Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Ecosostenibile · Risparmio Energia

Quinto conto energia

Aggiornato il 07 marzo 20144 capitoli5 domande frequenti
Quinto conto energia

Le novità introdotte dal Quinto Conto Energia

Il Quinto Conto Energia ha trovato applicazione dal 27 agosto 2013 e, rispetto ai diversi programmi incentivanti che l’hanno preceduto, ha stabilito nuove modalità e nuovi requisiti per accedere alle tariffe agevolate. In particolare il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2012, agli articoli 7, 8 e 9 ha definito i parametri per il riconoscimento delle incentivazioni, riconoscendo, tra i possibili beneficiari, alcune particolari tipologie di sistemi fotovoltaici quali: impianti a concentrazione, impianti integrati e con caratteristiche innovative, impianti suddivisi per tipo di installazione, impianti di nuova costruzione, impianti per lavori di parziale o completo rifacimento e impianti da potenziare. Tra le innovazioni del Quinto Conto Energia spicca in particolare la tariffa onnicomprensiva per l’energia netta immessa in rete oltre alla tariffa premio per la quota netta di energia consumata. La tariffa onnicomprensiva varia a seconda della potenza e della tipologia dell’impianto, lo stesso dicasi per la tariffa premio relativa ai consumi di energia. Inoltre è stato previsto un ulteriore incremento dell’incentivo sulle tariffe per gli impianti integrati ed a carattere innovativo, e per quelle degli impianti realizzati su edifici con moduli che sostituiscono coperture in eternit o amianto, precedentemente rimosse, Agli impianti fotovoltaici con potenza entro i 20 kW, adibiti unicamente all’alimentazione di corrente ma che non immettono energia in rete, è stata riconosciuta solo la tariffa premio sull’energia consumata. Le tariffe sono calcolate a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e sono valide per 20 anni.

I requisiti di accesso agli incentivi

L’accesso agli incentivi viene determinato in base a due fattori principali che sono la tipologia d’installazione e la potenza nominale dell’impianto. Alcune tipologie di impianti hanno potuto accedere direttamente alle tariffe incentivanti, tramite la modalità chiamata appunto ad Accesso Diretto. Tra queste categorie troviamo gli impianti fotovoltaici integrati e con caratteristiche innovative, gli impianti fotovoltaici a concentrazione, gli impianti realizzati da Pubbliche Amministrazioni. Per ciascuna di queste categorie era previsto l’accesso fino al raggiungimento di un costo indicativo cumulato pari a 50 milioni di euro. Inoltre hanno goduto dell’accesso diretto anche gli impianti realizzati durante il rifacimento di edifici, gli impianti che comportano un incremento della potenza non superiore a 20 kW, gli impianti i cui moduli sostituiscono, almeno in parte, coperture precedentemente rimosse e con una potenza fino ad un massimo di 50kW. Tutti gli altri tipi di impianti hanno potuto accedere agli incentivi entro certi limiti di costo, stabiliti con Decreto, e solo dopo aver effettuato l’iscrizione a specifici registri informativi. Questa seconda modalità è chiamata Accesso tramite Registro. Essa richiedeva di essere attivata entro 30 o 60 giorni dalla pubblicazione del Bando, a seconda del tipo di registro.

Modalità di richiesta degli incentivi

L’accesso agli incentivi da parte degli utenti avviene tramite l’apposita Area Clienti del portale informatico dell’Azienda Gestione dei Servizi Elettrici (GSE), sulla quale occorre preventivamente registrarsi. Quindi vengono fornite le credenziali di accesso al portale con cui effettuare tutti i successivi login. Una volta avuto l’accesso al portale occorre selezionare la voce "Accedi al 5°Conto Energia". Per la modalità di accesso diretto, oltre alla domanda compilata telematicamente, gli utenti sono tenuti a far pervenire una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, attestante il possesso dei requisiti necessari per accedere agli incentivi. Invece, sempre sul portale, oltre al modulo di domanda per gli incentivi è anche possibile effettuare la richiesta di iscrizione all’ registro di competenza. Eventuale documentazione da allegare deve essere anch’essa trasmessa per via telematica.

Cessata applicazione del Quinto Conto Energia

Dal 6 luglio 2013 non è più possibile accedere alle tariffe del Quinto Conto Energia. Tale data infatti ha segnato la scadenza dei 30 giorni decorsi dal raggiungimento del costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6, 7 miliardi di euro, secondo quanto indicato dall’Autorità per l’energia elettrica, AEEG, con la deliberazione 250/2013/R/EFR.

Domande frequenti

  • È ancora possibile richiedere il Quinto Conto Energia oggi?
    No, il Quinto Conto Energia non è più attivo. L'accesso alle tariffe incentivanti previste da questo programma si è definitivamente chiuso il 6 luglio 2013. Tale data ha segnato la scadenza dei termini previsti per esaurire il budget annuale di circa 6,7 miliardi di euro, come stabilito dall'Autorità per l'energia elettrica. Di conseguenza, chiunque intenda installare un impianto fotovoltaico oggi non può fare riferimento a questa normativa specifica. È fondamentale verificare le attuali offerte di incentivo disponibili, poiché il settore energetico è soggetto a frequenti aggiornamenti normativi e bandi regionali o nazionali che possono sostituire le vecchie misure.
  • Quali erano le differenze principali tra il Quinto Conto Energia e i precedenti conti energia?
    Il Quinto Conto Energia, attivo dal 27 agosto 2013, introduceva significative novità strutturali rispetto ai piani precedenti. La principale innovazione fu l'introduzione della 'tariffa onnicomprensiva' per l'energia netta immessa in rete, unita a una 'tariffa premio' per la quota di energia autoconsumata. Questo modello premiava maggiormente l'autoconsumo rispetto alla semplice produzione. Inoltre, furono previsti incrementi specifici per impianti integrati, innovativi o per quelli realizzati sostituendo coperture in eternit o amianto. La durata degli incentivi rimase fissata a 20 anni, ma i criteri di accesso divennero più selettivi, distinguendo nettamente tra accesso diretto e accesso tramite registro.
  • Cosa si intende per 'Accesso Diretto' e quali impianti ne beneficiavano?
    L'Accesso Diretto era una procedura semplificata che permetteva a specifiche categorie di impianti di ottenere le tariffe incentivanti senza dover attendere l'apertura di registri o gare. Ne beneficiavano principalmente gli impianti fotovoltaici integrati e con caratteristiche innovative, quelli a concentrazione, quelli realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni, nonché gli impianti installati durante il rifacimento di edifici o che sostituivano parzialmente coperture preesistenti (con potenza massima di 50 kW). Anche gli interventi di potenziamento con incremento di potenza non superiore a 20 kW rientravano in questa categoria. Per questi soggetti era sufficiente presentare la domanda telematica accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
  • Come funzionava la distinzione tra tariffa onnicomprensiva e tariffa premio?
    La struttura economica del Quinto Conto Energia prevedeva due componenti distinte per valorizzare sia la produzione che il consumo. La 'tariffa onnicomprensiva' veniva applicata all'energia netta immessa nella rete elettrica nazionale; il suo valore variava in base alla potenza e alla tipologia dell'impianto. La 'tariffa premio', invece, riguardava la quota di energia prodotta e consumata direttamente dall'utente (autoconsumo), incentivando così l'efficienza energetica locale. Per gli impianti di piccola taglia (entro 20 kW) destinati esclusivamente all'alimentazione interna senza immessione in rete, era prevista esclusivamente la tariffa premio sull'energia consumata, escludendo quindi la componente legata all'immisione.
  • Quali documenti erano necessari per presentare la domanda di incentivo?
    Per richiedere gli incentivi era obbligatorio registrarsi nell'Area Clienti del portale GSE e utilizzare le credenziali fornite. La documentazione variava in base alla modalità di accesso. Per l'Accesso Diretto, oltre al questionario telematico compilato, era necessario inviare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attestasse il possesso dei requisiti specifici (come l'integrazione architettonica o la sostituzione di coperture). Per l'Accesso tramite Registro, era invece richiesto l'invio telematico della domanda di iscrizione al registro competente entro i termini stabiliti dal bando (30 o 60 giorni dalla pubblicazione), allegando tutta la documentazione tecnica e amministrativa richiesta per la verifica dei requisiti.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche