betoniera

Utensili elettrici

Betoniera

La betoniera è un attrezzo utilizzato in edilizia per impastare le malte, in modo tale da ottenere delle miscele pronte da utilizzare. Esse sono di vario genere e misura.

di Redazione

19 marzo 2012

Cos'è:

Quando ci si occupa di fai da te, soprattutto se si ha una certa esperienza e opportune capacità manuali e pratiche. È possibile scegliere di dedicarsi al fai da te nel campo edile, quindi nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni di un edificio. Per compiere tutte queste operazioni, per lo più molto vantaggiose per chi le pratica, bisogna però avere dei requisiti. Bisogna infatti conoscere necessariamente tutte le pratiche da eseguire, altrimenti il lavoro verrà male, e soprattutto bisogna sapere come eseguirle e con quali tempi. Inoltre è anche importante munirsi dei giusti attrezzi e dei giusti materiali affinchè le operazioni possano essere svolte nel migliore dei modi. Quando ci si occupa di edilizia, non si può non conoscere (o anche non avere) la betoniera. SI tratta di un apparecchio necessariamente presente sul cantiere, sempre molto utilizzato e continuamente attivo. Ma cosa sono le betoniere? La betoniera è uno strumento utilizzato in edilizia, che ha il compito di impastare i vari componenti delle malte, al fine di permettere ai muratori di ottenere degli impasti pronti da utilizzare. Si tratta quindi di un elemento indispensabile soprattutto quando si tratta di opere di muratura di quantità abbastanza elevate, o di grandi dimensioni. In base poi alle dimensioni del lavoro e alle necessità, vi sono poi in commercio diverse tipologie di betoniere.

Struttura:

Ma com’è fatta una betoniera? Quali sono le sue componenti? Una betoniera comune è composta da una struttura fondamentale formata da un carrello con delle ruote (quindi facilmente trasportabile), sul quale poi è situato un contenitore (ribaltabile manualmente), che serve ad ospitare le miscele. All’ interno di questo contenitore sono anche sistemate le pale , attraverso le quali la betoniera può miscelare i componenti delle malte per ottenere, infine, le malte pronte per l’ uso come risultato. In genere, i vari elementi, ovvero i componenti delle miscele, vanno buttati all’ interno della betoniera con l’ uso di una vanga, uno dopo l’ altro, mentre le pale girano. Le malte ottenute, poi, devono essere consumate necessariamente entro un dato lasso di tempo, per evitare che si induriscano, altrimenti, se non si necessita di utilizzarla immediatamente, si lasciano le pale ancora in movimento. Alla fine dell’ utilizzo, assicurandosi che le pale siano opportunamente e sicuramente ferme, si procede al lavaggio dell’ interno delle betoniere, altrimenti i residui di malta diventano duri. L’ interno delle betoniere può essere lavato (ed è consigliabile seguire questo metodo) con dei getti di acqua provenienti da pompe, provvedendo poi a svuotare il contenuto di acqua dei contenitori delle betoniere ruotandoli.

Tipologie di betoniere:

Sul mercato sono disponibili tantissime tipologie di betoniere, ognuna della quale finalizzata ad un determinato utilizzo. Sono infatti presenti betoniere abbastanza piccole o comunque di dimensioni contenute, che possono essere facilmente utilizzate dai fai da te, in particolare da coloro che si occupano di piccoli lavori di carattere domestico, come ad esempio la costruzione di muretti in giardino, di panche o di piccoli interventi di riparazione. Vi sono poi betoniere più grandi, che possono essere utilizzate in veri e propri cantieri edili, e che servono per la produzione di ingenti quantità di malte. Indipendentemente dalla loro grandezza, le betoniere hanno tutte la stessa struttura: tutte sono provviste di un contenitore, chiamato anche bicchiere, al cui interno vengono fatti convergere tutti gli elementi da miscelare, di un sistema motorizzato di rotazione del bicchiere, di un sistema di ribaltamento del bicchiere per facilitarne lo svuotamento e il lavaggio, la possibilità di spostare la betoniera attraverso un supporto a carrello. Ciò che cambia, tuttavia, è in genere la capacità delle betoniere, o meglio dei loro bicchieri, che varia al variare della grandezza della betoniere e il loro utilizzo. Per una betoniera normale, ad esempio, la capacità del bicchiere è di circa 300 kg. Per quanto riguarda il loro utilizzo, le betoniere piccole vengono riempite tramite una pala o un secchio, mentre quelle da cantiere tramite tramogge. Esistono anche autobetoniere, che servono proprio al trasporto di malte in luoghi distanti, come paesi o regioni diverse. Si tratta di betoniere molto grandi e in continuo movimento, in cui la betoniera è montata su di un camion.

Tipologie di betoniere:

Sul mercato sono disponibili tantissime tipologie di betoniere, ognuna della quale finalizzata ad un determinato utilizzo. Sono infatti presenti betoniere abbastanza piccole o comunque di dimensioni contenute, che possono essere facilmente utilizzate dai fai da te, in particolare da coloro che si occupano di piccoli lavori di carattere domestico, come ad esempio la costruzione di muretti in giardino, di panche o di piccoli interventi di riparazione. Vi sono poi betoniere più grandi, che possono essere utilizzate in veri e propri cantieri edili, e che servono per la produzione di ingenti quantità di malte. Indipendentemente dalla loro grandezza, le betoniere hanno tutte la stessa struttura: tutte sono provviste di un contenitore, chiamato anche bicchiere, al cui interno vengono fatti convergere tutti gli elementi da miscelare, di un sistema motorizzato di rotazione del bicchiere, di un sistema di ribaltamento del bicchiere per facilitarne lo svuotamento e il lavaggio, la possibilità di spostare la betoniera attraverso un supporto a carrello. Ciò che cambia, tuttavia, è in genere la capacità delle betoniere, o meglio dei loro bicchieri, che varia al variare della grandezza della betoniere e il loro utilizzo. Per una betoniera normale, ad esempio, la capacità del bicchiere è di circa 300 kg. Per quanto riguarda il loro utilizzo, le betoniere piccole vengono riempite tramite una pala o un secchio, mentre quelle da cantiere tramite tramogge. Esistono anche autobetoniere, che servono proprio al trasporto di malte in luoghi distanti, come paesi o regioni diverse. Si tratta di betoniere molto grandi e in continuo movimento, in cui la betoniera è montata su di un camion.

Prezzi:

Le betoniere sono reperibili in mercato in moltissime misure, capaci di adattarsi a qualsiasi esigenza. La capacità minima è di circa 100 litri, quella media di circa 300 litri, fino ad arrivare la massima che è quella delle autobetoniere. Quella utile al fai da te può essere reperita presso negozi specializzati sia per la vendita di strumenti edili sia nella vendita di prodotti per il faida te. Per quanto riguarda i prezzi, questi derivano soprattutto dalla capacità del bicchiere della betoniera, quindi dalla sua grandezza. I prezzi per una betoniera di medie dimensioni si aggirano intorno ai 300euro, mentre ottengono un vertiginoso aumento se si alza la portata del bicchiere, e un calo vantaggioso se si acquistano betoniere utilizzate, soprattutto in rete,dove sono reperibili anche betoniere dalla portata inferiore al100 kg al costo massimo di 200 euro.

Domande frequenti

  • Come funziona correttamente una betoniera per garantire un impasto omogeneo?
    Per ottenere un impasto uniforme, è fondamentale versare i componenti (cemento, sabbia, aggregati) all'interno del bicchiere mentre le pale sono in movimento. Non bisogna riempire completamente il contenitore: lasciare spazio sufficiente permette agli ingredienti di mescolarsi efficacemente senza fuoriuscire. Una volta aggiunti tutti i materiali, far ruotare il bicchiere per alcuni minuti assicura l'omogeneità. Ricorda che la malta deve essere utilizzata entro breve tempo dal suo confezionamento; se non viene impiegata subito, mantieni le pale in leggera rotazione per evitare che inizi a indurirsi prematuramente.
  • Quale capacità di betoniera è adatta per i lavori domestici fai-da-te?
    Per piccoli interventi domestici, come la realizzazione di muretti in giardino, posa di piastrelle o piccole riparazioni, una betoniera con una capacità compresa tra 100 e 200 litri è generalmente sufficiente. Questi modelli sono compatti, leggeri e spesso montati su carrello con ruote, facilitando lo spostamento anche in spazi angusti. Sebbene esistano modelli da 300 litri, per il singolo utente privato rappresentano un investimento eccessivo e richiedono più spazio di manovra. Valuta sempre il volume totale di materiale necessario per il tuo progetto prima dell'acquisto.
  • Quali sono i costi indicativi per acquistare una betoniera nuova o usata?
    Il prezzo varia principalmente in base alla capacità del bicchiere. Una betoniera nuova di medie dimensioni (circa 300 litri) costa solitamente intorno ai 300 euro. Per il fai-da-te occasionale, puoi trovare modelli usati online o nei mercatini dell'usato a prezzi inferiori, spesso sotto i 200 euro, specialmente se hanno una portata ridotta (sotto i 100 kg/litri). Attenzione però: verifica sempre lo stato delle pale e del motore prima dell'acquisto usato, poiché la manutenzione di questi attrezzi pesanti può essere costosa se necessaria.
  • Come si effettua la pulizia corretta della betoniera dopo l'uso?
    La pulizia è cruciale per prevenire l'indurimento del cemento residuo. Appena terminato il lavoro, assicurati che le pale siano ferme e procedi allo svuotamento completo. Versa acqua all'interno del bicchiere e aziona brevemente il motore per sciacquare le pareti interne. Utilizza un tubo dell'acqua o una pompa per getti pressurizzati per rimuovere i residui ostinati. Infine, inclina o ribalta il contenitore per drenare tutta l'acqua sporca. Non lasciare mai residui umidi all'interno, poiché il cemento indurito sarebbe estremamente difficile da asportare successivamente.