Costruire una casa ecologica

Costruire una casa

Costruire una casa ecologica

Costruire una casa ecologica è più che mai importante per limitare l'uso di materiali e di prodotti inquinanti per l'ambiente e la salute, e abbattere i costi energetici.

di Redazione

11 aprile 2014

Costruire una casa ecologica: ecosostenibilità

L'aumento costante del costo dei combustibili liquidi e dell'energia elettrica, spinge molti proprietari di casa a trovare soluzioni alternative per ridurre i costi energetici, che si ripercuotono sul budget economico a disposizione. Molti proprietari, sono dunque alla ricerca di modi per rendere le case ecosostenibili. Se questo nasce dal desiderio di aiutare l'ambiente o di ridurre i costi del riscaldamento o del raffreddamento, i motivi sono spesso gli stessi. Queste opzioni comprendono una serie di progetti che potrebbero significare un risparmio energetico, e quindi economico per tutta la famiglia.

Costruire una casa ecologica: l'isolamento termico

Durante le fasi di ristrutturazione di una casa, per renderla ecologia e ottimizzare i consumi energetici, c'è bisogno di valutare attentamente le perdite d'aria, i luoghi in cui l'isolamento potrebbe ridurre il trasferimento di energia dall'esterno e l'efficienza di elettrodomestici e dell'impianto elettrico. Le anomalie che fanno perdere caldo o freddo all'interno della casa, spesso sono dovute a porte, canalizzazioni impropriamente sigillate e anche a piccole lacune intorno ad interruttori e prese elettriche, che possono comportare perdite d'aria e maggiori consumi energetici. Per riparare queste perdite, sono necessarie varie tecniche, come l'utilizzo di porte e finestre di alluminio o legno che sono un'ottima soluzione perché studiate, per separare l'aria climatizzata in casa da quella esterna. Il budget a disposizione può permettere di installare finestre tecnologicamente avanzate con più riquadri, in cui lo spazio tra le lastre è riempito con un gas isolante che impedisce la fuoriuscita di calore . I vetri di queste finestre ad alta efficienza, sono spesso colorati o trattati con un materiale specifico che riduce l'energia solare immessa nella casa, quindi non solo anabbaglianti, ma ne migliorano l'effetto termico. Infatti, impediscono alla luce solare di aumentare la temperatura della casa, quindi evitano l'uso costante d’impianti di raffreddamento, così come in inverno non ci sono dispersioni di calore verso l'esterno, che consentono un uso regolare di riscaldamenti.

Costruire una casa ecologica: gli altri accorgimenti ecosostenibili

Se il budget non lascia spazio per installare finestre sofisticate, ci sono tuttavia soluzioni alternative, come ad esempio quelle con telai metallici (il metallo trasmette il calore attraverso la parete), in grado di fornire comunque risparmio energetico. Se si vive in una casa che si riscalda troppo in soleggiate giornate estive, un isolante adeguato riflettente, può essere un ottimo modo per ottenere il risultato prefissato con prezzi accessibili. Questi isolanti infatti, sono realizzati per controllare la radiazione solare in entrata, e servono per impedire che il calore generato in inverno dai radiatori, fuoriesca verso l'esterno della casa. L’isolante termico può avvenire anche direttamente su pareti, utilizzando strutture rispettose dell'ecologia, come ad esempio rivestimenti con pannelli in cartongesso, ideali per realizzare dei cappotti termici su pareti particolarmente sottili, o rendere un ambiente insonorizzato e termoresistente. Per rendere una casa ecologica, ci sono tantissimi altri accorgimenti, come installare pannelli fotovoltaici sul tetto, scegliendo tra tantissime offerte proposte da aziende presenti sul web, in grado di fornire preventivi e assistenza dall'atto della prenotazione, fino alla posa in opera dell'impianto. Per gli amanti del bricolage, c'è la possibilità di ottimizzare la funzionalità all'interno della casa per risparmiare sui costi energetici, da pavimentazioni da isolare in diversi modi, oppure utilizzare vernici isolanti ad alta resistenza termica adatte per le pareti, alcune delle quali hanno all'interno dei microgranuli di metallo e altri materiali come sughero e polistirene. Anche la scelta di elettrodomestici di classe energetica di ultima generazione (classe E), compresi impianti d’illuminazione con luci a basso consumo, servono per rendere ecologica la casa e nel contempo risparmiare sui consumi energetici. Infine, si possono sostituire le vecchie stufe a legna con quelle a pellet, in cui questo materiale è altamente ecosostenibile, non inquina, ha dei prezzi accessibili e non provoca il disboscamento selvaggio di zone protette, perché si tratta di legno che può addirittura essere coltivato.

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Domande frequenti

  • Quali sono le finestre migliori per migliorare l'isolamento termico di una casa?
    Per massimizzare l'efficienza energetica, la soluzione ideale prevede infissi in alluminio o legno dotati di doppi o tripli vetri. È fondamentale che lo spazio tra le lastre sia riempito con un gas isolante, come l'argon, che riduce drasticamente la trasmissione del calore. Inoltre, optare per vetri trattati con coating specifici permette di bloccare parte della radiazione solare in estate, mantenendo fresco l'ambiente senza sovraccaricare i condizionatori, e trattenere il calore interno in inverno. Questa tecnologia non solo migliora il comfort abitativo, ma abbassa significativamente i costi di riscaldamento e raffrescamento, rendendo l'investimento ammortizzabile nel tempo grazie ai minori consumi.
  • Come si possono eliminare le dispersioni termiche puntuali in casa?
    Le principali fonti di perdita di energia sono spesso invisibili: fessure attorno a porte e finestre, canalizzazioni mal sigillate e piccoli spazi vuoti intorno a interruttori e prese elettriche. Per risolvere il problema, è necessario applicare guarnizioni adesive o schiume espansive per chiudere queste lacune. Un'ispezione accurata e la corretta sigillatura di questi punti critici impediscono il passaggio indesiderato di aria calda o fredda, stabilizzando la temperatura interna. Questo intervento, relativamente economico e fattibile anche con il fai-da-te, offre un immediato ritorno sotto forma di riduzione della bolletta energetica e maggiore benessere termico durante tutte le stagioni.
  • Esistono alternative economiche alle finestre ad alte prestazioni per l'isolamento?
    Sì, se il budget è limitato, si possono adottare strategie complementari efficaci. Ad esempio, l'installazione di isolanti termici riflettenti sulle pareti aiuta a controllare la radiazione solare in ingresso durante l'estate, impedendo il surriscaldamento degli ambienti. In alternativa, si possono utilizzare rivestimenti interni come pannelli in cartongesso abbinati a materiali isolanti per creare veri e propri cappotti termici, utili soprattutto su pareti sottili. Anche l'impiego di vernici isolate, arricchite da microgranuli di sughero o polistirene, rappresenta una soluzione accessibile per migliorare la resistenza termica delle superfici verticali, offrendo un buon compromesso tra costo iniziale e beneficio energetico.
  • Quale sistema di riscaldamento è consigliato per una casa ecologica?
    La sostituzione delle tradizionali stufe a legna con stufe a pellet è una scelta fortemente consigliata per chi desidera un riscaldamento sostenibile ed efficiente. Il pellet è considerato un combustibile ecosostenibile poiché proviene da legno riciclato o coltivato appositamente, evitando il disboscamento illegale e riducendo l'impatto ambientale rispetto alla legna tradizionale. Inoltre, le moderne stufe a pellet garantiscono un'automazione superiore, un potere calorifico costante e costi di gestione generalmente più contenuti. Questa transizione non solo migliora l'efficienza energetica complessiva dell'abitazione, ma contribuisce attivamente alla riduzione dell'inquinamento atmosferico domestico e globale.