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Mola da banco

Aggiornato il 03 gennaio 20174 capitoli5 domande frequenti
Smerigliatrice banco

Cos'è e per cosa si usa

La mola da banco è anche conosciuta come smerigliatrice da banco. Essa è principalmente composta da un motore, generalmente elettrico, con differenti livelli di potenza e fissato ad un banco da lavoro. Su una o entrambe le estremità di quest'ultimo si estendono uno o due bracci che servono per assemblare i relativi dischi: per esempio due dischi in materiale abrasivo a grana differente o abrasivo, spazzola e l'altro lucidante. Queste sono le combinazioni principali ma poi potremmo personalizzarle a nostro piacimento. Le principali parti che saranno assemblate permetteranno alla mola da banco di eseguire le sue funzioni di smerigliatura, arrotatura di coltelli e di punte per forare in HSS (High speed steel), cioè acciaio a foratura rapida, rimozione spigoli o trucioli dopo taglio di materiali. Le varianti di potenza del motore andranno ad influire sull'impiego della mola da banco nelle varie mansioni. Precisiamo che potenza non significa per forza prodotto migliore, infatti alcune sono meno potenti per essere utilizzate in specifiche mansioni.

Caratteristiche principali

La smerigliatrice da banco come abbiamo capito è formata essenzialmente da un motore e da alcuni dischi o spazzole che permetteranno di ottenere il lavoro desiderato. I motori della mola da banco variano come potenza e questo andrà ad influire sull'utilizzo per il lavoro finale. Il principale uso della mola da banco è quello di arrotatura. Viene infatti impiegata per affilare coltelli e punte. Alcune di queste mole da banco sono infatti dotate di riduttori su uno dei bracci per far si che la velocità dei dischi sia inferiore e che la lama, punta o utensile non si surriscaldi. In aggiunta al riduttore, molte mole da banco montano anche una vasca apposita per l'acqua: il suo scopo è quello di agevolare il raffreddamento e non rovinare l'utensile. Dobbiamo anche aggiungere una nota: le mole ad acqua o con riduttore, sono generalmente per utilizzo hobbistico o per piccolo artigianato. Tutte le mole da banco devono essere conformi alle leggi sulla sicurezza e non vanno acquistate senza i relativi dispositivi di protezione. Bene, quindi individuata la mola da banco, inserire l'innesto di interesse e procedere al completamento del lavoro.

I dischi da affilatura

Ecco i componenti che monta la mola da banco. Mola color bianco o rosa: sono entrambe mole ad ossido d'alluminio caratterizzate da grana fine ed impasto morbido. Mola color grigio chiaro: ossido d'alluminio con grana ed impasto semiduri, l'impiego è il medesimo della mola color bianco, ricordando che è più rigida come impasto e grana quindi adatta per metalli più duri. Vengono impiegate tutte e tre nell'affilatura di attrezzi da tornio e utensili, hanno una durata di utilizzo media. Mola color grigio scuro: ossido d'alluminio con grana grossa e impasto duro. Questa mola non è adatta per affilare utensili da tornio o delicati. Mola color blu: è una mola con impasto molto morbido e una grana molto sottile e di rapido consumo. Viene utilizzata per affilare materiali particolarmente morbidi. Mola color verde: mola in carburo di silicio verde. Ha un impasto molto duro ed apposita per il Widia, per questo non molto diffusa. Mole diamantate: sono di diverse dimensioni e sono molto efficenti e utili su tutti i metalli. Si consumano velocemente affilando punte HSS. Sono abbastanza costose. Mole in Borazon: mole ottime ed efficienti adatte a tutti i metalli.

Tipologie di disco

Tutti i dischi hanno caratteristiche proprie e apposite in base ai materiali su cui opererano. Per rifinire i lavori vengono impiegati specifici dischi. Disco in sisal trapuntato: Utilizzato preparare le superfici e rimuovere i segni più grossolani di abrasivo. Impiegato precedentemente ai dischi di cotone o feltro. Dischi in cotone trapuntato: vengono utilizzati con pasta abrasiva per lucidare. Servono a rimuovere i segni più grossolani lasciati dall' abrasivo e per lucidare. Dischi in feltro trapuntato: utilizzato con pasta abrasiva per lucidare. Il suo scopo è quello di lucidare a specchio materiali taglienti o lame. Dischi a spazzole: sono formati da fili d'acciaio e vengono utilizzate per pulitura, rimozione ruggine o ossidi. I fili possono variare di materiale ma le più diffuse sono appunto in acciaio. Nastri e dischi abrasivi morbidi: montano su una ruota gommata che preso velocità andrà a tendere il nastro e permetterà l'utilizzo. Con l'applicazione a velcro invece, basta acquistare la base ed i relativi dischi che semplicemente aderiranno ad essa, permettendo di intercambiare i vari componenti semplicemente mantenendo montata la base sostituendo gli stessi.

Domande frequenti

  • Come posso evitare che gli utensili si surriscaldino durante l'affilatura?
    Per prevenire il surriscaldamento, che potrebbe alterare la tempra dell'acciaio e rovinare lo strumento, è fondamentale controllare la temperatura costantemente. Molte mole da banco professionali includono un riduttore di giri per abbassare la velocità del disco e una vasca refrigerante ad acqua. Se la tua macchina non ha queste dotazioni, utilizza tecniche di affilatura intermittente: passa brevemente l'utensile sulla mola e immergilo immediatamente in acqua fredda per raffreddarlo. Inoltre, esercita una pressione leggera e costante; una forza eccessiva genera calore inutile e usura prematura della mola.
  • Quale mola scegliere per affilare punte HSS rispetto a quelle in Widia?
    La scelta dipende dal materiale dell'utensile. Per le punte HSS (acciaio ad alta velocità), si consigliano mole bianche o rosa in ossido di alluminio a grana fine e impasto morbido, oppure quelle grigie chiare se il metallo è più duro. Evita assolutamente le mole verdi in carburo di silicio, poiché sono troppo aggressive e danneggerebbero l'HSS. Al contrario, per gli utensili in Widia (carburo di tungsteno), è necessaria una mola verde in carburo di silicio, specifica per materiali estremamente duri. Le mole diamantate sono efficaci su entrambi i tipi ma si consumano rapidamente sulle HSS.
  • Qual è la differenza tra dischi in sisal, cotone e feltro?
    Questi dischi vengono utilizzati in sequenza per la lucidatura finale. Il disco in sisal trapuntato è robusto e serve per la preparazione iniziale delle superfici, rimuovendo segni grossolani prima degli altri. Successivamente, si usano i dischi in cotone trapuntato insieme a pasta abrasiva per levigare e rimuovere i residui lasciati dal sisal. Infine, il disco in feltro trapuntato, anch'esso usato con pasta abrasiva, è dedicato alla lucidatura a specchio, specialmente su lame e strumenti taglienti, garantendo una finitura superficiale impeccabile e rifinita.
  • È sicuro usare la mola da banco senza protezioni?
    No, è assolutamente sconsigliato e pericoloso. L'utilizzo della mola da banco richiede obbligatoriamente l'adozione di dispositivi di protezione individuale (DPI). Indossa sempre occhiali protettivi o una visiera per schermare occhi e viso dalle scintille e dai frammenti che potrebbero staccarsi dalla mola o dall'utensile. Inoltre, evita indumenti larghi o gioielli che potrebbero impigliarsi nel disco rotante. Assicurati inoltre che la mola sia dotata di paraspark (schermature) e supporti utensili regolabili per mantenere una distanza di sicurezza corretta durante il lavoro.
  • A cosa servono le spazzole metalliche montate sulla mola?
    Le spazzole, solitamente composte da fili d'acciaio, non servono ad affilare ma a pulire e preparare le superfici. Sono ideali per la rimozione della ruggine, della vernice vecchia, degli ossidi o di incrostazioni pesanti da pezzi metallici prima di eventuali saldature o verniciature. A differenza delle mole abrasive, le spazzole non asportano materiale strutturale in modo aggressivo ma agiscono superficialmente. Esistono anche versioni con setole sintetiche per lavori più delicati, ma quelle in acciaio sono le più comuni per la pulizia industriale e hobbistica pesante.

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