Strutture per fotovoltaico

Strutture per fotovoltaico: nozioni fondamentali

I pannelli fotovoltaici sono delle celle realizzate con materiale semiconduttore, e tra questi il più adatto è il silicio. Gli impianti sono connessi a una normale rete di distribuzione, oppure possono essere montati in zone isolate, dove non c'è una connessione.

Fondamentalmente un impianto fotovoltaico comprende un convertitore per trasformare la corrente continua in alternata. Il convertitore inoltre, si adegua automaticamente alla frequenza 50 Hz e a tensioni monofasi (230 V) o trifase (400 V). Un altro elemento importante è il quadro elettrico che si compone di interruttori a relé, quindi automatici per lo scarico della corrente elettrica, e le fasi di trasformazione da continua ad alternata.

In un impianto fotovoltaico sono inoltre installati dei contatori di cui uno per monitorare la corrente e che viene installato subito dopo l'inverter, ed un altro bidirezionale che serve per conteggiare l'energia prodotta con quella proveniente dalla rete di distribuzione. Quest'ultimo è quello che determina la lettura dei consumi, o dell'energia accumulata da poter rivendere ai produttori.

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Strutture per fotovoltaico: il convertitore e l'inverter

Strutture per fotovoltaico Il convertitore è un elemento agisce per trasmettere la corrente all’inverter, ovvero l'altro elemento fondamentale che la trasforma automaticamente in alternata, e la rende quindi utilizzabile per un impianto fotovoltaico.

A questi due elementi essenziali sono poi aggiunti un regolatore di carica, cioè un dispositivo che impedisce sbalzi e che potrebbe danneggiare l'impianto, un accumulatore che si rivela importante quando l'energia solare non è a pieno regime (giornate nuvolose), e consente di usufruire di quella in precedenza accumulata. Un impianto fotovoltaico, riesce a percepire i raggi solari attraverso dei pannelli in silicio, che sono composti da tante piccole celle (fotovoltaiche), che rappresentano il cuore dell'impianto.

Strutturalmente sono composte di uno strato sottile di circa 3/10 di mm di silicio cristallino che dopo l’ossigeno, è l'elemento naturale più diffuso sul pianeta. Queste celle di silicio, sono arricchite con sostanze chimiche come il boro e il fosforo, per consentirgli una maggiore conduttività. L'esposizione ai raggi solari consente alle celle di catturarli, e poi elaborarli attraverso vari elementi di cablaggio e trasformarli in corrente alternata, per l'uso civile e industriale.

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Strutture per fotovoltaico: il funzionamento delle celle

Le celle fotovoltaiche di silicio cristallino, sono essenzialmente durature nel tempo, e secondo recenti studi perdono appena il 20% di sostanze in circa 25 anni. La forma è generalmente quadrata di circa 10x10 centimetri, con spigoli arrotondati. Ogni singola cella ha una superficie utile di circa 100 centimetri quadrati, e le sue principali caratteristiche tecniche ed elettriche in assenza di carico, sono una tensione nominale di 0.6 V, un amperaggio di 2A e 1,2 watt.

Quando i raggi solari riflettono sulle celle fotovoltaiche si mette in moto il meccanismo di elaborazione che attraverso il quadro elettrico, raddrizza e trasforma la potenza dei raggi solari in energia elettrica, in grado di sodisfare il fabbisogno medio giornaliero di un'utenza. Con un impianto fotovoltaico così strutturato, si possono tranquillamente raggiungere i 3 kW che sono in genere quelli che la rete elettrica normale distribuisce per abitazioni ad uso civile, che consente di usufruire di tutti i normali elettrodomestici e impianti d’illuminazione.

La maggiorazione dei kW per impianti che richiedono ulteriore potenza, come industrie o aziende artigianali, è strettamente legata a quelli più sofisticati con strumenti e materiali appropriati che si adeguano in proporzione alla grandezza dell’impianto fotovoltaico. Numerosi sono gli accorgimenti che effettuano gli installatori, mettendo in parallelo all'atto del montaggio più pannelli fotovoltaici, che convergono in modo unidirezionale verso convertitore e inverter, consentendo la trasformazione necessaria per un corretto e più potente impianto adeguato alle rispettive esigenze. Infine, a riguardo degli impianti fotovoltaici c'è da aggiungere che il vantaggio di affidarsi a ditte qualificate siano esse produttrici e/o installatrici (anche presenti sul web) , è quello di garantirsi un'assistenza costante per quanto riguarda sia il funzionamento di tutto l'impianto che dei singoli componenti. La manutenzione, è quindi una prerogativa che molte aziende serie operanti nel settore, forniscono al cliente finale per dargli la certezza di usufruire di un impianto fotovoltaico sempre in piena efficienza ed ottimizzarne la produzione e i consumi energetici.




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