L'Energia Solare
Già gli antichi romani sfruttavano l'energia solare per riscaldare le loro case e l'acqua per l'igiene quotidiana. Albert Einstein proprio per i suoi studi relativi alla natura della luce, contemporaneamente energia e materia, ottenne nel 1921 il premio Nobel. Circa trent'anni dopo, utilizzando il silicio, un materiale risultato più resistente del selenio venne creata la prima cella solare. Da questa scoperta si arriva alla realizzazione della prima cella fotovoltaica in grado di trasformare l'energia solare in elettricità. Le incessanti ricerche e l'antagonismo tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica diedero l'avvio definitivo all'impiego delle celle fotovoltaiche in grado di fornire energia elettrica anche ai grandi impianti ed alle apparecchiature del satellite artificiale "Vanguard I" La consapevolezza che le riserve petrolifere non possono essere eterne e che sono state e rimangono fonte di inquinamento globale, ha accelerato gli studi sullo sfruttamento dell'energia solare per l'utilizzo quotidiano ed industriale.
Il Fotovoltaico
Il primo impianto fotovoltaico italiano venne installato nel 1979 al Passo della Mandriola, vicino Cesena. Negli anni 90 l'Italia era già la prima nazione europea per potenza di impianti fotovoltaici. Gli incentivi statali promossi per favorire l'installazione dei sistemi fotovoltaici nel territorio sono stati certamente il turbo che ha spinto al massimo l'utilizzo dell'energia solare soprattutto come fonte rinnovabile non inquinante, sebbene le difficoltà burocratiche hanno anche generato un processo di speculazione talvolta rimasto impunito. Oggi un elevatissimo numero di edifici utilizza l'elettricittà generata dall'energia solare per tutti gli usi quotidiani. Purtroppo l'elevato costo iniziale degli impianti ed una carente informazione non hanno consentito ad oggi la stessa capillare introduzione dell'energia solare in impianti per uso industriale. Il progressivo sviluppo delle arre industriali e l'incentivazione all'utilizzo di energie rinnovabili però tendono verso una riqualificazione dell'utilizzo dell'energia solare.
Come Funziona
La produzione di energia elettrica attraverso i pannelli solari avviene grazie alle cellule fotovoltaiche realizzate in silicio ed altri materiali conduttori. Questi vanno installati in esposizione diretta al sole, per questo motivo sono posizionate sui tetti degli edifici. L'energia accumulata viene indirizzata ad un convertitore statico detto "inverter" che ha il compito di trasformare l'energia continua ( del sole) in energia alternata (corrente elettrica). Il consumatore, grazie ai pannelli fotovoltaici installati diventa così anche produttore di energia elettrica. L'energia trasformata raggiunge un contatore installato dall' ente che gestisce la rete che ha lo scopo di misurare la quantità di energia in entrata ed in uscita al fine di ripartire consumi e guadagni. Questi ultimi sono quindi il valore aggiunto che determina l'ulteriore vantaggio derivato dall'utilizzo dell'energia solare.
Il Fotovoltaico Invisibile
Il termine fotovoltaico invisibile definisce un brevetto europeo che permette di produrre moduli fotovoltaici in grado di integrarsi perfettamente con la struttura dell'edificio. Realizzati con materiali apparentemente opachi sono in realtà trasparenti ai raggi solari e possono avere la forma di qualsiasi oggetto edilizio: una tegola, una trave, una pietra. La versatilità e l'adattabilità del prodotto finale consente l'istallazione anche su edifici di particolare interesse ambientale e culturale seppur vincolati da vincoli paesaggistici ed architettonici, garantendone sempre e comunque una perfetta funzionalità e l'estetica. Le cellule in silicio, ben nascoste tra gli elementi strutturali, svolgono il loro lavoro sfruttando l'energia solare diretta come qualunque altro pannello solare tradizionale. Ad oggi sono già disponibili installatori specializzati in tutto il territorio nazionale. Il fotovoltaico invisibile è al momento l'ultima tappa dell'evoluzione del pensiero intuitivo di Becquerel. Un'opportunità in più per salvaguardare il nostro pianeta dall'inquinamento e dal surriscaldamento globale. Un sistema per risparmiare e guadagnare grazie alla rivendita dell'energia in eccesso prodotta. Un modo per progettare rispettando il paesaggio e le leggi attualmente vigenti senza deturpare l'ambiente circostante.
Domande frequenti
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Cos'è esattamente il fotovoltaico invisibile e in cosa differisce dai pannelli tradizionali?Il fotovoltaico invisibile è una tecnologia avanzata che integra le celle solari direttamente nei materiali da costruzione, come tegole, finestre o facciate, rendendoli quasi impercettibili. A differenza dei classici pannelli blu o neri montati sopra il tetto, questi moduli mantengono l'estetica originale dell'edificio pur generando energia. Sono realizzati con materiali che appaiono opachi ma sono trasparenti ai raggi solari necessari alla conversione energetica. Questa soluzione è ideale per chi desidera produrre energia pulita senza alterare l'aspetto architettonico della propria abitazione.
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È possibile installare il fotovoltaico invisibile su edifici storici o sottoposti a vincoli paesaggistici?Sì, uno dei principali vantaggi del fotovoltaico invisibile è proprio la sua capacità di rispettare i vincoli culturali e paesaggistici. Poiché i moduli possono assumere la forma e il colore di elementi edilizi esistenti (come mattoni o pietre), non deturpano la bellezza estetica dell'edificio. Questo li rende la scelta ottimale per ristrutturazioni di ville storiche o centri urbani dove le normative locali vietano l'installazione di pannelli solari convenzionali visibili. La tecnologia garantisce la funzionalità energetica senza compromettere il valore estetico e storico della proprietà.
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Come funziona tecnicamente la generazione di energia con questi sistemi?Il funzionamento segue principi simili al fotovoltaico classico: le microcelle in silicio, nascoste all'interno dei materiali edilizi, catturano la radiazione solare diretta. L'energia raccolta viene poi convogliata verso un inverter, che trasforma la corrente continua in corrente alternata, utilizzabile dagli elettrodomestici domestici. L'energia in eccesso può essere immessa nella rete elettrica per ottenere compensazione economica. Nonostante l'integrazione strutturale, l'efficienza di conversione rimane competitiva, permettendo di ridurre significativamente i costi in bolletta e di contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale.
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Quali sono i costi e i tempi di ammortamento di un impianto fotovoltaico invisibile?I costi iniziali del fotovoltaico invisibile sono generalmente superiori rispetto ai pannelli tradizionali, poiché richiedono una progettazione più complessa e materiali specifici integrati nell'edilizia. Tuttavia, i prezzi stanno diminuendo grazie alla diffusione della tecnologia. L'ammortamento dipende dalla dimensione dell'impianto, dall'esposizione solare e dagli incentivi fiscali disponibili (come il Superbonus o altre detrazioni regionali). Considerando il risparmio sulla bolletta elettrica e la vendita dell'energia in eccesso, l'investimento si ammortizza solitamente in un periodo ragionevole, offrendo inoltre un aumento del valore immobiliare dell'edificio.
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Chi può installare il fotovoltaico invisibile e come trovarlo?L'installazione richiede competenze specifiche sia in ambito elettrico che edilizio, poiché i moduli devono essere inseriti nella struttura dell'edificio durante la costruzione o la ristrutturazione. È fondamentale rivolgersi a installer specializzati certificati, presenti ormai in molte regioni italiane. Prima di procedere, è necessario effettuare un sopralluogo tecnico per valutare l'esposizione solare, la struttura portante e la conformità alle norme urbanistiche locali. Affidarsi a professionisti qualificati garantisce non solo l'efficienza dell'impianto, ma anche la validità delle garanzie e la corretta gestione delle pratiche per gli eventuali incentivi statali.








