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montaggio parquet

Aggiornato il 17 luglio 20137 capitoli5 domande frequenti
posa parquet

Montaggio parquet prefinito

Questa tipologia di pavimento è definito prefinito perché a quasi tutto il lavoro ha già pensato il produttore. Questo infatti ci fornisce dei listelli che sono già stati sia levigati, che lucidati che verniciati. Dunque tutto ciò che resta da fare all'acquirente è la posa in opera. Questo tipo di parquet presenta uno spessore variabile tra i dieci e i ventidue centimetri, a differenza dello spessore che solitamente presentano i legni nobili, che si aggira intorno ai tre o quattro millimetri, o comunque uno spessore che, stando alle norme vigenti in Italia, non può risultare essere inferiore a due millimetri e mezzo.

Caratteristiche parquet prefinito

Se ci si è rivolti a un fornitore fidato e competente, le giunzioni e gli incastri del nostro parquet saranno ben calibrate e precise, che consentono d'ottenere una planarità perfetta. Il costo per tale parquet si aggira tra i venti e i quarantacinque euro per metro quadrato.

Posa in opera parquet su altro pavimento

Questa procedura prevede l'attaccatura dei listelli in legno su di una pavimentazione già esistente o su di una soletta realizzata con dei particolari collanti. In entrambi i casi è fondamentale che il piano d'appoggio, sul quale verrà poi incollato il parquet, sia perfettamente asciutto, lineare e ripulito da eventuali residui quali polvere o pietre. Per quanto riguarda la linearità è possibile sorvolare su di un dislivello massimo di uno o due millimetri. Nel caso la linearità della base non sia ai livelli necessari, si dovrà intervenire con un prodotto autolivellante, che dovrà essere cosparso su tutta la superficie e lasciato ad asciugare per un giorno intero.

Materiali di cui abbiamo bisogno

Per svolgere questo tipo di posa dovremo utilizzare una colla a solvente, dei listelli, una corda, una spatola con denti, un secchio, una cazzuola, un metro, una squadra, un segaccio, una martello di gomma e una livella.

Posa in opera a colla

Dopo aver completato la preparazione della base, si dovrà spalmare, grazie a una spatola dentata e a una cazzuola, la colla acquistata. Si consiglia di spalmare la colla per una superficie totale di circa settanta centimetri alla volta, posando in seguito, delicatamente, i listelli, ricoprendo lentamente l'intera superficie presentante la colla. E' importante che i listelli siano ben aderenti, e per questo ci si può aiutare con il martello di gomma e la livella. Nel corso della posa dev'essere lasciato un centimetro circa di spazio tra i listelli e i muri lungo tutto il perimetro, inserendo in seguito in questo spazio dei piccoli cunei. Ciò servirà a contenere eventuali dilatazioni del parquet.

Montaggio parquet laminato

Il laminato non è propriamente un parquet, ma ne riproduce, alquanto fedelmente, alcune caratteristiche principali, con un risultato estetico a dir poco impeccabile. Spesso viene scelto al posto del parquet in legno per la sua facilità di posa e la sua economicità. Questi però non sono gli unici suoi pregi. Il laminato infatti offre una gran resistenza all'usura, il suo colore difficilmente scolorisce in seguito a prolungate esposizioni alla luce, e non richiede una continuata e complessa manutenzione.

Posa in opera

La tecnica adoperata per la posa del parquet laminato è la flottante, che non necessita dell'uso di alcuna colla. Questa posa può essere inoltre eseguita senza la rimozione del precedente pavimento. Gli elementi costituenti il parquet vengono ben incastrati tra loro, dunque né incollati né inchiodati. Vengono semplicemente poggiati e incastrati su di un foglio isolante preventivamente steso sul precedente pavimento o sul massetto, il quale garantisce al parquet una migliore elasticità, oltre che un effetto attenuante per quanto riguarda i rumori. Quando si effettua l'ordine, si consiglia di calcolare circa il 10% in più di materiale, prevedendo una scorta che risulterebbe utile in caso di riparazioni. Prevedendo un assestamento, è preferibile lasciare circa un centimetro lungo il perimetro tra i listelli e le pareti. Infine, per evitare infiltrazioni, si dovrà sigillare con un materiale impermeabile le giunzioni presenti tra tutte le doghe.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra parquet prefinito e laminato?
    Il parquet prefinito è realizzato in vero legno massiccio o stratificato, già levigato e verniciato dal produttore, offrendo un'estetica naturale e una durata elevata se mantenuto correttamente. Lo spessore varia tipicamente dai 10 ai 22 mm. Il laminato, invece, non è legno ma un prodotto composito che simula fedelmente l'aspetto del legno tramite stampa fotografica e strati protettivi. È generalmente più economico, resistente all'usura e allo scolorimento, e richiede meno manutenzione, rendendolo ideale per chi cerca praticità e costi contenuti senza rinunciare all'estetica.
  • Come preparare il sottofondo prima di posare il parquet prefinito a colla?
    La preparazione del sottofondo è critica per il successo della posa. La base deve essere assolutamente asciutta, pulita da polvere e detriti, e soprattutto perfettamente piana. È tollerato un dislivello massimo di 1-2 mm; oltre questa soglia, è necessario applicare un prodotto autolivellante e lasciarlo asciugare completamente (solitamente 24 ore). Se si posa sopra un vecchio pavimento esistente, assicurarsi che sia stabile e aderente. Una base irregolare comprometterebbe l'incollaggio e causerebbe problemi futuri come distacchi o crepe nel legno.
  • Quanto materiale devo acquistare considerando gli scarti?
    È fondamentale calcolare sempre una percentuale di scarto aggiuntiva rispetto alla metratura esatta da coprire. Per il parquet laminato, si consiglia vivamente di acquistare circa il 10% in più rispetto alla superficie reale. Questo margine serve per compensare i tagli necessari per adattarsi alle forme della stanza, per eventuali errori di posa e, soprattutto, per avere materiale di riserva in futuro per riparazioni o sostituzioni di doghe danneggiate, garantendo così la continuità estetica nel tempo.
  • Cos'è la posa flottante e quando si usa?
    La posa flottante è una tecnica utilizzata principalmente per il parquet laminato (e talvolta per altri tipi) che non prevede l'uso di colla o chiodi per fissare le doghe al sottofondo. Le tavole vengono semplicemente accavallate e incastrate tra loro, formando un unico elemento galleggiante sopra un sottile strato isolante (sottomassa). Questo strato migliora l'isolamento termico e acustico. Questa tecnica è ideale perché permette la posa anche sopra pavimenti esistenti senza demolizioni, è più rapida e facilita eventuali future sostituzioni.
  • Perché è necessario lasciare lo spazio di dilatazione perimetrale?
    Lasciare circa un centimetro di spazio libero tra il bordo del pavimento e le pareti perimetrali è essenziale per permettere al materiale di espandersi e contrarsi naturalmente in risposta alle variazioni di umidità e temperatura ambientale. Senza questo spazio, il parquet potrebbe deformarsi, gonfiarsi o sollevarsi creando bolle o distacchi. Questo spazio viene successivamente coperto dalle zoccolature, nascondendo la fessura mentre mantiene funzionale il meccanismo di dilatazione necessaria per preservare l'integrità strutturale del pavimento.

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