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Lavello ad angolo

Aggiornato il 29 aprile 20164 capitoli5 domande frequenti
lavello angolare

Il lavello ad angolo e le sue caratteristiche

Vi sono sul mercato un gran numero di modelli di lavello ad angolo prodotti da tante aziende diverse: la loro diffusione è supportata dal fatto che nelle case moderne è necessario sfruttare tutti gli spazi a disposizione in quanto gli ambienti si caratterizzano per una ridotta metratura. Allo stesso tempo questi elementi si sposano molto bene con lo stile delle cucine moderne. Se si opta per l'installazione di una vasca ad angolo, diventa fondamentale misurare con attenzione gli spazi: infatti il lavello ad angolo deve inserirsi alla perfezione. Per questo motivo in commercio vi sono modelli con misure molto differenti tra loro, così da poter rispondere a ogni esigenza particolare. Il lavello ad angolo si caratterizza per riuscire a sfruttare ogni possibile angolo del piano cucina e, nella versione classica, è realizzato in acciaio inox ed è di colore argento. Inoltre vi sono versioni bianche, colorate oppure nere. La grande varietà dei modelli si nota anche per il numero di vasche: i lavelli ad angolo più piccoli hanno infatti una sola vasca con gocciolatoio, mentre quelli per le cucine più grandi possono avere due o anche tre vasche e uno o più gocciolatoi.

I vantaggi di un lavello ad angolo

Il lavello ad angolo è una soluzione progettuale molto apprezzata nelle cucine angolari: infatti è l'ideale per ottimizzare gli spazi ed evitare di dover lasciare dei punti inutilizzati. Di conseguenza anche il piano cottura è più grande e la cucina ha interni più pratici e funzionali. Infatti le cucine classiche non sfruttavano lo spazio dell'angolo, mentre adesso è possibile mettere in atto soluzioni diverse in base alle proprie necessità. Il secondo vantaggio che si ottiene optando per un lavello ad angolo è la versatilità dei modelli e dei risultati. In genere, sempre che si abbia a disposizione lo spazio necessario, è bene preferire un modello a due vasche con un gocciolatoio a 90°: questo lavello ad angolo si caratterizza per un utilizzo quotidiano molto comodo, per il montaggio più semplice e per una lunga durata nel tempo. Infatti è molto difficile che si rompa. Tuttavia si deve sempre scegliere il modello che sia più comodo per l'utente, in quanto la preparazione dei cibi e il lavaggio delle posate e delle stoviglie ne prevede un uso intensivo e quotidiano.

Come montare un lavello angolare

Dopo aver stabilito la dimensione ad angolo si può iniziare a montarlo chiudendo la chiave di arresto e usando il trapano per fare dei fori per i ficher. Quindi si devono fissare sulla parte inferiore del lavello tutti i tubi di collegamento allo scarico: è meglio impiegare quelli in pvc, perché sono facili da montare e molto leggeri. Il loro montaggio è a incastro ed è sufficiente mettere un po' di colla sulle estremità che entrano in contatto tra loro per essere sicuri che non si stacchino. A questo punto si installano i flessibili e la rubinetteria: i primi sono da inserire nel sifone sotto l'acquaio, all'interno dello spazio a forma di gomito pensato appositamente per questo scopo. Quindi si avvitano con una chiave inglese i raccordi dei flessibili e dei rubinetti per poi rendere impermeabile la superficie esterna: si tratta della cosiddetta fase di finitura, che permette di eliminare il rischio di formazione di muffa a causa degli schizzi d'acqua sui laterali e sulla parte posteriore. È necessario applicare su tutte le giunture una quantità abbondante di silicone, senza tralasciare nessuno spazio e senza sbavature. A questo punto si deve lasciare essiccare il materiale.

Il lavello angolare: le opinioni

Le opinioni sul lavello ad angolo dipendono soprattutto dalla propria esperienza personale: da una parte sono una soluzione davvero pratica e funzionale per sfruttare ogni centimetro della cucina che si ha a disposizione, dall'altra la loro installazione non è molto agevole. In particolare è l'allaccio degli scarichi a risultare difficoltoso. Gli estimatori di questi modelli sottolineano il fatto che sono elementi di design e spesso sono adottati per rendere la cucina uno spazio originale in quanto attirano immediatamente l'attenzione. D'altro canto queste soluzioni sono più care e prevedono l'uso di due top diversi da unire.

Domande frequenti

  • È vero che il lavello ad angolo richiede l'unione di due piani di lavoro diversi?
    Sì, questa è una caratteristica distintiva e spesso critica dell'installazione. Poiché il lavello si inserisce nell'angolo, i mobili sottostanti e il piano di lavoro superiore (top) devono essere costruiti su misura per adattarsi alla geometria triangolare o quadrata dello spazio. Questo implica l'utilizzo di due pezzi di top che vengono uniti lungo la linea diagonale o laterale. Tale configurazione rende l'installazione più complessa rispetto ai lavelli standard rettangolari e aumenta i costi di produzione, ma permette di massimizzare l'efficienza degli angoli morti, tipici delle cucine tradizionali.
  • Quale materiale è consigliato per i tubi di scarico di un lavello angolare?
    Si consiglia vivamente l'impiego di tubi in PVC per il collegamento allo scarico. Questi materiali sono preferiti perché sono estremamente leggeri, facilitando la gestione in spazi ristretti come quello sotto un lavello ad angolo, e richiedono un montaggio semplice grazie al sistema a incastro. Per garantire la tenuta stagna e prevenire perdite, è sufficiente applicare una piccola quantità di colla specifica sulle estreità dei tubi prima dell'inserimento. Questa soluzione è robusta, resistente all'umidità e facile da manutenere rispetto ad alternative metalliche più complesse da installare in posizioni angolari.
  • Qual è il modello più consigliato per un uso quotidiano pratico?
    La scelta ideale per la maggior parte degli utenti è un lavello ad angolo a due vasche dotato di un gocciolatoio disposto a 90 gradi. Questa configurazione offre il miglior compromesso tra funzionalità e comodità: la doppia vasca permette di separare il lavaggio dallo sciacquo o dal congelamento degli alimenti, mentre il gocciolatoio angolare sfrutta efficacemente lo spazio residuo per asciugare piatti e utensili. Inoltre, questi modelli tendono ad avere un montaggio più lineare e una struttura robusta che garantisce una lunga durata nel tempo, resistendo bene all'usura quotidiana tipica della preparazione dei cibi.
  • Come si evita la formazione di muffa durante l'installazione?
    Per prevenire la muffa, è fondamentale eseguire una fase di finitura accurata dopo il montaggio idraulico. Una volta collegati i flessibili e la rubinetteria, bisogna applicare una quantità generosa di silicone sigillante su tutte le giunture esterne, specialmente dove il lavello incontra il piano di lavoro e sulle pareti posteriori. È cruciale coprire ogni spazio senza lasciare buchi e rimuovere eventuali sbavature per creare una barriera continua contro l'acqua. Dopo l'applicazione, il silicone deve avere il tempo necessario per essiccare completamente prima di esporre la zona all'umidità, garantendo così una protezione duratura contro funghi e macchie.
  • Quali sono i principali svantaggi economici e pratici di questa soluzione?
    I principali svantaggi riguardano il costo elevato e la complessità di installazione. Essendo un prodotto su misura che richiede l'unione di due top diversi e mobili specifici per l'angolo, il prezzo è significativamente più alto rispetto ai lavelli standard. Inoltre, l'installazione non è immediata: l'allaccio degli scarichi in spazi angolari stretti risulta particolarmente difficoltoso e richiede precisione. Sebbene siano apprezzati per il design moderno e l'estetica accattivante, questi fattori rendono il lavello ad angolo una scelta che va valutata attentamente in base al budget disponibile e alla disponibilità di manodopera qualificata per l'esecuzione dei lavori.

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