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Come fare la differenziata

Aggiornato il 10 febbraio 20142 capitoli4 domande frequenti
Come fare la differenziata

Come fare la differenziata

Da quel lontanissimo passato dove era il netturbino a raccogliere la spazzatura facendo il classico porta a porta, ai giorni di oggi ne è passata di acqua sotto i ponti e molte cose sono cambiate. La sensibilizzazione che progressivamente sta prendendo piede (anche se ancora lontana dall'essere soddisfacente) , deve prevedere una ottimalizzazione del riciclo di tutti i rifiuti che possono essere trattati per evitare un aumento dell’inquinamento ambientale, nonché lo sperpero di materiali che possono essere riutilizzati magari sotto altra forma. Per questa ragione e per il rispetto di un senso civico regolato anche dalle vigenti leggi, ci stiamo abituando a differenziare il rifiuto per poi smaltirlo verso il punto di raccolta a noi più vicino. Esistono delle macrocategorie identificate da cassonetti che presentano una differente colorazione e dove si devono gettare i rifiuti già suddivisi. Nei contenitori di colore giallo ci vanno i rifiuti composti da materiali plastici di ogni natura. Nei contenitori di colore celeste ci vanno i rifiuti composti da materiali cartacei (carta, cartoni ect). Nei contenitori di colore verde ci vanno i rifiuti di vetro e le lattine. Nei contenitori di colore marrone ci vanno i rifiuti di sfalci e potature. Nei contenitori di colore argento ci vanno i rifiuti dell’umido e della indifferenziata. E’ semplice selezionare i propri rifiuti domestici e di gettarli negli appositi cassonetti a loro dedicati ma, a volte, esistono dei rifiuti che non sappiamo identificare e, quindi, sorge spontaneo il quesito di dove vanno gettati?

Ecco cosa potrebbe crearci imbarazzo

Abiti usati: abiti, maglieria, coperte, scarpe e borse vanno chiusi in sacchi ben sigillati ma non troppo voluminosi e poi vanno inseriti negli appositi contenitori che si incontrano dislocati nel territorio. Stracci, tappeti, materassi ed altri indumenti non recuperabili vanno consegnati presso le stazioni ecologiche. Batterie auto/moto: sono rifiuti pericolosi ma recuperabili. Vanno riconsegnate al proprio elettrauto oppure presso le stazioni ecologiche che provvederanno al loro smaltimento. Cemento/Amianto/Eternit: sono rifiuti pericolosi irrecuperabili per il cui per il loro smaltimento vanno contattate ditte specializzate a questo tipo di attività. Contenitori di prodotti tossici ed infiammabili: si tratta di un tipo di rifiuto pericoloso non recuperabile.Contenitori di vernici, diluenti, solventi, insetticidi e pesticidi vanno consegnati alle stazioni ecologiche che provvederanno allo smaltimento. Farmaci scaduti: presso ogni farmacia esiste la possibilità di gettare negli appositi contenitori, i farmaci la cui validità è terminata e, quindi, risultino non più usufruibili. Ingombranti di uso domestico/legno: mobili, tavoli, divani, reti da letto, sedie, tavoli ect devono essere indirizzati alla stazione ecologica e, in caso di grosso ingombro che renda intrasportabile il rifiuto, va contattata la stazione ecologica che provvederà al ritiro previo appuntamento. Oli minerali: sono da consegnare presso le stazioni ecologiche oppure presso il meccanico o benzinaio dove siamo soliti servici. Pile esauste: esistono degli appositi contenitori presso esercizi commerciali che vendono elettrodomestici oppure nella vicinanza di scuole, ferramente, cartolerie ed altri negozi. Rifiuti di apparecchi elettronici ed elettrici (RAEE): frigoriferi, piccoli elettrodomestici, radio, televisori, stampanti, monitor, computer ect vanno smaltiti direttamente presso le stazioni ecologiche. Rifiuti da piccole demolizioni: mattonelle, sanitari in ceramica, calcinacci, fioriere, sabbia ect vanno consegnati presso le stazioni ecologiche in piccola quantità. Bisogna sapere che i nostri rifiuti riciclabili vanno a finire nei consorzi di filiera che provvederanno alla loro rivalorizzazione dopo averli trattati secondo le normative che regolamentano questo delicato segmento produttivo. E il nostro rifiuto finirà di essere tale e rinascerà a nuova vita, aiutandoci a contribuire a salvare l'equilibrio ecologico del nostro pianeta.

Domande frequenti

  • Dove devo conferire gli abiti usati e le scarpe?
    Gli abiti, la biancheria, le scarpe, le borse e le coperte in buono stato devono essere conferiti negli appositi contenitori stradali specifici, spesso presenti nelle città. È fondamentale chiuderli in sacchi ben sigillati ma non eccessivamente voluminosi per facilitare la gestione. Al contrario, stracci vecchi, tappeti usurati, materassi e indumenti non più recuperabili non vanno lasciati nei cassonetti pubblici, ma devono essere portati direttamente presso le Stazioni Ecologiche comunali o i centri di raccolta autorizzati.
  • Come si smaltiscono correttamente batterie, pile e farmaci scaduti?
    Le batterie di auto e moto sono rifiuti pericolosi e devono essere riconsegnate agli elettrautrici o alle Stazioni Ecologiche. Le pile esauste, invece, possono essere depositate negli appositi contenitori posti presso supermercati, cartolerie, ferramenta o scuole. Per quanto riguarda i farmaci scaduti, non vanno mai buttati nel water o nell'indifferenziata: ogni farmacia mette a disposizione contenitori dedicati per il ritiro gratuito e sicuro, garantendo uno smaltimento conforme alle norme ambientali.
  • Qual è la procedura per smaltire RAEE e ingombranti domestici?
    I Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), come frigoriferi, TV, computer e piccoli elettrodomestici, devono essere conferiti esclusivamente nelle Stazioni Ecologiche. Anche gli ingombranti domestici (mobili, divani, letti) vanno portati ai centri di raccolta. Se il rifiuto è di grandi dimensioni e non trasportabile dal privato, è necessario contattare la Stazione Ecologica o il servizio di ritiro programmato del comune per concordare un appuntamento, evitando così abbandoni illegali.
  • Cosa fare con cemento, amianto e prodotti chimici tossici?
    Il cemento e i detriti da piccole demolizioni (mattonelle, calcinacci) si portano in Stazione Ecologica in piccole quantità. Attenzione però ad amianto ed eternit: sono rifiuti pericolosi e irrecuperabili che richiedono smaltimento specialistico; bisogna contattare ditte abilitate. Vernici, solventi, diluenti e insetticidi sono anch'essi pericolosi e vanno conferiti nelle Stazioni Ecologiche. Non tentare mai di smaltire questi materiali da soli o nell'indifferenziata ordinaria per motivi di sicurezza e legalità.

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