La struttura
La nuova struttura di CasaOz, oggi sorge sulla sponda del fiume Po. La pista ciclabile e la viabilità ordinaria permettono di raggiungere con facilità corso Moncalieri, dove è situato il complesso ospedaliero. L’edificio è stato sviluppato da AT Studio Associato. La sua forma rispecchia molto l’immagine che i bambini hanno della casa: struttura lineare, tetto con due spioventi, porte e finestre ben delineate, un camino, una grande area esterna immersa nel verde. Quando si entra nell’abitazione si trova subito l’ingresso che è lo spazio di benvenuto, dove il personale addetto riceve e accoglie i bambini con le loro famiglie. Il lato destro del passaggio è occupato dalla dispensa e dalla cucina, quindi la sala da pranzo e un piccolo salottino dove potersi rilassare e scambiare due chiacchiere in confidenza, segue la stanza dei giochi: lo spazio preferito dai bambini per conversare, colorare, disegnare e scrivere. Nel lato sinistro c’è la nursery e affianco la lavanderia: un servizio utile per chi vive lontano dall’ospedale e necessita di fare il bucato. Poi c’è la sezione amministrativa con gli uffici e la segreteria. Il progetto include anche uno spazio autonomia, strutturato come un appartamento, dove i ragazzi down assistiti dai loro educatori, possono muovere i primi passi verso l’autonomia abitativa. Adiacente alla struttura, ci sono gli appartamenti costruiti per ospitare le famiglie che provengono da fuori Torino e hanno bisogno di far curare i propri figli negli ospedali della città. Ci sono oltretutto: la stanza della quiete, un luogo neutro dove ricaricare la mente e trovare un posto tranquillo tutto per sé; la sala riunioni per programmare le attività; la sala soft, un ambiente calmo per chi ha bisogno di maggiore intimità; la sala studio, uno spazio concepito per studiare e fare i compiti con personale di sostegno; la biblioteca, dove non solo si leggono libri e si prendono in prestito, ma si ascolta musica e si suona il pianoforte.
I materiali
Per la costruzione della casa sono stati utilizzati principalmente materiali tradizionali come il legno lamellare. Il legno lamellare è costituito da legno naturale molto resistente al fuoco. Le tavole incollate a loro volta garantiscono una buona resistenza in caso di incendio.
Basso consumo energetico
La casa per gran parte costruita in legno ha molte delle caratteristiche di un’abitazione a ridotto consumo energetico. Ai termosifoni tradizionali si affiancano le tecnologie dei pannelli solari che permettono la produzione di acqua sanitaria calda e l'integrazione del riscaldamento. I pannelli fotovoltaici installati nella zona sud del tetto, (quella più esposta al sole), copre il 70% della superficie. Tra le altre cose, l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici alimenta la caldaia termica. In CasaOz l’edilizia e la sostenibilità ambientale viaggiano sullo stesso binario. Una caratteristica dell’edificio è il non trasmettere calore all’esterno e non lasciare che, in estate, quello esterno lo scaldi troppo. Il legno massiccio e la fibra di legno creano una barriera all’edificio così che può essere riscaldato con una minore spesa energetica.
La tecnologia al servizio dell’ambiente
L’edificio è stato costruito su due piani comunicanti tra loro da un ascensore e da una scala interna. Il corpo principale è più alto, mentre le zone laterali sono più basse e concepite come dei cassetti aperti. Gli architetti che hanno progettato la casa sono riusciti a raggiungere uno degli obiettivi principali che si erano prefissati, ossia elevare il fabbricato alla condizione di edificio a emissioni zero. La struttura portante è in cemento armato, le colonne interne sono in acciaio zincato, mentre quelle esterne in legno lamellare, il solaio ha la copertura con travi. L'esterno è un parco gioco all'aperto per tutta la famiglia. Accompagnati dai genitori e dagli assistenti i bambini trascorrono piacevoli ore all'aria aperta a contatto diretto con la natura: un modo di giocare senza plastica, nè elettronica, dando spazio alla loro fantasia cimentandosi in diverse attività ludiche.
Domande frequenti
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Come funziona il sistema di climatizzazione e produzione energetica di Casa Oz?Casa Oz integra soluzioni sostenibili per ridurre drasticamente i consumi. Il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria sono supportati da pannelli solari termici, mentre i pannelli fotovoltaici, posizionati sul lato sud del tetto coprendone il 70%, producono energia elettrica. Questa energia alimenta direttamente la caldaia termica, creando un ciclo efficiente. Inoltre, l'uso massiccio di legno massiccio e fibra di legno crea un'ottima isolazione termica: la struttura trattiene il calore d'inverno e blocca quello esterno d'estate, riducendo ulteriormente il carico sui sistemi di climatizzazione.
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Quali materiali strutturali e antincendio sono stati utilizzati nella costruzione?La struttura portante principale è in cemento armato, con colonne interne in acciaio zincato ed esterne in legno lamellare. Per il solaio e la copertura si impiegano travi in legno. Il materiale predominante è il legno lamellare, scelto non solo per l'estetica ma anche per le sue proprietà ignifughe: le tavole incollate garantiscono una resistenza al fuoco superiore rispetto al legno massello tradizionale, poiché bruciano lentamente formando uno strato carbonizzato protettivo che mantiene integro il nucleo strutturale per lungo tempo.
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Quali servizi specifici offre la struttura per le famiglie dei pazienti ospedalieri?Oltre agli spazi comuni come la sala da pranzo e quella giochi, Casa Oz fornisce alloggi adiacenti per le famiglie provenienti da fuori Torino che necessitano di cure per i figli nei complessi ospedalieri vicini. Sono disponibili servizi pratici come una lavanderia, fondamentale per chi vive lontano, e una dispensa. La struttura include inoltre appartamenti autonomi per giovani con disabilità Down, accompagnati da educatori, per favorire i primi passi verso l'autonomia abitativa, e spazi dedicati al relax come la stanza della quiete e la sala soft.
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In che modo l'architettura di Casa Oz risponde alle esigenze psicologiche dei bambini?Il design riprende l'immagine infantile della casa: linea semplice, tetto a due spioventi, camino e finestre definite. Internamente, gli spazi sono pensati per il benessere emotivo: la stanza della quiete offre un rifugio neutro per ricaricarsi, la sala soft garantisce intimità e calma, mentre la sala studio permette di fare i compiti con supporto. All'esterno, un ampio parco gioco senza plastica né elettronica invita i bambini a interagire con la natura, stimolando la fantasia attraverso il gioco libero e il contatto diretto con l'ambiente circostante.






