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Paraspigoli in legno

Aggiornato il 16 marzo 20164 capitoli4 domande frequenti
Esempio di paraspigolo in legno

Cosa sono i paraspigoli in legno

Sul mercato sono presenti differenti tipologie di paraspigoli, tra cui quelli in legno, per cui prima di procedere con la descrizione di questi ultimi è bene capirne il funzionamento, i campi d’impiego e soprattutto di cosa si tratta. I paraspigoli sono degli elementi in metallo, materiale sintetico robusto i in legno, formati da una barra con una sezione a elle. Secondo la tipologia si parla di paraspigoli a muro o esterni. Nel primo caso si tratta di elementi in metallo che vengono murati all’interno del muro e in direzione dello spigolo così da rafforzarlo e proteggerlo da eventuali urti. La barra viene fissata e poi ricoperta di intonaco e poi con della calce. Per quanto riguarda i paraspigoli esterni, sono realizzati in materiale sintetico o in legno e vengono applicati sulla parte esterna dello spigolo. La funzione di protezione svolta da questi ultimi è la medesima di quelli murati all’interno della struttura.

Impiego paraspigoli

I paraspigoli in legno presentano delle differenze rispetto alle tipologie citate in precedenza. Essi servono a proteggere gli spigoli da urti e preservare la struttura muraria, ma donano anche un tocco di classe e d’arredamento all’ambiente in cui vengono installati. Proprio per questo ultimo motivo la scelta del prodotto deve essere molto accurata, consona e adatta all’ambiente domestico in cui installarli. Quelli metallici invece, svolgono una funzione più tecnica, intesa come protezione del muro e di quelle che sono le caratteristiche per le quali il muro stesso è stato costruito. Sul mercato sono presenti tantissime tipologie di paraspigoli in legno, le quali si distinguono per colori, rifiniture, materiali di realizzazione e per i costi. Lo scopo di questa varietà di prodotti è principalmente quella di adattarsi a ogni singolo ambiente e parallelamente soddisfare le esigenze degli acquirenti.

Tipi di paraspigoli

Come già affermato in precedenza, sul mercato esistono diversi tipi di paraspigoli in legno, in metallo e in materiali sintetici robusti. Per quanto riguarda i paraspigoli in legno la scelta varia in funzione del tipo di legno utilizzato, del colore della verniciatura, delle dimensioni e del prezzo. In linea generale sono presenti prodotti in legno massello di abete grezzo naturale, faggio laccato bianco, abete verniciato naturale, legno massiccio di pino, abete verniciato noce chiaro o color miele. A questi si aggiungono prodotti in legno verniciati in ciliegio, noce tanganika e rovere. Prima di procedere all’acquisto quindi, bisogna prendere in considerazione il risultato estetico che si vuole ottenere e rapportarlo alle colorazioni già presenti all’interno dell’abitazione. A questi fattori aggiungere lo spessore e la lunghezza dei listelli che si desidera.

Installare paraspigoli

Installare i paraspigoli in legno può sembrare un’impresa titanica, tuttavia basta avere le giuste conoscenze base del fai da te, possedere i giusti materiali e avere un po’ di pazienza. Capire come fissare i paraspigoli esterni al muro può risultare una cosa utile, soprattutto perché al giorno d’oggi si può incorrere in personale non qualificato non in grado di svolgere il lavoro richiesto, e magari pagare un costo eccessivo. Detto questo bisogna dotarsi di tre cose fondamentali: colla densa per legno, spatola e paraspigoli in legno. Si procede con l’eliminazione con la spatola della patina di tinta dall’angolo del muro; successivamente si stende la colla in più punti lungo lo spigolo (senza esagerare) e fissare i paraspigoli in legno. Tenere per qualche minuto oppure poggiare un mobile ai paraspigoli così da permettere una maggior presa della colla sul muro e sul legno.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra paraspigoli interni e quelli esterni?
    La distinzione fondamentale risiede nel metodo di installazione e nel materiale. I paraspigoli interni sono generalmente in metallo e vengono murati direttamente all'interno dello spigolo del muro durante la fase di intonacatura, offrendo una protezione strutturale invisibile una volta finita la parete. Al contrario, i paraspigoli esterni, disponibili anche in legno o materiale sintetico, si applicano sulla superficie già esistente dello spigolo. Mentre quelli interni hanno una funzione prevalentemente tecnica e protettiva nascosta, quelli esterni proteggono dagli urti ma contribuiscono anche all'estetica dell'ambiente, fungendo da elemento decorativo.
  • Come si installano correttamente i paraspigoli in legno senza usare chiodi?
    L'installazione adesiva richiede precisione. Innanzitutto, pulisci lo spigolo del muro eliminando eventuali residui di pittura o polvere con una spatola per garantire una buona aderenza. Successivamente, applica la colla densa specifica per legno in più punti lungo il retro del paraspigolo, evitando di esagerarne la quantità per prevenire fuoriuscite eccessive. Posiziona il listello contro lo spigolo premendo fermamente. Per assicurare una presa ottimale mentre la colla asciuga, mantieni pressione manuale per alcuni minuti o appoggia temporaneamente un oggetto pesante vicino alla base, agendo come controspinta fino a completa essiccazione.
  • Quale tipo di legno è consigliato per i paraspigoli domestici?
    La scelta dipende dallo stile dell'arredo e dal budget. Il legno massello di abete è molto comune ed economico, disponibile sia grezzo che verniciato in finiture naturali come noce chiaro, miele o tinto ciliegio. Se preferisci un aspetto più moderno e uniforme, il faggio laccato bianco offre una resa estetica pulita e resistente. Il pino massiccio è un'altra valida alternativa per chi cerca solidità. È cruciale selezionare la finitura che meglio si armonizza con porte, infissi o mobili esistenti, valutando anche lo spessore e la lunghezza dei listelli disponibili per coprire interamente l'angolo.
  • Posso installare io stesso i paraspigoli in legno facendo da solo?
    Assolutamente sì, l'installazione è alla portata di un hobbista con basi di bricolage. Non servono attrezzi complessi, ma solo colla densa per legno, una spatola per la pulizia preliminare e pazienza. Rispetto all'uso di chiodi o martelli, l'incollaggio evita forature invasive e danni alla parete circostante, garantendo un risultato finale pulito. L'unica accortezza necessaria è rispettare i tempi di asciugatura della colla: non rimuovere subito le pressioni esterne (come oggetti appoggiati) per evitare che il paraspigolo si stacchi prima che l'adesivo abbia raggiunto la piena tenuta meccanica.

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