soggiorno bianco

Arredamento casa

Soggiorno total white

Arredare un soggiorno total white significa dare spazio all'eleganza e alla luminosità. Lo stile sarà minimalista e curato in ogni dettaglio.

di Redazione

15 giugno 2015

Il bianco come scelta di design

Il colore bianco è da sempre un punto di riferimento per i designer moderni e minimalisti. Rappresenta eleganza, semplicità, ma anche perfezione e purezza. Considerato erroneamente l'assenza totale di ogni colore, il bianco contiene in realtà le frequenze di tutto lo spettro cromatico. È per questo motivo che riflette la luce con tanta intensità, meglio di qualunque altro colore. Questa sua caratteristica fa in modo che gli ambienti arredati in total white risultino immediatamente più luminosi e, per effetto ottico, più grandi. Lo stesso Steve Jobs, ossessionato dal design e dalla perfezione estetica, scelse spesso il bianco come colore della scocca dei suoi prodotti che dovevano risultare perfetti, raffinati ed eleganti, oggetti del desiderio, del futuro. Alcuni decenni fa si tendeva a dipingere sempre le pareti di bianco, in contrasto con mobili color legno, spesso scuri. Il total white, soprattutto nella zona giorno, rappresenta uno stacco dal passato ed una proiezione verso il futuro.

Attenzione ai volumi

Ricreare un soggiorno total white non è un'impresa impossibile, ma è necessario prestare attenzione ad alcuni dettagli. Scegliere un unico colore per arredare l'intera stanza, in particolare se il colore scelto è il bianco, ci priva infatti dei contrasti naturali tra chiaro e scuro. Il risultato potrebbe essere un ambiente piatto, ma si possono mettere in campo alcuni stratagemmi per evitarlo. Per prima cosa fate attenzione alle forme. Puntate su linee morbide ed arrotondate: danno profondità, volume e una sensazione di accoglienza. A questo scopo sono perfetti i ribassamenti del soffitto arrotondati o con linee sinuose e ampie, magari come supporto di faretti per illuminare gli angoli più bui. I faretti vi aiuteranno anche a distribuire la luce in modo più uniforme. Selezionate attentamente anche i materiali di mobili e superfici. Per generare un apparente contrasto in assenza di colori è un'ottima idea lavorare sul modo in cui la luce viene riflessa. Alternate superfici opache a quelle lucide, preferendo queste ultime per i ripiani orizzontali.

Praticità

Data la facile sporcabilità del bianco, si potrebbe pensare che un soggiorno in total white sia adatto solo a persone estremamente precise, rigorose, possibilmente senza figli o animali domestici. L'arredamento moderno offre in realtà una gamma di materiali che possono semplificare enormemente i piccoli problemi di gestione quotidiana legati alla pulizia della casa. Per un effetto total white le pareti vanno dipinte in bianco, certo, ma oggi è possibile scegliere numerosi effetti e materiali. Se avete un budget ridotto potete utilizzare della comunissima idropittura. Si sporca facilmente, ma è anche lavabile con un po' di pazienza e un panno umido. Evitate invece la tempera che è di più difficile gestione. Spendendo qualche euro in più invece, potrete sbizzarrirvi con effetti lucidi e materiali lavabili con estrema facilità, come ad esempio l'effetto smaltato. Il divano è senz'altro uno degli arredi più usati di tutta casa. In un soggiorno total white sceglietelo di pelle: vi assicurerà una lunghissima durata, un'estrema facilità di lavaggio e troverete un'ampia gamma di lavorazioni della pelle.

Accessori e complementi d'arredo

Il tocco finale del vostro soggiorno total white sono senz'altro gli accessori e i complementi d'arredo come soprammobili, tappeti, orologi. L'effetto total white, per non essere inquinato deve senz'altro privilegiare il bianco, ma ciò non toglie che sia necessario qualche piccolo tocco di colore ben dosato, per rendere l'ambiente reale e accogliente. Qui potete scegliere due strade: giocare sul contrasto con colori naturali come il color legno o juta oppure scegliere un solo colore più acceso e deciso come il blu o il rosso. Nel primo caso si ha più spazio per inserire gli oggetti a contrasto e la possibilità di mixare diverse tonalità, sempre nei toni naturali. Un centrotavola in wenghè, le gambe del tavolo in legno chiaro oppure un tappeto color juta (a patto che non posi sul parquet) possono convivere armoniosamente. Se optate invece per un tocco di colore deciso, limitatevi a pochi e piccoli oggetti come vasi, centrotavola o un cuscino sul divano.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come evitare che un soggiorno totalmente bianco risulti piatto e privo di personalità?
    Per conferire profondità e volume a un ambiente monocromatico, è fondamentale variare le texture e i livelli di lucentezza delle superfici. Alterna finiture opache a quelle lucide: ad esempio, utilizza pareti opache e abbinale a ripiani o mobili con finitura lucida, che riflettono la luce creando giochi visivi. Inoltre, prediligi mobili dalle linee morbide e arrotondate, che donano un senso di accoglienza e rompono la rigidità geometrica. Anche l’illuminazione gioca un ruolo chiave: installa faretti puntati per evidenziare angoli specifici o dettagli architettonici, come ribassamenti del soffitto sinuosi, garantendo una distribuzione della luce uniforme che esalti la tridimensionalità dello spazio.
  • Quali sono i migliori materiali per pareti e divani nel bianco per facilitarne la pulizia?
    La praticità è essenziale nel bianco. Per le pareti, evita la tempera classica poiché è difficile da gestire; opta invece per l'idropittura lavabile, economica e resistente, o investì in finiture smaltate lucide che si puliscono con estrema facilità. Per il divano, la pelle è la scelta migliore: garantisce durabilità nel tempo e permette una pulizia rapida con un semplice panno umido, resistendo bene alle macchie quotidiane. Questi materiali riducono drasticamente la fatica della manutenzione, rendendo il soggiorno bianco gestibile anche in presenza di bambini o animali domestici, mantenendo intatta la sua eleganza iniziale.
  • È possibile introdurre elementi di colore in un soggiorno total white senza rovinare l'effetto estetico?
    Assolutamente sì, anzi, un tocco di colore può rendere l'ambiente più vivo e accogliente. Hai due strade principali: puoi usare contrasti naturali come legni chiari, wenghè o fibre vegetali come la juta, permettendoti di mixare diverse tonalità neutre per creare calore. In alternativa, puoi optare per un singolo colore acceso e deciso, come il blu intenso o il rosso. In questo secondo caso, la regola d'oro è la moderazione: limita l'uso a pochi piccoli oggetti strategici, come cuscini, vasi decorativi o un centrotavola, per creare punti focali senza sovraccaricare visivamente la stanza e preservando la predominanza del bianco.
  • Quanto influisce il colore bianco sulla percezione delle dimensioni di una stanza?
    Il bianco ha un potente effetto ottico di ingrandimento perché riflette la luce molto più intensamente rispetto agli altri colori, contenendo tutte le frequenze dello spettro cromatico. Questa elevata riflettività rende gli ambienti immediatamente più luminosi e, di conseguenza, percepiti come più ampi e ariosi. A differenza di quanto si pensi, il bianco non è l'assenza di colore ma la somma di tutti i colori, il che contribuisce a questa capacità di diffondere la luce. Utilizzare il bianco sulle pareti e sui grandi arredi aiuta quindi a massimizzare la sensazione di spazio, ideale per soggiorni anche di piccole dimensioni, proiettando l'ambiente verso una sensazione di modernità ed espansione.

Potrebbe interessarti anche