camino in mansarda

Riscaldamento

Camino in mansarda

Installare un camino in mansarda è un'idea affascinante per risolvere il problema del riscaldamento di uno degli ambienti più caratteristici della casa. Come farlo in modo efficace e gradevole?

di Redazione

24 novembre 2014

Il camino in mansarda

Una mansarda affascinante e confortevole anche grazie al camino. La mansarda, un tempo luogo dimenticato e un po' abbandonato, oggi è un ambiente riscoperto da proprietari, architetti ed arredatori, che tendono a farne un luogo da vivere in comodità ed intimità, rendendolo allo stesso tempo elegante ed accogliente, raffinato ed intimo. La particolarità dell'ambiente ci spinge spesso a cercare soluzioni d'arredo caratteristiche, e il camino può essere la risposta giusta sia al problema del riscaldamento che a quello della decorazione e della creazione di un'atmosfera raccolta e piacevole. Il camino non deve essere però solo un elemento di arredo. Si tratta prima di tutto di un sistema di riscaldamento, e un bel camino che non sia anche efficace e funzionale è quantomeno inutile, se non irritante. Occorre dunque fare attenzione innanzitutto agli elementi che lo renderanno adeguato alla sua funzione: quella di riscaldare e rendere vivibile la nostra mansarda.

Gli aspetti tecnici

Le regole da seguire non sono molte, ma abbastanza precise. Un camino deve riscaldare bene, e per questo occorre che abbia un buon rendimento termico. Occorre calcolare con cura il rapporto tra dimensioni del camino, bocca di fuoco e cubatura dell'ambiente da riscaldare. Poi deve tirare bene e non fare fumo. In questo purtroppo la collocazione in mansarda non aiuta: quest’ultima è, per motivi del tutto ovvi l'ambiente della casa più vicino al tetto, pertanto la canna fumaria sarà necessariamente corta, e una canna fumaria breve non facilita certo la fuoriuscita dei fumi all'esterno. I movimenti delle correnti d'aria, le dimensioni e la forma del locale in cui il camino è inserito, la presa d'aria del camino stesso e la posizione di porte e finestre sono altri elementi da studiare. Bisogna evitare gli errori più comuni dei non esperti: sovradimensionare o sottodimensionare il camino, nella collocazione e nella progettazione di tutto il sistema preferire gli aspetti estetici a quelli funzionali, ascoltare troppe voci di sedicenti esperti o peggio ancora affidarsi al fai da te se non si è più che preparati in materia. Un solo tecnico, ma esperto e specializzato, potrà consigliarci al meglio e seguirci in tutti i passi, dalla progettazione alla realizzazione del nostro camino, suggerendoci le soluzioni a tutti i problemi che potrebbero presentarsi, perché ogni camino è una storia a sé e in particolar modo un camino in una mansarda.

Gli aspetti estetici

Una volta chiariti gli aspetti tecnici, bisogna però ricordare che la scelta del camino è quasi sempre dettata soprattutto da ragioni estetiche, in special modo in mansarda: un camino scalda, ma più di ogni altra cosa arreda, crea atmosfera, "riempie" con la sua presenza un locale. Proprio per questo occorre, nel realizzare sia le parti strutturali del camino che hanno anche funzioni estetiche sia la vera e propria decorazione, ricordare la regola aurea dell'equilibrio e del buon gusto. La forma del camino, i materiali, i rapporti delle dimensioni tra architrave, piedritti (gli elementi verticali su cui poggia l'architrave) e cappa nonché materiali e colori dei rivestimenti devono essere studiati con cura per evitare eccessi. Un camino tende a farsi notare per la sua stessa presenza, e gli eccessi decorativi sono spesso controproducenti salvo pochi casi particolari di camini "importanti" in determinate mansarde. In genere, il camino più adatto da un punto di vista decorativo ad una mansarda è quello il più possibile semplice, con uno stile pulito e ospitale. Il camino va contestualizzato nell'ambiente che lo accoglie: la mansarda di una piccola casa di campagna non beneficerà della presenza di marmi importanti e multicolori attorno al camino, così come in una casa di città, che non sia una dimora d'epoca, l'accostamento di materiali moderni come metalli dalle superfici lucide al romanticismo del fuoco di legna sarà sicuramente apprezzato.

Qualche consiglio

Il camino di una mansarda finisce per diventare spesso un po' il cuore della casa. Prendetevi tutto il tempo necessario per un’accurata progettazione, e, se possibile, programmatene l'installazione al momento della progettazione dell'ambiente stesso o in fase di una ristrutturazione profonda. Questo vi permetterà di effettuare tutti quei cambiamenti strutturali che saranno necessari senza troppi stress e costi aggiuntivi in futuro. Scegliete le soluzioni tecniche ed estetiche contemporaneamente perché spesso le une influiscono sulle altre e non abbiate fretta: questo vi regalerà un luogo in cui condividere per anni momenti di serena e calda quotidianità con famiglia ed amici.

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Domande frequenti

  • È sicuro installare un camino in mansarda considerando la brevità della canna fumaria?
    Installare un camino in mansarda presenta sfide tecniche specifiche, principalmente legate alla lunghezza ridotta della canna fumaria. Una canna corta fatica a creare il tiro necessario per espellere efficacemente i fumi, rischiando di farli rientrare nell'abitazione. Tuttavia, non è impossibile: richiede un calcolo preciso del rapporto tra la bocca di fuoco, le dimensioni del camino e la cubatura della stanza. È fondamentale studiare anche le correnti d'aria, la posizione di porte e finestre e la presa d'aria. Per garantire sicurezza ed efficienza, è indispensabile rivolgersi a un tecnico specializzato che possa dimensionare correttamente l'impianto e prevenire problemi di tiraggio o fumo.
  • Quando è il momento migliore per progettare un camino in mansarda?
    Il momento ideale per inserire un camino in mansarda coincide con la progettazione iniziale dell'ambiente o durante una ristrutturazione profonda. In queste fasi, è possibile effettuare le modifiche strutturali necessarie, come l'adattamento del solaio o l'integrazione della canna fumaria, senza subire costi aggiuntivi elevati o disagi successivi. Programmare l'installazione in anticipo permette di integrare armoniosamente sia gli aspetti tecnici (come il tiraggio e la sicurezza) che quelli estetici, evitando interventi a posteriori che potrebbero compromettere l'equilibro visivo dello spazio o richiedere opere murarie invasive e costose.
  • Come scegliere lo stile e i materiali giusti per il camino in base alla mansarda?
    La scelta stilistica deve riflettere l'architettura della mansarda per mantenere un equilibrio estetico. In una mansarda di una casa di campagna, ad esempio, sono sconsigliati marmi pregiati e multicolori che risulterebbero fuori contesto; preferirete invece materiali rustici e naturali. Al contrario, in una dimora urbana moderna, l'accostamento tra metalli lucidi e il calore del fuoco di legna può funzionare molto bene. La regola aurea è la semplicità: un camino dallo stile pulito e lineare si integra meglio, evitando eccessi decorativi che appesantiscono l'ambiente. L'importante è che il camino 'parli la stessa lingua' del resto dell'arredamento e della struttura dell'ambiente.
  • Quali errori comuni bisogna evitare nella progettazione di un camino?
    Gli errori più frequenti derivano dall'affidarsi a voci non verificate o dal tentare un fai-da-te senza competenze specifiche. Tra gli sbagli più gravi vi sono il sovradimensionare o il sottodimensionare la bocca di fuoco rispetto alla stanza, il che compromette il riscaldamento e la sicurezza. Un altro errore comune è privilegiare l'estetica a scapito della funzionalità, ignorando fattori cruciali come il tiraggio o la ventilazione. Inoltre, non sottovalutate l'impatto delle correnti d'aria e della posizione di porte e finestre. Per evitare questi problemi, fate sempre riferimento a un tecnico esperto che guidi il progetto dalla teoria alla realizzazione pratica.