piccolo compressore

Compressori

Compressori prezzi

Attrezzi compressori per il fai da te sono anche utili in ambito domestico. E' utile avere un'idea dei compressori prezzi.

di Redazione

21 ottobre 2015

Cos'è un compressore

Il compressore è una macchina che aumenta la pressione di un gas attraverso l'utilizzo di energia meccanica. L'aria compressa che ne scaturisce può poi essere utilizzata per diverse applicazioni. Esistono diversi tipi di condizionatori ma lo scopo finale è sempre lo stesso: la produzione di aria compressa. Quest'ultima non è altro che aria atmosferica ridotta di volume e immagazzinata in un serbatoio o in bombole resistenti alla pressione. L'aria compressa trova utilizzo in molteplici settori, da quello industriale a gli hobby, alla subacquea dove è resa respirabile tramite compressori specifici e sofisticati. Nell'uso comune serve ad azionare utensili pneumatici, per soffiare o eventualmente per pulire da polvere e residui metallici in genere.

Utilizzo del compressore

Grazie all'aria compressa si possono effettuare molte operazioni fai da te: gonfiare gli pneumatici, pulire le intercapedini difficili da raggiungere, verniciature e fissaggi. In tal modo tutta una serie di operazioni che in precedenza erano effettuabili solo con una specifica attrezzatura, diventano accessibili anche grazie ai prezzi dei piccoli compressori che sono diventati alla portata di tutti. Collegando un'apposita pistola spezzatrice all'estremità del tubo, il compressore può essere usato per spruzzare aria, acqua o vapore che potranno essere utilizzate per pulire l'auto e la relativa tappezzeria, i cancelli, le inferriate e tante altre superfici. Il compressore può anche essere usato per avvitare o svitare viti e bulloni nonchè per utilizzare altri tipi di terminale: ad esempio al tubo di uscita possono essere collegati seghetti, avvitatori, trapani, pinzatrici e cucitrici. L'utilità quindi di un compressore è notevole se si ha l'abitudine di fare in casa una molteplicità di lavori senza ricorrere a tecnici specializzati.

Prezzi dei compressori

E' possibile reperire in commercio diversi tipi di compressori che differiscono per dimensioni, marca, modello e potenza e che quindi comportano anche una differenza di prezzo. Mediamente un compressore di ridotte dimensioni, cioè di circa 25-30 litri, ha un prezzo che oscilla tra i 200 ed i 300 euro. Se si opta per un compressore che potremo definire portatile, ossia inferiore ai 20 litri, il prezzo non supera i 100 euro arrivando anche a 50 euro. Ovviamente laddove la scelta ricadrà su un modello di dimensioni maggiori anche il prezzo aumenterà: per un compressore da 200 e più litri, il prezzo può toccare gli 800 euro. La scelta di uno piuttosto che di un altro modello dipende principalmente da due fattori: l'utilizzo cui è destinato e la frequenza d'impiego. Dopo questa prima valutazione, oltre a considerare la potenza di uscita di questo utensile, bisogna valutare la pressione che è in grado di generare. L'acquisto potrà essere effettuato presso negozi della grande distribuzione o appositi negozi di brico presso i quali periodicamente è possibile trovare delle convenienti offerte. In alternativa internet rappresenta un canale di acquisto da non sottovalutare.

Manutenzione del compressore

L'acquisto del compressore deve portare ad un prodotto che sia sicuro nel suo utilizzo ma che richiede anche un'attenta e periodica manutenzione. I dispositivi in vendita sono sicuri e certificati ed eventuali problemi possono derivare da un utilizzo errato od improprio. Innanzitutto il compressore deve essere riposto quando non utilizzato in luogo sicuro, al riparo da intemperie e da freddo e caldo eccessivi. Gli sbalzi termici eccessivi possono infatti deteriorare le materie plastiche come i tubi e quindi andare incontro a fessure. Anche l'umidità e la polvere sono dei nemici non trascurabili e da tenere in opportuna considerazione. La manutenzione deve essere effettuata a compressore spento avendo cura di espellere l'aria compressa residua. La manutenzione deve prevedere il serraggio delle viti, la pulitura dei filtri, la sostituzione dell'olio nonchè la pulitura di tutte le parti meccaniche.

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Domande frequenti

  • Quanto costa un compressore d'aria per uso domestico?
    I prezzi variano significativamente in base alla capacità del serbatoio e alle prestazioni. Per un piccolo compressore portatile con serbatoio inferiore ai 20 litri, il costo si aggira generalmente tra i 50 e i 100 euro, ideale per lavori leggeri e occasionali. Un modello standard da 25-30 litri, adatto a un uso più frequente, costa mediamente tra i 200 e i 300 euro. Per esigenze professionali o industriali, con serbatoi da 200 litri o più, i prezzi possono superare gli 800 euro. La scelta dovrebbe dipendere dalla frequenza d'uso e dai lavori specifici che intendi eseguire.
  • A cosa serve un compressore nel fai-da-te?
    Il compressore è uno strumento versatile che genera aria compressa per alimentare vari utensili pneumatici. Nel contesto domestico e del fai-da-te, permette di gonfiare pneumatici, pulire superfici da polvere e detriti utilizzando pistole ad aria, e realizzare verniciature uniformi. Inoltre, collegando accessori specifici, puoi usare l'energia pneumatica per avvitare o svitare bulloni, segare, trapanare, inchiodare e cucire materiali. Questo rende possibili operazioni complesse senza dover ricorrere a tecnici specializzati, ottimizzando tempi e costi dei lavori domestici.
  • Come si effettua la manutenzione corretta di un compressore?
    La manutenzione è cruciale per la sicurezza e la durata dello strumento. Deve essere eseguita a compressore spento e dopo aver espulso tutta l'aria compressa residua dal serbatoio. Le operazioni principali includono il controllo e il serraggio delle viti per evitare vibrazioni, la pulizia regolare dei filtri dell'aria per garantire un flusso costante, e la sostituzione dell'olio lubrificante secondo le indicazioni del produttore. È inoltre importante pulire le parti meccaniche esterne. Una manutenzione accurata previene guasti dovuti a usura o accumulo di sporco, mantenendo alte le prestazioni.
  • Dove devo conservare il compressore per evitarne il deterioramento?
    Il compressore va riposto in un luogo sicuro, asciutto e protetto dalle intemperie. Evita assolutamente esposizione diretta a fonti di calore intenso o freddo estremo, poiché gli sbalzi termici possono danneggiare le componenti in plastica, come i tubi flessibili, rendendole fragili e soggette a crepe. Anche l'umidità elevata e la polvere sono nemici da contrastare: un ambiente troppo umido favorisce la corrosione interna, mentre la polvere può ostruire i filtri e le valvole. Conservarlo in un armadio o in un garage chiuso aiuta a preservarne l'integrità strutturale e funzionale.
  • Quali parametri devo considerare prima di acquistare un compressore?
    Prima dell'acquisto, valuta principalmente due fattori: l'utilizzo previsto e la frequenza d'impiego. Se devi usare l'utensario solo saltuariamente per piccoli lavori, un modello compatto potrebbe bastare; per usi intensi, serve maggiore potenza. Oltre alla capacità del serbatoio (litri), osserva attentamente la pressione massima erogabile (in bar) e la portata d'aria (in litri/minuto), che determinano quanti utensili puoi alimentare contemporaneamente. Valuta anche la potenza del motore e il livello di rumorosità. Confronta le specifiche tecniche con quelle richieste dagli strumenti pneumatici che intendi collegare per assicurarti compatibilità ed efficienza.

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