Lampadario a gocce

Caratteristiche principali

Questa tipologia di lampadari può essere dotata di gocce realizzate in vetro o in cristallo e con la loro bellezza impreziosiscono ogni singolo ambiente regalandogli un aspetto vintage ma originale. Data la loro eleganza e il loro sapersi imporre a livello estetico possono essere associati a uno stile d’arredo molto classico oppure country chic.

Hanno iniziato ad essere largamente diffusi durante il periodo del Rococò e i riflessi dati dal vetro colpito dalla luce delle candele riuscivano ad illuminare ancor più gli ambienti. La corrente elettrica con il suo avvento non ha sminuito la bellezza di questi lampadari ma anzi, è riuscita ad accentuarne le caratteristiche e il loro impiego è divenuto un must negli anni Cinquanta e Sessanta.

Le gocce in questi lampadari sono attaccate ai vari braccetti con dei ganci o degli anelli in bronzo o in ottone. Sui braccetti vengono montate le lampadine e gli stessi vengono collegati al corpo centrale realizzato in materiale metallico.

I lampadari a goccia sono abbastanza delicati e col tempo possono usurarsi e danneggiarsi abbastanza facilmente. La loro manutenzione ordinaria è complicata in quanto non basta spolverare i singoli braccetti ma è necessario pulire le gocce una ad una affinché continuino a regalare giochi di luce brillanti.

Lampadario a gocce

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Manutenzione dei lampadari a goccia

lampadari a goccia Per pulire accuratamente questo tipo di lampadario è indispensabile smontarlo goccia per goccia aprendo gli anelli e i gancetti che li collegano al resto della struttura. Infatti dopo aver staccato la corrente elettrica per questioni strettamente legate alla sicurezza, bisogna svitare con un cacciavite a stella tutte le viti che lo trattengono al soffitto. In un secondo momento si provvederà a scollegare i vari fili elettrici che lo alimentano.

In questo modo sarà più semplice smontare il lampadario pezzo per pezzo. Se è particolarmente elaborato è sempre meglio fare uno schizzo per annotare visivamente dove vanno inseriti i vari pezzi. In questo modo sarà meno complicato rimontare tutto una volta conclusi i lavori di pulizia.

Le gocce sono abbastanza semplici da staccare infatti basterà aprire i ganci o gli anelli che le trattengono ai braccetti con delle pinze a punta fine. Il cacciavite potrà essere adoperato per svitare i braccetti dal corpo centrale.

Le gocce vanno immerse in una bacinella colma di acqua miscelata ad aceto bianco o in alternativa di acqua e sapone per piatti. Dopo cinque minuti di ammollo si provvede a strofinarle con una spugnetta non abrasiva.

Le parti in ottone invece dovranno essere lucidate con un panno di cotone morbido che non lasci peli. Se ci sono macchie di ossidazione si possono eliminare imbevendo una spugnetta di acqua calda, succo di limone e un po’ di sale grosso.

Il bronzo invece si può detergere immergendone le parti in acqua fredda e ammoniaca per una ventina di minuti circa.

Tutti gli elementi, dopo essere stati accuratamente ammollati e strofinati con le varie soluzioni, andranno sciacquati accuratamente per evitare che eventuali residui di prodotti chimici possano in qualche modo opacizzarne le superfici.

Fondamentale è anche l’asciugatura dei vari pezzi da effettuare con un panno morbido. A questo punto non rimane che montare accuratamente pezzo per pezzo nella stesa posizione di prima e successivamente riposizionare di nuovo il lampadario nella precedente sede.

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    Lampadario a gocce: Restauro dei lampadari a goccia

    Se si ha un lampadario a goccia da rinnovare si può effettuare un restauro fai da te facile e poco impegnativo. Dopo averlo pulito nella maniera descritta prima si possono riverniciare sia i braccetti che il corpo centrale con uno smalto candido satinato oppure del colore che si preferisce. Per ottenere un effetto d’insieme piacevole da vedere è consigliabile intonare il colore del lampadario con il resto dell’arredamento presente.

    Lo smalto si può applicare con un pennello piccolo che possa raggiungere anche il retro delle decorazioni più minute oppure per facilitare l’operazione si può ricorrere ad una vernice spray.

    Le gocce mancanti, quelle danneggiate o quelle che col tempo si sono sciupate devono essere sostituite con delle gocce nuove di identica fattura. Si possono trovare nei mercatini dell’usato, dell’antiquariato o in negozi specializzati.



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