La tovaglia
La tovaglia è un elemento fondamentale perché sembra sia un vero e proprio vestito del tavolo che spiccherà per prima nell'ambiente in cui esso si trova. Allora se è un pranzo all'insegna di qualche festività è carino abbinare la tovaglia al tema che si festeggia. Via libera quindi a sfondi rossi con candele e palline se è Natale, oppure colori arcobaleno e mascherine per il Carnevale e, naturalmente a Pasqua, rigorosa tovaglia bianca con colombe candide che volano. Il tutto dev'essere comunque sempre molto soft, mai troppo vistosa che minimizzerebbe tutto il resto che viene appoggiato su di essa al momento poi della preparazione vera e propria. Ma se non si è in clima particolare? Beh, qui la fantasia la fa da padrona perché in giro esistono davvero tovaglie dai mille gusti: lineari e bianche con pochi righi colorati ai bordi, merletti semplici che scendono giù intorno al tavolo, colori bizzarri o caldi da poter intonare all'ambiente e con i colori dei bicchieri e dei piatti. Chi ama tonalità calde sono molto di moda nell'ultimo periodo tovaglie in arancio e giallo. In caso però di formalità dovrà essere di sicuro bianca.
Posizione delle stoviglie
Un cruccio che affligge un po' tutti è sempre come disporre sul tavolo piatti, bicchieri e posate. Partiamo dal presupposto che non necessariamente bisogna seguire il galateo sperando poi di non sbagliare, specie se gli ospiti sono persone care, di famiglia o amici intimi, che non baderanno certamente alla posizione delle stoviglie e posate varie. Ma se invece sono commensali un po' più particolari verso cui non si vuole sfigurare allora bisogna fare bene il punto della situazione. Bicchieri: per il galateo vengono disposti in maniera obliqua davanti al commensale, in ordine crescente e partendo da destra. Quindi, nell'ordine suddetto si avranno il bicchiere del vino e quello dell'acqua. Il bicchiere per l'acqua deve avere delle dimensioni più grosse mentre quello del vino un po' più piccole. In caso di due qualità di vino è bene metterne due diversi. Posate: l'ideale è non metterne troppe confondendo anche i commensali. La regola è sicuramente il giusto indispensabile. Se le pietanze sono uniche potreste utilizzare solo un coltello, un cucchiaio (se sapete che servirà) ed una forchetta. Se volete stupire, anche in base al menu vario, allora posizionate due forchette al lato sinistro del tavolo, un coltello con il cucchiaio al lato destro e cucciaio o forchetta da dessert o torta in alto al piatto. Ricordate comunque che non bisogna mai superare le sei posate a commensale, a meno che non si debbano usare quelle più rare come per le escargot. Piatti: anche qui possono essere da due a tre. È d'uso l'usanza del due, quello fondo e quello piano, ma tante volte per abbellire il tavolo e non lasciare mai vuoto il davanti del commensale, è di norma usare il terzo piatto diversamente chiamato, sottopiatto. Tovagliolo: il tovagliolo può essere inserito sotto i piatti oppure accanto alle forchette se però si riesce a dare una particolare forma a cono, fiore, o tipo fazzoletto all'occhiello che resta in piedi vicino ad esse. Esteticamente è davvero molto bello un tavolo ben apparecchiato su cui non manca veramente nulla.
Centrotavola
Il centrotavola non è obbligatorio né necessario ma se il tavolo è grande e non ingombra è piacevole agli occhi e mette a proprio agio un centrotavola che richiami la festività o l'evento (tipo candele, pungitopo ecc...se è Natale). Se la stagione permette, vanno bene anche dei fiori in un vaso che però si intoni a tutto il resto. Sfiziosi anche dei vasetti qua e là giusto con un paio di gambi di fiorellini piccoli o se si vuole davvero essere galanti e carini e l'atmosfera lo permette, far trovare una rosa rossa , proprio poggiata sul tavolo predisposta obliquamente al piatto di ogni signora. Badate bene agli spazi: tra un piatto e l'altro dovrebbero esserci almeno 65 cm così da non creare scontri di gomiti tra i vostri preziosi ospiti.
Domande frequenti
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Come si posizionano correttamente posate e bicchieri secondo il galateo?Secondo le regole del galateo, i bicchieri si dispongono obliquamente davanti al commensale, partendo da destra in ordine crescente di dimensione: prima il bicchiere dell'acqua (più grande) e poi quelli del vino (più piccoli). Le posate seguono la logica dell'uso esterno verso l'interno: le forchette vanno a sinistra del piatto, mentre coltello e cucchiai a destra. Il coltello, con il taglio rivolto verso il piatto, è sempre alla destra della forchetta più esterna. Non superare mai le sei posate per persona, a meno di portate specifiche come le lumache.
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È obbligatorio usare il sottopiatto o il piatto piano oltre a quello fondo?Non è strettamente obbligatorio, ma è una consuetudine elegante. L'uso classico prevede due piatti: uno fondo per le portate principali e uno piano sopra. Spesso si aggiunge un terzo elemento, il sottopiatto, che rimane sotto tutto il resto per abbellire la tavola e evitare che rimanga spazio vuoto davanti al commensale dopo aver consumato i piatti principali. Questa stratificazione dona struttura e formalità all'impostazione, specialmente durante cene raffinate o festive.
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Quanto spazio devo lasciare tra un posto letto e l'altro?Per garantire comfort ed eleganza, è fondamentale rispettare una distanza minima di circa 65 centimetri tra il centro di un piatto e quello del commensale adiacente. Questo margine evita sgradevoli scontri di gomiti durante il pasto e permette ai viaggi di portata di passare agevolmente. Una disposizione troppo affollata crea disagio e limita la libertà di movimento, mentre uno spazio generoso rende la cena più rilassata e sofisticata, valorizzando ogni singolo apparecchiatura.
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Quando è consigliabile optare per una tovaglia bianca rispetto a colori vivaci?La tovaglia bianca è obbligatoria nelle occasioni formali e nei pranzi ufficiali, poiché garantisce neutralità ed eleganza, mettendo in risalto le stoviglie e il cibo. Per le feste tradizionali, come Natale o Pasqua, si possono scegliere temi specifici (es. rosso/oro per Natale, bianco/colombe per Pasqua), mantenendo però tonalità morbide per non sovrastare il resto. Nei contesti informali o quotidiani, la fantasia regna sovrana: colori caldi come arancione e giallo, o motivi geometrici, sono perfetti per un'atmosfera conviviale e rilassata con amici intimi.
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Come decorare il centrotavola senza ingombrare la vista tra gli ospiti?Il centrotavola deve essere funzionale all'estetica ma non invasivo. Scegli elementi bassi, come composizioni floreali in vasi stretti o gruppi di candele, per permettere agli ospiti di guardarsi negli occhi attraverso il tavolo. Evita strutture alte che creino barriere visive. Se il tavolo è ampio, puoi distribuire piccoli vasetti con singoli fiori lungo il bordo centrale. L'obiettivo è creare un punto focale armonioso che rifletta l'occasione (es. piante verdi in primavera, pigne in inverno) senza ostacolare la conversazione o il servizio.







