Pitturare

Vernici per esterno

Articolo su tutto quello che bisogna sapere sulle vernici per esterno.

di Redazione

06 gennaio 2013

Caratteristiche:

Molto dell’ estetica delle abitazioni dipende anche dal modo in cui sono pitturate, sia per quanto riguarda l’ interno, sia per quanto riguarda l’ esterno. Magari, infatti, un interno ben colorato o completamente bianco può assicurare luminosità e vivacità all’ ambiente, mentre un colore più scuro o più neutro può conferire professionalità ecc , e lo stesso vale per l’ esterno. Sicuramente, però, al di la del colore, che ha una funzione prettamente estetica, avere una casa ben pitturata, senza pittura scrostata o murales può giovare non solo all’ estetica, ma anche alla funzionalità della casa stessa, perché magari la pittura può essere uno dei tanti modi per proteggere la casa dalle infiltrazioni di acqua. Tutto ciò, però, inutile negarlo, deve starci a cuore come il modo in cui ci vestiamo: proprio come quest’ ultimo, infatti, la nostra casa è una sorta di biglietto da visita di noi stessi. E’ possibile, infatti, conoscere almeno alcune delle caratteristiche di una persona vedendo dove vive: all’ interno di una casa ci saranno sicuramente gli oggetti più cari alla persona, quelli che maggiormente usa e questo ci può far capire magari la sua professione o i suoi hobby, mentre l’ accostamento dei colori ci può far comprendere, ovviamente sempre per intuizione e quindi mai con sicurezza, il suo modo di fare, così come l’ ordine o il caos possono farci sembrare rispettivamente una persona diligente oppure sciatta e così via. Stesso vale per la pittura da esterni: più è ordinato l’ esterno di un’ abitazione, più è particolare, più la casa, e quindi chi vi vive, avrà un punto a suo vantaggio. Per pitturare l’ esterno in genere vengono utilizzate dlele vernici per esterno che prevedono dei solventi che conservano queste ultime liquide, un elemento plastico che le conferisce elasticità ed un legante, che permette alla pittura di formare una pellicola superficiale, come un film che protegge il manufatto trattato. le vernici per esterno, infatti, sono delle vernici poliuretaniche caratterizzate da un’ elevata resistenza alle intemperie (grandine, pioggia ecc) e ai raggi U.V., agli sbalzi termici e allo smog. Esteticamente, possono essere lucide oppure satinate, a seconda delle preferenze. Inoltre possono essere ad acqua o a solvente. Quelel ad acqua non sono infiammabili e conervano nel tempo una buona elasticità, mentre quelle solventi sollecitate dai raggi UV tendono a sgretolarsi. Quelle ad acqua, però, temono il freddo, e quindi durante l’applicazione la temperatura di lavoro non deve scendere al di sotto del 10°C.

Dove e come applicarle:

Per quanto riguarda il “dove” applicarli, come le vernici per esterno potete vernici per esterno potete ricoprire tutto ciò da, appunto, all’ esterno, ovvero i serramenti, i mobili, i rivestimento per esterno, le porte, gli infissi, le serrande, le verande e tutto ciò che avete del genere, perché le vernici per esterno sono in grado di conservare, migliorare e proteggere l’ impatto visivo degli stessi ( infatti possono essere anche trasparenti, ovviamente). Per quanto riguarda il “come” applicarle, il metodo più semplice e comune è quello con il pennello, poi viene quello a spray col quale la vernice viene vaporizzata sul manufatto da verniciare tramite una pistola collegata ad un compressor. In entrambi i casi bisogna indossare i guanti da lavoro , la mascherina e le lenti di protezione. Oltre che a spray o col pennello, è anche possibile immergere l’ elemento da verniciare in un recipiente con vernice e lasciarlo per alcune ore al suo interno. Prima di dare la seconda mano ovviamente bisogna aspettare che la superficie si sia asciugata, e bisogna trattare quest’ ultima con carta vetrata a grana sottilissima, per eliminare la patina lucida e conferire porosità al fondo.

Informazioni utili:

Bisogna spare che le vernici per esterno possono essere applicate anche su superfici che hanno dei residui di pitture lavabili, senza farsi troppo problemi cercando di eliminarli con la carta vetrata o con altri mezzi. In particolare, per quello che riguarda le venrnici ad acqua, esse temono il freddo, e quindi la temperatura minima che possono subire durante la conservazione deve essere di circa cinque gradi centigradi. Le vernici a base di solvente si stendono sicuramente più facilmente rispetto a quelle a base di acqua, ma per avere un’ ottima adesione, con entrambi i tipi di pittura, consigliamo che è opportuno “picchiettare” man mano che si fa scorrere il pennello sulla superficie interessata. Infine, consigliamo a tutti coloro vogliano utilizzare delle vernici per esterno di preferire, piuttosto che una mano abbondante, due mani sottili, ovviamene aspettando che la prima mano risulti completamente asciutta prima di applicare la seconda. Per quanto riguarda i costi, le vernici per esterno sono commercializzate al prezzo di circa 15 euro, iva incluso, per un barattolo di circa un litro. Sono da comprare presso colorifici, ferramenta, centri commerciali come bricocenter ecc ecc.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra vernici per esterno ad acqua e a solvente?
    Le vernici ad acqua non sono infiammabili e mantengono nel tempo una buona elasticità, risultando più rispettose dell'ambiente. Tuttavia, temono il freddo: la temperatura di applicazione non deve scendere sotto i 10°C e quella di conservazione intorno ai 5°C. Al contrario, le vernici a solvente si stendono più facilmente e offrono un'adesione immediata, ma tendono a sgretolarsi se esposte prolungatamente ai raggi UV. La scelta dipende dall'esposizione solare della parete e dalle condizioni climatiche locali.
  • Come preparare la superficie prima di verniciare l'esterno?
    Prima di applicare la seconda mano di vernice, è fondamentale lasciare asciugare perfettamente la prima. Successivamente, bisogna carteggiare la superficie con carta vetrata a grana sottilissima. Questo passaggio elimina la patina lucida residua e conferisce porosità al fondo, garantendo una migliore adesione della nuova mano. Se la superficie presenta residui di vecchie pitture lavabili, non è necessario rimuoverli completamente; è sufficiente pulirla e carteggiarla leggermente per creare una base adatta.
  • Quali strumenti e protezioni servono per applicare la vernice esterna?
    I metodi di applicazione principali sono il pennello, lo spray (con pistola e compressore) o l'immersione totale dell'elemento. Indipendentemente dalla tecnica scelta, la sicurezza personale è prioritaria: è obbligatorio indossare guanti da lavoro, mascherina protettiva contro i vapori e lenti di protezione. Questi dispositivi tutelano da inalazioni nocive, specialmente per le vernici a solvente, e da schizzi accidentali negli occhi durante la manipolazione dei materiali.
  • È meglio dare una mano di vernice spessa o due mani sottili?
    Si consiglia vivamente di applicare due mani sottili piuttosto che una singola mano abbondante. Due strati fini garantiscono una copertura uniforme, una migliore penetrazione nel supporto e una maggiore durata nel tempo, proteggendo efficacemente da intemperie e raggi UV. È essenziale attendere che la prima mano sia completamente asciutta prima di procedere con la seconda per evitare difetti di essiccazione, bolle o distacco del materiale.
  • Su quali superfici esterne posso usare queste vernici?
    Le vernici per esterno sono versatili e possono proteggere e abbellire serramenti, infissi, porte, serrande, verande, mobili da giardino e rivestimenti esterni. Esistono anche versioni trasparenti per mantenere l'aspetto naturale del legno o del mattone. Il loro scopo è conservare l'impatto visivo originale, migliorandolo e offrendo una barriera contro pioggia, grandine, sbalzi termici e smog, preservando l'integrità strutturale dei materiali trattati.