Arredare una cucina

Cucina

Arredare una cucina

Arredare una cucina è semplice. Occorre uno spazio per i fornelli, uno per un forno, uno per un lavello, uno o più per le stoviglie, e uno o più per pentole e padelle, piani di appoggio. La sfida però è arredare in modo personale la propria cucina

di Redazione

24 settembre 2013

Arredare la propria cucina

Cosa si deve esaminare: - quale spazio si ha a disposizione. La presenza di impianti già posizionati, di colonne, nicchie, aperture sono un limite oggettivo per la scelta nella disposizione dei mobili. - Quale funzione le si vuol dare. La cucina in cui si preparano solo gli alimenti può essere ridotta ai minimi termini, quella in cui si consumano i pasti o quella in cui si vive ha bisogno di un ambiente più vasto in cui essere inserita - Quale stile adottare E formulare la soluzione che sia in linea con la nostra personalità. La regola generale da rispettare è che deve essere comoda, pratica oltre che bella. Quindi sarà necessario tenere in considerazione, ad esempio, la posizione della lavastoviglie rispetto al lavello (è inevitabile che i piatti preparati per il lavaggio sgocciolino durante il tragitto verso la lavapiatti); quella del tavolo che non deve costringere la persona che è ai fornelli a fare inutili passi per spostare ingredienti sui fuochi o eventuali persone sedute a muoversi per permettere l'apertura di un cassetto. Avere una cucine comoda e pratica dipende, però, anche da scelte personali e, in generale dal tipo di vita che si conduce normalmente. Può essere comodo disporre di un locale separato se si ha l'abitudine di invitare persone a pranzo o a cena, scomodo e persino frustrante per "il cuoco", se la cucina è utilizzata dalla sola famiglia.

Cucina come locale separato

Se scegliete questo tipo di cucina, il consiglio è: sia comoda, pratica, ergonomica, e soprattutto armonica. Prestate particolare cura ad abbinare colori e stili delle piastrelle di rivestimento o del pavimento con materiali e colori dei mobili. Studiate l'intensità, la provenienza della luce naturale e correggete angoli bui con fonti artificiali. Evidenziate ciò che volete mettere in primo piano, schermate o inondate di luce soffusa gli angoli che volete più appartati. Il locale si presenterà curato fin nei minimi particolari, "in sé perfettamente concluso" benché in sintonia con il resto della casa.

Scegliere la soluzione living

Con questa soluzione, la cucina sarà comoda, pratica, ergonomica, armonica, e aperta ad altri ambienti. E' la tendenza più attuale che restituisce alla cucina la sua anima più antica: lo spazio di vita. Aprire. Non nascondere. Esibire. Una soluzione, forse la più "estrema", può essere la cucina ad isola, zona per la preparazione e nel contempo consumo dei cibi che esalta la sua presenza se pensata in contrasto con i colori dell'ambiente. Ne esistono di tecnologicamente molto avanzate che sfruttano l'informatica applicata a sistemi elettronici. Il mercato propone però altre alternative Un ampio locale aperto può sempre trovare un angolo o una parete da dedicare agli elementi essenziali di una cucina. Allora se ne studierà la disposizione e l'allineamento; i mobili giocheranno in vani chiusi e vuoti, vetrati o a giorno, lunghi e bassi o ad alte colonne attrezzate. I piani di appoggio potranno essere non solo il top a copertura degli elementi a terra ma diventare penisole polifunzionali sorrette da credenze aperte o a giorno: superfici su cui appoggiare oggetti, in cui inserire lavelli o fuochi, semplici e comodi sostituti del tradizionale tavolo che si sviluppano in orizzontale a dividere visivamente luoghi o a integrarli.

Materiali, colori accessori

Si va dall'intramontabile legno massello caro soprattutto alle cucine stile country a materiali sintetici quali il più moderno polimerico. La scelta, qui, è del tutto personale. Se si decide per una cucina colorata, le offerte sono ampie soprattutto nei laccati: tinte forti, vivaci, aggressive o più neutre e dalle tonalità pastello Occorre però scegliere le loro combinazioni facciata/dorso con oculatezza tenendo conto anche del colore delle pareti e dell'effetto complessivo che produrranno nell'ambiente. In un luogo molto illuminato un blu notte, un grigio, un melanzana scuro o opaco sono perfettamente a loro agio, rendono cupo, invece, un locale piccolo o buio dove è da prediligere una tonalità pastello. Un arredamento in legno chiaro "si perderebbe" in un ambiente monocromatico dai toni freddi, acquisisce importanza abbinato a colori vivaci anche contrastanti. Da non sottovalutare, infine, il capitolo sedie. Una sedia in metallo, in plastica o in stoffa è il complemento perfetto per una cucina moderna, la classica di paglia per quella arredata con mobili in arte povera.

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Domande frequenti

  • Come organizzare il flusso di lavoro in cucina per renderla ergonomicamente efficiente?
    Per garantire praticità ed efficienza, è fondamentale studiare la disposizione degli elettrodomestici chiave in relazione tra loro. La lavastoviglie dovrebbe trovarsi vicino al lavelso per facilitare il trasferimento dei piatti sporchi senza far sgocciolare acqua sul pavimento. Inoltre, posiziona il tavolo da pranzo o l'isola in modo che chi sta cucinando non debba compiere giri inutili per spostare ingredienti o per permettere il passaggio di altri. L'obiettivo è creare un triangolo di lavoro ottimizzato tra zona cottura, lavello e frigorifero, riducendo gli spostamenti superflui e migliorando la fluidità operativa durante la preparazione dei pasti.
  • Quali sono i vantaggi di optare per una cucina open space o a isola?
    La soluzione open space trasforma la cucina da semplice stanza di servizio a vero cuore pulsante della casa, favorendo l'interazione sociale mentre si cucina. L'isola diventa un elemento multifunzionale: può ospitare fuochi e lavelli, fungere da piano d'appoggio aggiuntivo o sostituire il tavolo classico, dividendo visivamente gli spazi senza chiuderli. Questa configurazione valorizza l'ambiente, permettendo di esibire il design della cucina e integrandola armoniosamente con il soggiorno. È ideale per chi ama ricevere ospiti e desidera mantenere il contatto visivo e verbale con chi sta preparando il cibo, restituendo alla cucina la sua anima storica di luogo di vita condivisa.
  • Come scegliere i colori giusti in base all'illuminazione e alle dimensioni della stanza?
    La scelta cromatica deve considerare attentamente la luce naturale disponibile e le dimensioni dello spazio. In ambienti piccoli o poco illuminati, preferisci tonalità chiare e pastello per ampliare visivamente l'area e riflettere meglio la luce. Al contrario, in locali ampi e ben illuminati, puoi osare con colori scuri come blu notte, grigi intensi o viola, che risaltano bene senza appesantire l'atmosfera. Attenzione anche agli abbinamenti: il legno chiaro tende a perdersi in ambienti monocromatici freddi, quindi abbinalo a colori vivaci per creare contrasto e vitalità. Valuta sempre l'effetto complessivo considerando sia le pareti che i mobili.
  • In che modo lo stile della cucina deve adattarsi al nostro stile di vita?
    L'arredo della cucina deve rispecchiare le tue abitudini quotidiane. Se prepari solo pasti veloci per la famiglia ristretta, una cucina compatta e funzionale potrebbe bastare. Se invece organizzi spesso cene o inviti molte persone, potresti necessitare di uno spazio più ampio o separato per evitare che il 'cuoco' sia isolato o disturbato. Lo stile, che sia country con legno massello o moderno con materiali sintetici, deve essere coerente con la tua personalità e con il resto della casa. L'importante è che l'ambiente sia pratico, comodo e rifletta il tuo modo di vivere, garantendo benessere ogni volta che ci si entra.
  • Quali criteri seguire per l'illuminazione e la selezione dei materiali?
    L'illuminazione gioca un ruolo cruciale: studia la provenienza della luce naturale e integra fonti artificiali per correggere gli angoli bui. Usa luci dirette sulle zone di lavoro (piani di appoggio, fornelli) e luce soffusa per creare atmosfera negli angoli relax. Per i materiali, la scelta è personale ma deve bilanciare estetica e durata. Il legno massello offre calore e tradizione, mentre i polimeri moderni garantiscono resistenza e facilità di pulizia. Abbinare correttamente piastrelle, pavimenti e mobili è essenziale per un risultato armonico. Non trascurare le sedie: il materiale (metallo, plastica, paglia) deve completare lo stile generale, aggiungendo comfort e coerenza visiva all'insieme.