Come progettare le pareti divisorie casa
La nascita di un bambino, l'accoglienza di un anziano o il ritorno di un figlio dopo il periodo di studi, sono evoluzioni che possono richiedere un cambiamento nella divisione degli spazi domestici esistenti. La casa chiede, in altri termini, di adeguarsi alle necessità degli abitanti, prevedendo l'inserimento di una o più stanze aggiuntive. La soluzione più solida è indubbiamente rappresentata dalle opere in muratura, le quali vanno ad agire sulla struttura della casa. Esse possono essere scelte fra due varianti: pareti divisorie casa in mattoni forati, oppure pareti costruite in cartongesso. Non dimentichiamoci che la legge prevede una dichiarazione sulle opere murarie che si attuano in casa, per cui è preferibile rivolgersi ad un tecnico specializzato per ottenere i titoli abitativi.La progettazione iniziale, deve tenere conto di alcune importanti valutazioni. Prima di iniziare i lavori, è fondamentale verificare se la soletta può sopportare il peso delle nuove pareti divisorie casa, il cui peso è valutabile tra i 100 e i150 kg al metro quadro. Se la modifica strutturale avviene al piano terra, questo fattore non deve essere considerato, ma se la modifica interessa i piani superiori, è obbligatorio metterla in atto, per garantire la sicurezza dell'opera. L'iniziale fase di progettazione, interessa inoltre la presenza degli impianti, i quali devono essere predisposti al collegamento nelle nuove stanze e la distanza che intercorre tra le nuove pareti e le finestre esistenti. Lo scopo delle pareti divisorie casa, risiede nel dare vita a nuove stanze, le quali devono presentarsi confortevoli, vivibili e fornite dagli impianti necessari.
Come realizzare le pareti divisorie casa in mattoni forati
La dimensione dei mattoni forati, può essere variabile a seconda delle esigenze. Se ad esempio si devono murare degli oggetti pesanti, è indispensabile prevedere una dimensione dei mattoni più ampia e, di conseguenza, un maggiore ingombro della parete. Una volta scelti i materiali più consoni alla messa in opera, si deve procedere con la tracciatura della parete. Essa deve essere perfettamente in bolla e venire fissata con delle staffe a cui fissare un filo di ferro, che servirà da guida per la costruzione delle pareti divisorie casa. All'opera deve essere aggiunta una lenza, la quale segue i lavori in altezza, permettendo all'opera di 'salire' dritta fino al soffitto. A questo punto possono iniziare le opere di muratura. Se si possiede una buona manualità, esse possono essere svolte in autonomia, altrimenti è preferibile rivolgersi ad una ditta specializzata. La messa in opera delle pareti divisorie casa, si attua con un iniziale cordone di malta, il quale deve toccare le due pareti che vanno collegate. Ecco che ora può iniziare l'apposizione dei mattoni forati, sempre seguendo la lenza che man mano si sposterà verso l'alto. L'applicazione dei mattoni forati, viene fatta a cavallo uno sull'altro, con apposizione sfalsata dei mattoni. Le irregolarità possono essere corrette via via che si procede con l'opera, aiutandosi con la bolla e con la lenza. Ovviamente ogni fila di mattoni deve essere intervallata da un impasto di malta e, giunti alla fine della parete, i mattoni chiedono di essere spezzati e adattati alla misura finale. Una volta completate, le pareti divisorie casa devono attendere i giusti tempi di asciugatura, per poi essere ricoperte con materiale cementizio e dipinte a piacimento.
Come realizzare le pareti divisorie casa in cartongesso
Queste pareti sono decisamente più semplici da realizzare, rispetto alle pareti divisorie casa in mattoni forati. Viene richiesto, infatti di creare una struttura in legno, alla quale vengono poi applicati i pannelli in cartongesso che danno vita alle pareti divisorie casa. Questa soluzione è più immediata, facile e reversibile, in quanto si offre leggera e semplice da eliminare. Un iniziale progettazione è comunque indispensabile, per garantire alle pareti divisorie casa di presentarsi perfettamente dritte e stabili. L'apposizione della struttura lignea, deve avvenire in bolla e l'operazione di copertura con il cartongesso deve seguire le istruzioni fornite con i pannelli. La copertura avviene a secco, mediante l'uso di colle e stucchi dedicati. Al termine della messa in opera, le pareti divisorie casa in cartongesso possono essere dipinte nei colori preferiti. Esse possiedono tante buone doti in quanto, oltre alla leggerezza, offrono buone caratteristiche di isolamento acustico e termico. Esse favoriscono l'insonorizzazione e, se rivestite con materiale idrorepellente, possono essere essere introdotte anche in ambienti umidi, quali la cucina e i bagni. A conti fatti, la semplicità di posa e l'economicità delle pareti divisorie casa in cartongesso, le rende la soluzione ideale nelle case giovani, dove la struttura può chiedere ulteriori variazioni nel corso del tempo.
Domande frequenti
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È necessario chiamare un professionista per costruire una parete divisoria?Sì, è fortemente consigliato rivolgersi a un tecnico specializzato prima di iniziare qualsiasi intervento di muratura interna. La normativa edilizia richiede la presentazione di una Dichiarazione di Inizio Lavori (DIA) o Comunicazione di Fine Lavori, a seconda della complessità dell'intervento. Inoltre, un professionista è essenziale per calcolare correttamente il carico strutturale, specialmente se la nuova parete si trova ai piani superiori e non al piano terra, garantendo che la soletta possa sostenere il peso aggiuntivo senza compromettere la stabilità dell'edificio.
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Quanto peso aggiunge una nuova parete divisoria al pavimento?Una parete divisoria standard esercita un carico compreso tra i 100 e i 150 kg al metro quadrato di superficie. Questo dato è cruciale quando si interviene sui piani superiori di un edificio, poiché la struttura portante esistente deve essere in grado di assorbire tale peso extra senza rischi di cedimento. Al contrario, se l'intervento riguarda il piano terra, questa verifica strutturale diventa meno critica, ma rimane sempre buona norma valutare l'impatto complessivo sulla statica dell'immobile prima di procedere con la posa dei materiali.
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Quali sono i vantaggi principali delle pareti in cartongesso rispetto a quelle in mattoni?Le pareti in cartongesso offrono diversi vantaggi pratici: sono molto più leggere, facili e veloci da installare, e soprattutto reversibili, il che le rende ideali per chi vive in case recenti o vuole mantenere flessibilità negli spazi. Oltre alla facilità di posa, garantiscono ottime prestazioni di isolamento acustico e termico. Un ulteriore pregio è la possibilità di utilizzare pannelli idrorepellenti, consentendo l'installazione anche in ambienti umidi come cucine e bagni, qualcosa di più complesso da ottenere con la tradizionale muratura in mattoni forati.
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Come si posano correttamente i mattoni forati per una parete divisoria?La posa inizia con il tracciamento preciso della linea di muro, verificando che sia perfettamente in bolla e fissandola con staffe e fili guida. Si stende un primo cordone di malta sulle pareti laterali di aggancio, poi si posizionano i mattoni forati in modo sfalsato, mantenendo la verticalità grazie a una lenza tesa dall'alto verso il basso. Ogni fila richiede malta fresca e, per chiudere il lavoro, i mattoni finali vanno tagliati su misura. Dopo l'asciugatura completa, la parete va intonacata con materiale cementizio e infine tinteggiata secondo le proprie preferenze estetiche.







