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Plafoniera led

Aggiornato il 04 dicembre 20133 capitoli5 domande frequenti
Plafoniera led

I vantaggi delle plafoniere a led

Le luci a LED stanno prendendo sempre più piede grazie al loro basso consumo di energia elettrica. I led sono dei diodi che vengono posizionati su di un materiale riflettente. I fasci di elettroni, attraversando il materiale semiconduttore, producono luce la quale viene indirizzata verso l’esterno grazie ad una lente epossidica. I led vengono adoperati all’interno di sistemi illuminanti quali lampadine o altre tipologie di dispositivi. Avendo una struttura piuttosto solida e robusta, le lampade a led durano molto più a lungo di quelle a incandescenza e addirittura possono arrivare a fine ciclo dopo 100.000 ore di funzionamento. Il risparmio energetico che si ottiene con questo tipo di illuminazione è notevole poiché per emettere buoni quantitativi di luce i led necessitano di poca corrente elettrica e non la disperdono sottoforma di calore. Inoltre sono caratterizzati da una luce molto brillante e intensa e funzionano a basso voltaggio. Le plafoniere a led attualmente in commercio spesso vengono ideate e progettate da aziende all’avanguardia nel settore del design. Proprio per questa ragione, oltre ad illuminare gli ambienti, le plafoniere sono diventate dei veri e propri complementi d’arredo che contribuiscono a dare ai locali un aspetto rinnovato e al passo con i tempi. I led emettono molta più luce rispetto alle tradizionali lampadine ma consumano molta meno energia consentendo di abbassare i costi energetici in bolletta.

Come si installa una plafoniera a led

In commercio sono disponibili plafoniere a led in grado di soddisfare al meglio i gusti di tutti anche se per una questione estetica andrebbero istallate unicamente su soffitti non troppo alti. Montare una plafoniera a led è estremamente semplice ma è opportuno seguire alcuni passaggi fondamentali per riuscire nell’impresa senza andare incontro a problematiche di vario tipo. Per prima cosa è necessario dotarsi di almeno un giravite a stella e di uno normale, un trapano con punte intercambiabili, tasselli e nastro isolante. Inoltre è opportuno dotarsi dei guanti da elettricista per proteggere al meglio le mani da accidentali dispersioni di tensione. Quando vi sarete procurati tutto l’occorrente potrete passare alla vera e propria installazione. Decidete il punto esatto di collocazione della plafoniera a led assicurandovi di avere a disposizione i fili conduttori che possono alimentarla. Appoggiate la base della plafoniera al muro o al soffitto e segnate con una matita i punti esatti dove andranno praticati i fori per i tasselli. Togliete la lampada e adoperando il trapano forate la parete proprio in corrispondenza dei segni. A questo punto potete assicurare la base al muro inserendo i tasselli nei fori e poi stringendo bene le viti per evitare spiacevoli incidenti. Appena terminata questa semplice operazione inserite i fili conduttori nei morsetti già predisposti sulla plafoniera dalla casa produttrice. Quasi sempre nella lampada ci sono delle apposite guaine per rivestire i vari fili che oltre ad isolare i cavi, possono essere utili per rendere il colore dei cavi meno evidente a prima vista. Il montaggio è praticamente ultimato. È sufficiente avvitare la lampada a led nel suo attacco e agganciare il diffusore alla base. Molto spesso la messa in posa del diffusore è facilitata con rialzi e avvallamenti appositamente creati dal produttore che si incastrano alla perfezione sulla base.

Consigli utili

Prima di riattaccare l’elettricità è buona norma controllare che tutti i collegamenti fatti con i fili conduttori non presentino difetti. Ricordate che in questo tipo di lampade spesso il cavo per la messa a terra va inserito in un’apposita vite di rame. Se sono presenti le guaine di protezione verificate di averle avvolte attorno ai cavi a regola d’arte e soprattutto, prima di dare corrente, verificate che il diffusore sia stato incastrato correttamente. Infatti un diffusore fissato male potrebbe cedere e staccarsi da un momento all’altro cadendo sulla testa a qualcuno o cadendo rovinosamente sulla pavimentazione. A questo punto non rimane altro da fare se non riattaccare l'elettricità e vedere se effettivamente la plafoniera a led funziona.

Domande frequenti

  • Quanto dura realmente una plafoniera a LED e qual è il vantaggio principale rispetto alle vecchie lampadine?
    Una plafoniera a LED offre una durata eccezionale, potendo arrivare fino a 100.000 ore di funzionamento, molto superiore alle lampade a incandescenza. Il vantaggio principale risiede nell'efficienza energetica: i LED convertono quasi tutta l'energia in luce visibile, disperdendo pochissimo calore. Questo significa un consumo elettrico drasticamente inferiore, che si traduce in bollette della luce più basse. Inoltre, grazie alla loro struttura solida e al funzionamento a basso voltaggio, sono più sicure e durevoli nel tempo, rendendole un investimento economico valido per l'illuminazione domestica.
  • Quali attrezzi servono per installare autonomamente una plafoniera a LED?
    Per un'installazione fai-da-te sicura ed efficace, ti serviranno un cacciavite a stella, uno piatto, un trapano con punte adatte al tuo tipo di muro, tasselli specifici e nastro isolante. Fondamentale è indossare guanti da elettricista per proteggersi da eventuali scariche. Una volta individuato il punto di fissaggio, dovrai segnare i fori, praticarli, inserire i tasselli e fissare la base della plafoniera. Assicurati di avere accesso ai fili conduttori nell'impianto esistente prima di iniziare il lavoro pratico.
  • Come si collegano i fili elettrici alla plafoniera a LED durante il montaggio?
    I collegamenti avvengono inserendo i fili conduttori dell'impianto negli appositi morsetti predisposti dal produttore sulla base della plafoniera. Spesso sono incluse guaine protettive da avvolgere intorno ai cavi: queste servono non solo a isolare perfettamente le giunzioni, ma anche a nascondere i colori dei cavi per un risultato estetico migliore. Ricorda di collegare il filo di messa a terra alla specifica vite di rame prevista per garantire la sicurezza antishock. Prima di chiudere il diffusore, verifica che ogni connessione sia stretta e priva di difetti visibili.
  • È sicuro installare una plafoniera a LED su qualsiasi tipo di soffitto?
    Sebbene tecnicamente possibile su diverse superfici, dal punto di vista estetico le plafoniere a LED sono consigliate per soffitti non troppo alti. Essendo dispositivi che si attaccano direttamente alla superficie, in ambienti con soffitti elevati potrebbero risultare poco efficaci nell'illuminare l'intera stanza o apparire sproporzionate. Inoltre, l'installazione richiede una base piana e stabile per garantire che il diffusore resti agganciato saldamente. Valuta sempre l'altezza del locale e la potenza luminosa necessaria prima di scegliere il modello giusto per evitare problemi di illuminazione o estetica.
  • Cosa devo verificare assolutamente prima di riattivare l'interruttore dopo l'installazione?
    Prima di dare corrente, effettua un controllo accurato di tre elementi critici. Primo: verifica che tutti i collegamenti dei fili siano corretti e sicuri, specialmente la messa a terra. Secondo: controlla che le guaine di protezione siano avvolte a regola d'arte intorno ai cavi per evitare cortocircuiti. Terzo, e forse più importante, assicurati che il diffusore sia incastrato perfettamente sulla base. Un diffusore mal fissato può staccarsi pericolosamente, rischiando di cadere sulle persone o rompersi. Solo dopo aver confermato questi aspetti, puoi riattivare l'alimentazione e testare il funzionamento.

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