Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Arredamento · Arredamento casa

Appendere i quadri alle pareti

Aggiornato il 29 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
quadro

La parete ed il quadro

La parete ed il quadro sono due elementi della casa che devono convivere armonicamente per un tempo spesso indefinito. Trovare il punto d'incontro tra i due elementi può rivelarsi un'ardua impresa. Entrambi, opportunamente scelti, sono il riflesso della personalità e del senso estetico di ognuno di noi. Prima di appendere un quadro è bene essere consapevoli che le pareti, apparentemente simili, in realtà sono diverse tra loro non soltanto per il colore ma anche per composizione. Per questo spesso ci si trova di fronte al problema di cosa utilizzare per appendere un quadro alla parete. A volte, per i profani, nasce improvvisa l'ansia di rovinare irrimediabilmente il muro. Tutte queste cose possono essere risolte con la giusta informazione sull'argomento. Martello, trapano, chiodi, tasselli, metro, matita,ganci e catenelle, per esempio, sono tutto quello che occorre per appendere un quadro.

Chiodi o tasselli?

Innanzitutto bisogna sapere su che parete va appeso il quadro. La composizione e lo stato generale sono due fattori importantissimi. Una parete vecchia, con l'intonaco ormai usurato potrebbe non riuscire a sopportare il peso del quadro se viene fissato con un semplice chiodo. In questo caso è consigliabile utilizzare un tassello. In realtà il tassello, ne esistono di tutte le dimensioni, andrebbe utilizzato sempre perché assicura una stabilità maggiore. Poiché l'inserimento di un tassello richiede una pratica maggiore, si può usare il chiodo nel caso in cui il quadro sia di piccole dimensioni e la parete non sia molto usurata. In caso contrario allora è più sicuro utilizzare uno o più tasselli. Questi avranno il compito di tenere appeso alla parete il quadro tramite uno o due attacchiglie poste ai lati del dipinto. Le attacchiglie sono i gancetti triangolari o di altre forme, dorati o bruniti, posti dietro alla cornice che, posti sopra il chiodo o il tassello, mantengono il quadro.

Quadro e parete: binomio vincente

Un quadro bello da vedere e ben posizionato può esaltare la parete e tutta la stanza nel suo insieme. Viceversa una parete ben curata, luminosa e della giusta tonalità di colore può esaltare meglio le qualità di un quadro. Perché questo avvenga però è necessario usare alcuni piccoli accorgimenti. Il quadro deve essere posizionato, se troneggia nella parete, prendendo le giuste misure. L'allineamento alla parete è fondamentale. Se invece il quadro va inserito in una parete dove sono già appesi altri quadri o altre piccole opere artistiche, allora è bene creare un abbinamento tra le cornici ed i colori già presenti. Questo per non rendere troppo pesante e quindi sgradevole alla vista l'insieme delle cose. Anche la cornice ha il suo ruolo, non soltanto quando deve essere abbinata al quadro. Se si acquista un quadro già incorniciato allora si cerca di adattarlo al meglio, ma se si può acquistare la cornice separatamente allora è meglio cercare di prenderla in sintonia con il punto in cui si deve collocare.

Come appendere un quadro

E' buona norma, prima di appendere un quadro, prendere le giuste misure sulla parete e segnare con la matita i punti esatti su cui fissare i chiodi oppure i tasselli. Nel caso in cui si è scelto di utilizzare un tassello, per prudenza è meglio fare il primo buco più piccolo e solo dopo eventualmente ingrandirlo. Quando il buco sarà pronto è necessario rimuovere i residui di polvere prima di inserire il tassello e successivamente la vite che dovrà tenere il quadro. Un altro consiglio importante è quello di inserire il tassello in maniera decisa, senza esitare o muoverlo avanti ed indietro dentro al muro. Questo trucco serve a far si che il tassello, una volta posizionato, non crei piccoli spazi vuoti che ne possono alterare la stabilità. A quel punto non resta altro da fare che appendere il quadro e, se tutto è stato fatto a regola d'arte, sedersi ad ammirarlo non senza provare una sottile nota di soddisfazione personale.

Domande frequenti

  • Come capire se devo usare un chiodo o un tassello per appendere il quadro?
    La scelta dipende principalmente dal peso dell'opera e dalla consistenza della parete. Per quadri leggeri e pareti in buono stato, un chiodo può bastare. Tuttavia, per garantire una stabilità duratura e prevenire cadute, specialmente con opere medie o pesanti, è fortemente consigliato l'uso dei tasselli. I tasselli offrono una presa meccanica superiore rispetto ai semplici chiodi, distribuendo il carico in modo più efficace nell'interno del muro e riducendo il rischio che il fissaggio si allenti col tempo.
  • Qual è l'altezza ideale per appendere un quadro alla parete?
    Non esiste una regola fissa, ma la norma generale suggerisce di posizionare il centro geometrico dell'opera all'altezza degli occhi, solitamente intorno ai 150-160 cm dal pavimento. Questa misura garantisce una visione naturale senza dover inclinare il collo. Se il quadro fa parte di una composizione con altri elementi, si può optare per allineare la base o la sommità con gli altri oggetti per creare coerenza visiva. In ogni caso, assicurati che il quadro sia centrato rispetto allo spazio disponibile o agli altri arredi vicini.
  • Come installare correttamente un tassello senza danneggiare il muro?
    Per un'installazione sicura, inizia facendo un foro leggermente più piccolo del diametro del tassello per guidare la posizione, poi allargalo con il martello o il trapano fino alla profondità necessaria. Rimuovi accuratamente polvere e detriti dal foro soffiando o aspirando. Inserisci il tassello spingendolo con decisione e fermezza; evita movimenti alternati avanti e indietro per non allargare eccessivamente il buco. Una volta inserito a filo muro, avvitare la vite tratterrà saldamente il quadro. Usa un livella per verificare la perfetta orizzontalità.
  • Posso appendere un quadro senza fare buchi nel muro?
    Sì, esistono soluzioni alternative come nastro biadesivo industriale specifico per quadri, ganci adesivi a pressione o sistemi a filo teso. Queste opzioni sono ideali per tele leggere, cornici poco profonde o affitti temporanei dove non si vogliono lasciare segni permanenti. Assicurati però che la superficie sia pulita, asciutta e priva di polvere per massimizzare l'aderenza. Tieni presente che questi metodi hanno un limite di peso inferiore rispetto a tasselli e viti e potrebbero cedere nel tempo se il quadro diventa troppo pesante.
  • Come scegliere la cornice giusta per valorizzare il quadro?
    La cornice deve armonizzarsi con l'ambiente circostante e il quadro stesso. Se il quadro ha colori vivaci, una cornice neutra o sobria può evitare di appesantire la vista. Al contrario, per opere minimaliste, una cornice decorativa può aggiungere carattere. Considera anche lo stile della stanza: cornici classiche in legno dorato per ambienti tradizionali, linee sottili e moderne per stili contemporanei. Se acquisti la cornice separatamente, prova diverse combinazioni davanti al quadro prima di decidere, verificando che il bordo non copra parti importanti dell'opera.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche