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Lampade da tavolo desing

Le moderne lampade da tavolo permettono di illuminare le stanze in maniera ottimale e di arredare con stile le proprie abitazioni: scopri i modelli e le tipologie più adatte al tuo appartamento

di Redazione

29 maggio 2015

Gli anni d'oro e la più famosa lampada da tavolo di design

Le lampade da tavolo hanno accompagnato e arredato la vita negli uffici di giornalisti, imprenditori, studenti universitari e spesso sono comparse in scene di film passati alla storia, e rese uniche anche da elementi di arredo unici nel loro genere come le lampade da tavolo. Sicuramente dal secondo dopoguerra fino alla fine del ventesimo secolo, c'è stato il periodo più prolifero nella produzione di lampade da tavolo di design, e tra le più belle mai disegnate, la più famosa grazie al suo stile ancora attuale, è la lampada "Tizio", che, nasce in Germania negli anni '70 e diventa una vera e propria icona del design mondiale. Questa lampada è stata disegnata dal designer tedesco Richard Sapper, ed è ancora oggi prodotta da Artemide, un'azienda italiana del settore. Nel 1970 il famoso designer tedesco ebbe un'intuizione geniale, e decise di disegnare una lampada che fosse facilmente girevole ma che non si rompesse nel caso cadesse per terra, e fù così che nacque questa lampada dal nome insolito ma dal design spettacolare; la particolarità di questa lampada da tavolo è il fatto che non presenta nessuna vite, ed i suoi pezzi sono incastrati l'uno con l'altro, ed in questo modo la lampada se cade, non si rompe mai ed è facilmente smontabile.

Il design made in Italy

Il design delle lampade da tavolo in Italia ha sempre giocato un ruolo fondamentale, per la varietà di aziende produttrici del settore e per la grande qualità di oggetti disegnati. Una delle prime lampade disegnate è stata la lampada "Biagio" disegnata da Tobia Scarpa nel 1968. Questa lampada è essenzialmente un monoblocco in marmo di Carrara, è prodotta da Flos, ed ogni pezzo è sicuramente unico nel suo genere grazie alle venature del materiale principe di cui essa è costruita. Nel 1987 nasce la lampada da tavolo "Tolomeo" disegnata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina, ancora oggi prodotta da Artemide; la bellissima lampada girevole dal design tecnico e allo stesso modo semplice, è stata poi premiata con il premio compasso d'oro. Nel 1972 Fabio Bettonica e Mario Melocchi hanno disegnato la lampada da tavolo "cuboluce". Questa lampada dal disegno cubico ed essenziale è diventata un pezzo da museo, grazie al suo ingresso nella collezione permanente del museo d'arte moderna di New York e della Triennale per il Museo del Design. Un'altra splendida lampada passata alla storia per il suo design essenziale è "Atollo" prodotta da Oluce. Questa lampada è stata disegnata da Vico Magistretti ed è la classica abat-jour, ma con tre figure essenziali, un cono, un cilindro e una sfera messi in ordine dalla base, che uniti tra di loro formano un profilo spettacolare ed unico.

Le lampade da tavolo ad oggi

Se in passato le lampade da tavolo spesso non erano alla portata d'acquisto di tutti i cittadini, oggi la produzione in serie e la delocalizzazione degli impianti produttivi in altri paesi, hanno contribuito ad un notevole abbattimento dei costi produttivi, ed un conseguente minor prezzo finale al consumatore. Le lampade non si producono più in materiali ceramici o metallici, ed oggi la plastica ha preso il predominio; basta infatti recarsi in un grande magazzino, e si possono trovare prodotti a costi contenuti in tutti i colori che preferite. Spicca su tutti il caso IKEA, una catena di negozi presenti in tutto il globo, che propone lampade da tavolo con un design particolare (spesso ripreso da altri prodotti storici del settore) prodotti in serie a prezzi contenuti.

L'evoluzione delle lampade in futuro

Se da un punto di vista i prezzi si sono abbassati notevolmente, e la produzione si è appiattita dal punto di vista del design artistico; dal punto di vista energetico le caratteristiche si stanno ulteriormente modificando. La lampadina è sempre stata un pezzo fondamentale della lampada da tavolo, e con il crescente fabbisogno di energia elettrica si stanno adottando altre soluzioni; le lampade alogene stanno sparendo lasciando il posto a lampade a basso consumo energetico, e in futuro si prospetta che la tecnologia a led sostituirà tutte le fonti di luce casalinghe e degli uffici. Il design della lampada da tavolo muterà ancora e si adatterà alle nuove tecnologie, ma non tramonterà mai perché è un oggetto dal fascino essenziale nei nostri uffici e nelle nostre case.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche tecniche che rendono la lampada Tizio un'icona del design?
    La lampada Tizio, progettata da Richard Sapper per Artemide nel 1970, è celebre per la sua ingegneria innovativa. Non utilizza viti né saldature tradizionali; i componenti sono incastrati meccanicamente, rendendola robusta e resistente agli urti. Grazie a un sistema di contrappesi e molle, offre una perfetta stabilità e facilità di regolazione angolare senza spostarsi. Questo design funzionale, nato per resistere alle cadute mantenendo l'equilibrio, combina estetica minimalista e tecnologia avanzata, rimanendo un capolavoro di design industriale ancora oggi prodotto.
  • Cosa distingue la lampada Biagio dalle altre lampade da tavolo in commercio?
    La lampada Biagio, creata da Tobia Scarpa nel 1968 e prodotta da Flos, si distingue per essere realizzata interamente in un unico blocco di marmo di Carrara. A differenza di molte lampade composte da parti assemblate, il suo corpo massiccio sfrutta le naturali venature della pietra, garantendo che ogni esemplare sia unico e irripetibile. Questo approccio artigianale trasforma un oggetto utilitario in un pezzo di scultura, unendo la solidità del materiale nobile a un'estetica elegante e atemporale, tipica del design italiano d'avanguardia.
  • Perché la lampada Tolomeo ha vinto il Compasso d'Oro e quali sono le sue peculiarità?
    Progettata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina per Artemide nel 1987, la lampada Tolomeo ha ricevuto il prestigioso Compasso d'Oro per aver saputo unire funzionalità tecnica e semplicità d'uso. Il suo meccanismo articolato permette di posizionare il paralume in qualsiasi angolazione e mantenerlo fermo grazie a un sistema di bracci mobili. Il design essenziale e l'alta qualità costruttiva ne fanno uno strumento ideale per l'illuminazione di lavoro o lettura, dimostrando come il design possa risolvere problemi pratici senza sacrificare l'eleganza visiva.
  • Come sta cambiando la produzione e il costo delle lampade da tavolo moderne?
    Rispetto al passato, quando le lampade di design erano oggetti di lusso rari, oggi la produzione in serie e la delocalizzazione manifatturiera hanno drasticamente ridotto i costi. Materiali come la plastica hanno sostituito metalli e ceramiche costose, permettendo offerte colorate e accessibili, specialmente da catene come IKEA. Sebbene il valore artistico possa sembrato appiattito, questa democratizzazione permette a molti più consumatori di acquistare oggetti ben progettati, pur richiedendo attenzione alla qualità dei materiali e alla durata nel tempo.
  • Quale sarà il futuro delle lampade da tavolo riguardo all'efficienza energetica?
    Il futuro delle lampade da tavolo è strettamente legato all'evoluzione tecnologica delle sorgenti luminose. Con la graduale eliminazione delle lampade alogene e a incandescenza, la tecnologia LED sta diventando lo standard dominante grazie alla sua efficienza energetica, lunga durata e ridotta emissione di calore. Questo cambiamento costringerà i designer a ripensare l'architettura delle lampade per integrare driver e dissipatori di calore nei corpi illuminanti. Nonostante questi cambiamenti tecnici, il fascino estetico e funzionale della lampada da tavolo rimarrà centrale nell'arredamento domestico e ufficio.

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