ulteriormente i consumi energetici necessari allo scaldaacqua.
  • Qual è la temperatura ideale per il riscaldamento in inverno?
    La temperatura ideale da mantenere in casa durante l'inverno non dovrebbe superare i 21 gradi Celsius. Ogni grado in più rispetto a questa soglia comporta un aumento dei consumi energetici pari a circa il 7%. Assicurati che i termosifoni siano sempre liberi da ostacoli come tende pesanti o mobili, che bloccano il calore nella stanza. Per migliorare l'isolamento, verifica che le finestre abbiano guarnizioni integre e considera l'installazione di pannelli riflettenti dietro i radiatori sulle pareti esposte all'esterno per ridurre le dispersioni termiche.
  • Quale tecnologia scegliere per l'aria condizionata per risparmiare energia?
    Scegli condizionatori dotati di tecnologia inverter. Questi modelli regolano continuamente la velocità del compressore per mantenere la temperatura desiderata senza spegnersi e riavviarsi frequentemente, come fanno i modelli tradizionali. Grazie a questo meccanismo, gli split inverter possono abbattere i consumi energetici fino al 30% rispetto alle macchine convenzionali. Questa tecnologia garantisce inoltre un comfort maggiore, evitando sbalzi termici fastidiosi e riducendo l'usura del dispositivo nel tempo.