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Bianco in cucina

Aggiornato il 14 novembre 20144 capitoli5 domande frequenti
cucina bianca

Bianco in cucina: ieri ed oggi

E' stato solo un lasso di tempo breve quello in cui il bianco è stato messo da parte dagli arredatori. Le sue alte qualità di resa gli hanno permesso di tornare di nuovo sulla scena. Non è soltanto il colore preferito per dipingere le pareti della cucina, il bianco è apprezzato anche dai mobilieri che utilizzano per le loro esposizioni delle strutture con il colore bianco bianco come sfondo. Il bianco, oltre ad illuminare l'ambiente cucina, quindi è comodo durante le preparazioni delle massaie, esalta i particolari dei mobili durante la loro esposizione. In tutte le sue sfumature e varianti, il bianco rimane sempre il colore più adatto soprattutto in cucina.

Gli aspetti negativi del bianco

Il fatto che il bianco sia il colore più adatto alla cucina, dalle pareti ai mobili e agli elettrodomestici, non vuol dire che non abbia anche degli aspetti negativi. Proprio la delicatezza del colore, rappresenta il rovescio della medaglia. Il bianco è facilmente sporcabile. Mentre su un mobile come in un elettrodomestico la superficie sporca è facilmente pulibile, sulla parete no. Questa può rimanere macchiata indelebilmente, anche se la parete è stata trattata con colori e lavorazioni particolari, ed il solo rimedio per pulirla è quello di ridipingerla. Questo intervento, a seconda di come è stata realizzata in origine può anche essere molto dispendioso. Il mobilio e gli elettrodomestici invece, specialmente se lucidi, potranno presentare spesso segni di impronte. Ancora l'ambiente potrebbe dare l'effetto ospedale, cioè di un ambiente troppo asettico, quindi è opportuno che ci siano delle parti colorate che facciano da contrasto al bianco.

Pareti bianche e mobili bianchi

Non è difficile la richiesta di un accostamento di uguale colore per le pareti e per i mobili e gli elettrodomestici in cucina. Un buon consiglio è quello di creare un movimento con dei toni chiari che creino vivacità nell'ambiente e soprattutto che evitino l'eccessivo effetto splendore. Il bianco è un colore che riflette molto bene la luce, questa potrebbe quindi risultare addirittura fastidiosa nel caso in cui la presenza del colore bianco in cucina sia eccessiva. Soprattutto le pareti poste sopra i piani cottura, devono essere protette da qualcosa che sia di colore differente. Gli schizzi di olio, salse ed intingoli vari danneggerebbero irrimediabilmente una parete bianca che non abbia alcuna protezione. Anche i lampadari o qualunque altra forma di illuminazione scelta per la cucina deve essere contrastante con il bianco delle pareti e dei mobili. Soprattutto la luce, nel caso di una cucina tutta bianca deve essere di tipo gialla, altrimenti il rischio è di stancare la vista di chi convive nell'ambiente. Una buona soluzione, per rimanere vicini al colore preferito, potrebbe essere quella di scegliere un bianco sporco oppure con delle venature bluastre per contrastare anche l'eccessiva luminosità.

Realizzare una parete bianca in cucina

Realizzare una parete bianca in cucina può sembrare un'operazione molto semplice. In realtà, non lo è affatto. Bisogna innanzitutto distinguere una parete di prima tinteggiatura da una dove il colore deve essere sostituito. Nel primo caso, è opportuno stendere una mano di fissativo sia per distribuire meglio il colore che per evitare inutili sprechi. Nel secondo caso invece il lavoro è più complesso. I muri vanno carteggiati per bene, gli eventuali buchi devono essere riempiti con stucco e poi nuovamente carteggiati fino a riportare la parete ad essere completamente liscia. Poi bisogna stendere il fissativo e finalmente si può dare almeno due passate di vernice per coprire eventuali residui di precedenti sfumature. In nessun caso si deve stendere la vernice sopra quella precedente, perché in poco tempo il colore sottostante, specialmente se scuro, tenderà a riaffiorare sulla parete rendendo inutile il lavoro svolto. La tinteggiatura va eseguita cominciando dal soffitto e poi man mano procedere alla pittura delle pareti. Eventuali prese di corrente, tv e telefoni vanno coperte con della carta adesiva per evitare di sporcarle con il nuovo colore. Possono essere, se si vuole, dipinte in un secondo tempo con il colore della parete, utilizzando un pennello piccolo.

Domande frequenti

  • Come posso evitare che la mia cucina bianca sembri fredda o asettica?
    Per contrastare l'effetto 'ospedale' tipico delle cucine totalmente bianche, è fondamentale introdurre elementi cromatici diversi. Puoi optare per mobili o accessori colorati che creino un contrasto efficace, oppure scegliere una verniciatura bianca 'sporca' o con leggere venature bluastre per addolcire la luminosità. Inoltre, assicurati che l'illuminazione non sia troppo fredda: preferisci luci calde (gialle) per rendere l'ambiente accogliente e stancare meno la vista. Infine, varia le finiture, alternando superfici lucide a opache, per aggiungere profondità visiva senza appesantire lo stile.
  • Qual è il metodo migliore per proteggere le pareti bianche vicino al piano cottura?
    Le pareti bianche posizionate direttamente sopra i fornelli sono estremamente vulnerabili agli schizzi di olio, salse e condimenti, che possono lasciare macchie indelebili difficili da rimuovere. La soluzione più pratica ed efficace è installare una protezione specifica, come un vetro temperato, una piastrella resistente o un pannellino in acciaio inox, che copra l'area a rischio. Se non puoi installare barriere fisiche, considera di usare vernici lavabili di alta qualità, ma ricorda che in caso di macchie gravi l'unica soluzione definitiva resta spesso la ritinteggiatura della zona interessata.
  • Posso tingere una parete scura di bianco senza che il colore originale traspaia?
    Sì, ma devi seguire una procedura precisa per evitare che il colore scuro riemerga col tempo. Innanzitutto, carteggia bene la parete e ripara eventuali buchi con dello stucco, carteggiando nuovamente fino a ottenere una superficie liscia. Applica un fissativo adeguato. Successivamente, stendi almeno due mani di vernice bianca nuova; non applicare mai la vernice bianca direttamente sopra quella vecchia se quest'ultima è scura, poiché tenderebbe a filtrare attraverso. Procedi sempre partendo dal soffitto e ricopri accuratamente prese e interruttori, eventualmente dipingendoli separatamente dopo.
  • Quale tipo di illuminazione è consigliata per una cucina tutta bianca?
    In una cucina caratterizzata prevalentemente dal colore bianco, l'illuminazione gioca un ruolo cruciale per il comfort visivo. Poiché il bianco riflette moltissima luce, l'uso di luci fredde o bianche intense può causare abbagliamento e stanchezza agli occhi. Si consiglia pertanto di optare per una luce di tipo caldo (giallo/ambrato), che ammorbidisce l'ambiente e lo rende più accogliente. Inoltre, cerca di bilanciare l'illuminazione generale con punti luce specifici e, se possibile, utilizza lampadari o corpi illuminanti dal design diverso rispetto alle linee pure dei mobili, per spezzare la monotonia cromatica.
  • Come gestire la pulizia e la manutenzione dei mobili bianchi lucidi?
    I mobili bianchi lucidi sono esteticamente bellissimi ma richiedono cure costanti, poiché mostrano immediatamente impronte digitali, polvere e piccoli graffi. Per mantenerli in ordine, puliscili regolarmente con panni morbidi e detergenti specifici per superfici laccate o lucide, evitando prodotti abrasivi che potrebbero opacizzarli. È utile tenere sempre a portata di mano un panno in microfibra asciutto per rimuovere le impronte subito dopo l'uso. Se le macchie sono superficiali, un detergente delicato dovrebbe bastare; tuttavia, tieni presente che la delicatezza del colore richiede attenzione costante per preservarne la brillantezza originaria.

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