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Idea bancone cucina

Aggiornato il 14 marzo 20164 capitoli5 domande frequenti
isola per cucina

Idea bancone cucina: si parte dalle dimensioni

In cucina a dettare le regole è lo spazio. Per non ritrovarci in una stanza troppo piena che ci impedisca di muoverci in libertà dobbiamo tenere bene a mente quali siano le dimensioni a disposizione e adattare ad esse le nostre esigenze. Per chi ama cucinare e passa molto tempo a preparare le pietanze che porterà in tavola, sarà indispensabile un'ampio piano d'appoggio, sempre libero e pronto per essere utilizzato. Chi invece si accontenta di una cucina più minimal, allora potrà propendere per superfici più piccole, magari concentrandosi maggiormente sullo stile delle linee. In ogni caso una volta prese le misure della stanza bisognerà scegliere che stile vogliamo seguire. Le cucine moderne offrono svariate soluzioni, con banconi pratici e spesso economici. Lo stile classico invece, richiede una ricerca più accurata dei materiali e un'attenzione maggiore alla scelta degli elettrodomestici.

Linee curve o squadrate: questione di gusti

I banconi curvilinei sono sicuramente una scelta originale, inoltre permettono di dare movimento allo spazio. Contrariamente a ciò che comunemente si pensa anche i banconi ricurvi permettono di sfruttare gli angoli, ad esempio sistemando nello spigolo una parte di bancone meno profonda alla quale destinare la sistemazione della cassettiera o creando una nicchia perfetta per il microonde. Se preferiamo invece le linee squadrate abbiamo l'imbarazzo della scelta. Gli arredi dalle curve sinuose infatti sono generalmente più costosi, anche perché meno comuni. I banconi rettangolari offrono più possibilità anche rispetto alle dimensioni degli elettrodomestici e si inseriscono perfettamente in ogni stanza. Per creare un effetto più originale si può propendere per un bancone angolare classico da poggiare al muro, abbinato ad un'isola ovale che abbia un bancone di poco sporgente rispetto alla struttura. Corredata o meno di sgabelli farà comunque una splendida figura.

Materiali resistenti e anti-graffio

La scelta dei materiali è sicuramente un momento fondamentale nella progettazione del bancone della cucina. Nonostante il legno abbia un fascino senza tempo purtroppo è soggetto a soffrire parecchio dell'usura e dello scorrere del tempo. per questo motivo si propende spesso per il marmo e il granito. Questi materiali sono praticamente indistruttibili e offrono un'ampia gamma di colori e venature per adattarsi ad ogni tipo d'arredo. Unica pecca: il costo. Un bancone da cucina di circa 3 mt può costare dai 3.000 € ai 10.000 € a seconda della qualità che desideriamo, facendo cosi salire alle stelle il nostro investimento. Se non si vuole rinunciare alla bellezza senza tempo di questi materiali, salvaguardando però il portafogli si possono utilizzare il laminato, il corian o l'okite. Ugualmente resistenti permettono di realizzare un piano di lavoro altrettanto capace di resistere alle sollecitazioni continue, con una spesa inferiore ai 1000 €.

Cosa non deve mancare

In una cucina non può mai mancare un ampio lavandino con lo spazio necessario per poggiare le stoviglie pulite. Il bancone ideale dovrebbe avere piano cottura e lavandino vicini, separati solo da un metro di bancone su cui poggiare ad esempio il mestolo oppure sistemare i piatti pronti ad essere guarniti. Al secondo posto nella lista delle priorità c'è il forno, che sia alto o basso l'essenziale è che sia anch'esso in prossimità del piano cottura, per permetterci di passare agevolmente le vivande dai fornelli al grill. Altra caratteristica estremamente funzionale è la presenza di una buona quantità di cassetti in cui riporre tutti gli accessori, così come di mobili profondi dotati di ante per sistemare in maniera ordinata cibi e bevande. Infine merita particolare attenzione la possibilità di manovra. Se non disponiamo di molto spazio sarà opportuno prevedere un'isola o una penisola che ci permettano di aumentare le dimensioni del nostro bancone per avere uno spazio sempre libero o per sistemare i piccoli elettrodomestici come centrifughe e frullatori che altrimenti non utilizzeremmo mai.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni ideali per un bancone cucina per garantire il giusto comfort?
    Le dimensioni dipendono principalmente dallo spazio disponibile e dall'uso che se ne fa. Per chi cucina frequentemente, è essenziale un ampio piano d'appoggio libero da ingombri. In generale, bisogna assicurarsi di lasciare abbastanza spazio per muoversi liberamente senza sentirsi in una stanza affollata. Una regola pratica prevede almeno 90 cm tra il bancone e eventuali muri o altri elementi opposti per permettere il passaggio agevole. Se lo spazio è limitato, si possono optare per soluzioni compatte o isole strette, ma senza sacrificare la funzionalità base necessaria per preparare i pasti con serenità.
  • Quanto costa mediamente un bancone cucina e quali materiali offrono il miglior rapporto qualità-prezzo?
    Il costo varia enormemente in base al materiale scelto. Marmo e granito, pur essendo indistruttibili ed eleganti, possono costare tra i 3.000 e i 10.000 euro per un bancone di tre metri. Per risparmiare senza rinunciare a resistenza e bellezza, alternative valide sono laminato, Corian o Okite. Questi materiali offrono prestazioni eccellenti contro graffi e usura quotidiana, mantenendo la spesa sotto i 1.000 euro. Sono soluzioni pratiche che garantiscono durata nel tempo, ideali per chi cerca un compromesso ottimale tra estetica moderna e budget contenuto.
  • È meglio scegliere un bancone con linee curve o squadrate?
    La scelta dipende dal gusto estetico e dalla disponibilità economica. I banconi curvilinei aggiungono movimento allo spazio e sfruttano intelligentemente gli angoli, ad esempio creando nicchie per il microonde o cassettiere meno profonde negli spigoli. Tuttavia, sono generalmente più costosi e meno comuni. Le linee squadrate, invece, offrono maggiore versatibilità dimensionale, si integrano facilmente in qualsiasi ambiente e permettono un migliore alloggiamento degli elettrodomestici standard. Un'opzione ibrida interessante è combinare un angolo classico con un'isola ovale, ottenendo un effetto originale senza i costi elevati delle forme completamente curve.
  • Come organizzare il layout del bancone per massimizzare la funzionalità operativa?
    L'organizzazione ideale segue un flusso logico per ottimizzare il lavoro in cucina. Lavandino e piano cottura dovrebbero essere posizionati vicini, separati da circa un metro di piano di appoggio intermedio utile per posare utensili o piattini pronti. Il forno, sia esso alto o basso, deve trovarsi nelle vicinanze del piano cottura per facilitare il trasferimento delle vivande. È cruciale prevedere ampie superfici libere per la preparazione e una buona dotazione di cassetti e armadi profondi per riporre accessori e generi alimentari, mantenendo l'ordine e riducendo il disordine visivo durante la cottura.
  • Quale importanza riveste la scelta dei materiali per la resistenza quotidiana?
    La resistenza è fondamentale poiché il bancone subisce sollecitazioni costanti. Il legno, sebbene affascinante, tende a soffrire l'usura e il passare del tempo, richiedendo maggiori cure. Per questo motivo, materiali come marmo, granito, laminato, Corian e Okite sono preferiti per la loro durabilità. Il granito e il marmo sono quasi indistruttibili ma costosi, mentre laminato e materiali compositi come il Corian offrono eccellente resistenza a graffi e calore a prezzi accessibili. Scegliere materiali anti-graffio garantisce che il piano rimanga esteticamente valido e funzionale per anni, sopportando tagli, calore e uso intensivo senza deteriorarsi rapidamente.

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